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Cessione del quinto: le migliori offerte per gli over 45

La cessione del quinto è un finanziamento ottenibile solo da lavoratori dipendenti, sia pubblici che privati, e da pensionati. Il rimborso non tocca al richiedente prestito, ma al datore di lavoro nel caso di cessione del quinto dello stipendio. Il rimborso delle rate è automatico.

Pubblicato il 10/11/2020

Pensata per agevolare l’accesso al credito da parte dei dipendenti, la cessione del quinto dello stipendio è un prestito non finalizzato a tasso di interesse fisso. Il rimborso delle rate avviene in maniera automatica: viene effettuata, infatti, una trattenuta sulla busta paga da parte del datore di lavoro.

Si parla di cessione del quinto in quanto la rata non può andare oltre il quinto del salario netto. Diversamente dai mutui e dagli altri finanziamenti, nel caso della cessione del quinto viene prima stabilita la prima rata e poi le eventuali somme erogabili in base alla durata del prestito.

Chi può richiedere la cessione del quinto

La cessione del quinto si rivolge a chi ha un reddito sicuro da lavoro o da pensione. Questo tipo di prestito è destinato, infatti, ai dipendenti a tempo indeterminato di amministrazioni statali, pubbliche e private e ai pensionati.

Sono ammesse le pensioni di anzianità e di vecchiaia, quelle di invalidità e quelle di reversibilità. La delega di pagamento non è disponibile per i pensionati.

Cos’è la delega di pagamento?

Molto simile alla cessione del quinto è la delega di pagamento. Questo tipo di prestito si rivolge soltanto ai dipendenti di amministrazioni che hanno sottoscritto determinate convenzioni con istituti e finanziarie che erogano il credito. Questa forma di credito consente di cedere un ulteriore quinto dello stipendio. Con la delega di pagamento si ha una cessione del doppio quinto del salario.

I migliori prestiti per gli over 45

Facciamo una simulazione di prestito con cessione del quinto per un 48enne di Roma. Ipotizziamo che sia un dipendente pubblico a tempo indeterminato e che l’importo della rata sia di 250 euro mentre la durata del finanziamento sia di 60 mesi. La rilevazione è stata effettuata nella giornata del 10 novembre.

Tra le soluzioni più convenienti c’è la Cessione del Quinto di Pitagora con un netto erogato di 13.568,44 euro (Taeg 4,09% e Tan 3,92%). Questo prestito si rivolge a chi ha reddito da lavoro dipendente (privato, pubblico o statale) o da pensione. I richiedenti devono avere un’età compresa tra i 18 e gli 84 anni. L’importo massimo finanziabile è pari a 75.000 euro massimo. Assenti le spese mensili e annuali. Le spese assicurative sono a carico della banca. Prevista, inoltre, la sottoscrizione obbligatoria di un’assicurazione rischio vita e rischio impiego che garantisca, in caso di mancato pagamento, la copertura dell’importo ancora dovuto.

Al secondo posto si piazza la Cessione del quinto di Prestitalia con un netto erogato di 13.424,61 euro (Taeg 4,55% e Tan 4,40%). Questo prestito è destinato ai lavoratori dipendenti con età compresa tra i 18 e i 65 anni e ai pensionati con età tra i 50 e gli 83 anni. L’età massima alla scadenza del finanziamento deve essere di 85 anni. Anche in questo caso le spese assicurative sono a carico del finanziatore. È prevista la costituzione di un vincolo sul TFR maturato e maturando dal cliente presso il proprio datore di lavoro o fondo pensione. Sono inoltre previste per legge due polizze assicurative, cui una a copertura del rischio vita e un’altra (solo per lavoratori dipendenti), ad integrazione dell’eventuale TFR, a copertura del rischio impiego del cliente.

BNL Finance propone una Cessione del quinto con un netto erogato pari a 13.406,57 euro (Taeg 4,60% e Tan 4,51%). Questo prestito è destinato ai lavoratori dipendenti e ai pensionati. L’importo massimo finanziabile è di 75.000 euro. Necessaria un’assicurazione prevista obbligatoriamente dal DPR 180/1950, Rischio Vita-Rischio Impiego. Attualmente la polizza è sottoscritta dal finanziatore. Non sono richieste garanzie reali o personali. Inoltre il cliente può esercitare in qualsiasi momento la facoltà di rimborso anticipato, del tutto o in parte, del finanziamento.

A cura di: Tiziana Casciaro

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