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Le cessioni del quinto under 30 più convenienti

Sia un lavoratore dipendente che un pensionato possono far richiesta di un prestito con cessione del quinto, un finanziamento non finalizzato e rimborsabile in comode rate mensili. La procedura per accedere al credito è semplice.

Pubblicato il 20/10/2020

A beneficiare di un prestito con cessione del quinto possono essere soltanto i dipendenti pubblici e privati e i pensionati. Questi finanziamenti presentano un tasso fisso e una durata massima pari a 120 mesi. Il rimborso avviene mediante addebito diretto della rata sullo stipendio o sulla pensione.

Il prestito prende nome di “cessione del quinto” perché la rata mensile, che viene trattenuta dallo stipendio o dalla pensione netta mensile, non può superare di un quinto l’importo totale della busta paga.

Perché scegliere la cessione del quinto?

La procedura per accedere alla cessione del quinto è semplice e solitamente non presenta ostacoli, in quanto il rimborso del capitale è garantito proprio dalla presenza di uno stipendio o di una pensione. Questo tipo di prestito è adatto anche a chi, come un cattivo pagatore, ha avuto in passato problemi di credito.

I lavoratori dipendenti possono richiedere un importo fino ai 2/5 dello stipendio tramite il prestito delega, noto anche con il nome di “doppio quinto”. La rata arriva, in questi casi, a un massimo del 40% del salario.

Le due migliori offerte per i più giovani

Anche un giovane può far richiesta di un prestito con cessione del quinto dello stipendio. Il finanziamento è molto comodo, in quanto il rimborso del capitale non prevede alcun impegno per il debitore, ma avviene in automatico sullo stipendio.

Facciamo una simulazione e ipotizziamo che il richiedente sia un 29enne residente a Milano. Supponiamo che si tratti di un dipendente pubblico che percepisce 1.500 euro al mese, che l’importo della rata sia di 150 euro e che la durata del prestito sia di 60 mesi. La rilevazione è stata effettuata nella giornata del 20 ottobre.

Al primo posto c’è la Cessione del quinto di Prestitalia con un netto erogato di 8.227,50 euro (Taeg 3,65% e Tan 3,50%). Le spese iniziali ammontano a 18 euro. Questo prestito è destinato ai lavoratori dipendenti con età compresa tra i 18 e i 65 anni e ai pensionati con età compresa tra i 50 e gli 83 anni. L’età massima alla scadenza del finanziamento è di 85 anni.

L’importo finanziabile è pari al massimo consentito dalla quota cedibile. Assenti sia le spese mensili che annuali, mentre quelle assicurative sono a carico dell’istituto finanziatore. Come garanzia è prevista la costituzione di un vincolo sul TFR maturato e maturando dal cliente presso il proprio datore di lavoro o fondo pensione.

Previste, inoltre, per legge due polizze assicurative, di cui una a copertura del rischio vita e un’altra - solo per lavoratori dipendenti - ad integrazione dell’eventuale Tfr a copertura del rischio impiego del cliente.

Conveniente per un under 30 anche la Cessione del quinto di Pitagora con un netto erogato di 8.122,91 euro (Taeg 4,19% e Tan 4,01%). Le spese iniziali hanno un costo di 20,35 euro. A richiedere questo prestito possono essere tutti coloro che hanno reddito da lavoro dipendente (privati, pubblici o statali) o da pensione con età compresa tra i 18 e gli 84 anni.

Non ci sono spese mensili e annuali e l’istruttoria della pratica cambia in base al tipo di lavoratore, durata e all’importo finanziato. Obbligatoria la sottoscrizione di un’assicurazione rischio vita e rischio impiego che garantisca, in caso di mancato pagamento, la copertura dell’importo ancora dovuto. In questo caso viene scongiurata ogni tipo di insolvenza.

L’istruttoria prevede il coinvolgimento dell’amministrazione presso cui il cliente è dipendente e delle compagnie assicurative. L’importo viene erogato mediante bonifico bancario sul conto corrente indicato dal richiedente.

Il rimborso viene effettuato dal datore di lavoro o dall’ente previdenziale mediante addebito diretto sullo stipendio o sulla pensione in caso di pensionati. I clienti possono rimborsare il credito anche prima della scadenza del contratto, in qualsiasi momento, in tutto o in parte.

A cura di: Tiziana Casciaro

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