LA SOCIETÀ
Chi è Segugio.it Chi è PrestitiOnline Opinioni degli Utenti News Prestiti Newsletter Segugio.it Rassegna Stampa Segugio.it Spot TV Segugio
IL SERVIZIO
Come Funziona Condizioni di Utilizzo Informativa Privacy Privacy Istituti Partner Informativa Trasparenza Confronto Prestiti
SOCIETÀ CONFRONTATE
YounitedIBL BancaSmartikaSantander Consumer BankFindomestic BancaCentro FinanziamentiConTe Prestiti Tutte le Finanziarie Confrontate Finanziamenti Offerti
TUTTE LE NEWS DI SEGUGIO
Numero Verde: 800 999 555
Logo Segugio.it

Se finalizzato, il credito costa meno

13/10/2019

Se finalizzato, il credito costa menoChiedere un finanziamento costa sempre meno. Rispetto ai primi tre mesi dell’anno, nel secondo trimestre 2019 calano, sebbene leggermente, i tassi medi di mercato. Almeno per quanto riguarda il credito finalizzato, che mostra un interesse medio dell’8,97% contro il precedente 9,24%. Un dato che migliora anche rispetto al 9,35% dello stesso periodo dello scorso anno. È quanto emerge dal consueto Osservatorio Prestiti realizzato da PrestitiOnline.it e aggiornato allo scorso 30 settembre. In calo anche i tassi delle migliori offerte online, che scendono al 6,01% contro il precedente 6,15 per cento. Per contro, però, i tassi medi di mercato dei crediti personali, che alla fine del secondo trimestre si sono attestati al 9,98%, sono cresciuti rispetto sia ai primi tre mesi dell’anno (9,95%) sia allo stesso periodo del 2018 (9,92%).

Tassi al 6,51% per una nuova auto

Guardando alle migliori offerte di prestito su PrestitiOnline.it, per l’acquisto di un’auto nuova si può richiedere un prestito di 20mila euro a 12 mesi a un Taeg (Tasso annuo effettivo globale) dell’11,62% (il Tan, tasso annuo nominale, è del 6,95%), per una rata mensile di 1.767 euro. La simulazione prende in considerazione un impiegato di 35 anni residente a Milano. Dai 18 mesi in su, invece, il Taeg migliora sensibilmente, quasi dimezzandosi, al 6,51 per cento. Così se per un anno e mezzo si paga una rata di 1.168 euro, a 36 mese se ne pagano 611, mentre a 84 mesi appena 295 euro. I tassi rimangono uguali anche per la finalità “ristrutturazione casa”, ma se si estende la durata a 96 mesi o a 120 mesi allora l’interesse sale leggermente, fino all’8,48 per cento.

In calo le spese per ristrutturare casa

La finalità “ristrutturazione casa” continua a dominare le classifiche sia delle richieste di prestiti sia di quelli erogati. Ma, rispetto agli anni precedente, la percentuale sul totale dei finanziamenti è in calo, nonostante il prolungamento del Bonus Fiscale previsto dalla Legge di Bilancio 2019. Entrando più nel dettaglio, da inizio anno le richieste di prestiti per ristrutturare casa sono scese al 20,2% contro il 24% circa dello scorso anno, mentre in termini di erogazione, il dato è scivolato al 28,7% contro il 34,6% del 2018. In calo anche i prestiti per liquidità e auto usate, sia come richieste sia come erogato, mentre sono cresciute le richieste di finanziamenti per l’arredamento, dal 12,7% al 13,4% (l’erogato è rimasto stabile al 15%) e quelle per il consolidamento dei debiti, dal 5,3% al 6,8% (l’erogato è passato dal 2,3% al 2,4%).

Prestiti più bassi e più corti

Analizzando gli importi richiesti e la durata, dall’ultimo Osservatorio sui Prestiti emerge chiaro il trend degli italiani a indebitarsi meno e con un orizzonte temporale più breve, con l’importo medio richiesto che è sceso a 10.587 euro, contro gli 11.253 euro del primo semestre e i 12.099 euro degli ultimi sei mesi del 2018. In particolare, i finanziamenti fino a 5mila euro, infatti, fanno registrare un sensibile incremento, come richieste e come erogato: le richieste nella fascia fino a 2.500 euro sono cresciute dal 6,9% all’8,5%, mentre quelle nella fascia 2.500-5.000 euro sono salite dal 28,5% al 30,7 per cento. L’erogato, invece, ha visto le percentuale passare rispettivamente dal 5,8% al 9,1% e dal 25,4% al 26,8 per cento. Le fasce delle altri classi di importo sono tutte in calo, sia come richieste sia come erogato, fatta eccezione per le richieste di prestiti tra 5mila e 10mila euro, rimaste invariate al 29 per cento. Guardando alla durata, infine, le famiglie continuano a preferire le scadenze più brevi. Crescono infatti le richieste e gli erogati a 18, 24 e 36 mesi, mentre rimangono poco mosse o sono in leggero calo su tutte le altre scadenze. Unica eccezione, i prestiti erogati a 96 mesi, che passano dal 15,6% al 17,6 per cento.

Spazio al Nord e alla classi più abbienti

Ma dove ci si indebita di più? A Nord, che si conferma l’area geografica con il maggior numero di richieste di prestiti, salite al 45,9% contro il 43,4% di fine 2018. Nello stesso spazio di tempo, invece, le richieste al Sud scivolano al 32,7% rispetto al 35,3% dell’anno scorso. Stesso trend anche per quanto riguarda l’erogato, con il Nord che sale al 44,7% (41,7% a fine 2018) e il Sud che scende al 33,3% (35,5% l’anno scorso). Per quanto riguarda il centro, invece, c’è uno sfasamento tra richieste ed erogato: le prime salgono leggermente al 21,4% contro il 21,3% del 2018, mentre la percentuale di prestiti concessi scende al 22% rispetto al 22,8% dello scorso anno. Per quanto riguarda le classi di reddito, invece, il maggior numero di richieste proviene dalle famiglie con un reddito annuo compreso tra i 10mila e i 20mila euro, con una percentuale del 45,9%, in rialzo rispetto al 45,3% del 2018. Ma in termini di erogato, nella stessa fascia di reddito, la percentuale di richiedenti che riesce a ottenere il prestito è solo il 32,7 per cento. Va meglio, invece, a chi guadagna tra i 20mila e i 30mila euro, che rappresentano il 51,1% come erogato (sono il 39,2% in termini di richieste).

A cura di Gabriele Petrucciani
Come valuti questa notizia?
Se finalizzato, il credito costa meno Valutazione: 0/5
(basata su 0 voti)
Segnala via email Stampa
ARTICOLI CORRELATI:
I migliori prestiti auto del giorno pubblicato il 05 febbraio 2020
I migliori prestiti personali pubblicato il 12 febbraio 2020
I migliori prestiti per comprare un’auto nel 2020 pubblicato il 09 gennaio 2020
Oggi l’auto si compra con un clic pubblicato il 04 dicembre 2019
Prestiti: è il Taeg il vero indicatore del prezzo pubblicato il 06 febbraio 2020
CONSULENZA GRATUITA
OPPURE CLICCA QUI PER ESSERE RICHIAMATO
PRESTITI PERSONALI