⏰ In 30 secondi:
- Ipotesi di riduzione IRPEF al 33% per redditi fino a 60.000 euro;
- Verso una conferma del Bonus mamme: fino a 720 euro l'anno esenti da tasse;
- Manovra 2027 in Parlamento il 27 settembre, testo entro dicembre.
La Manovra 2027 è alle porte e con essa una serie di sfide economiche e politiche. L'attenzione è puntata su come il governo intenderà affrontare il deficit e le misure fiscali, a partire dall'aggiornamento dell'ISTAT del 22 settembre e dalla successiva presentazione in Parlamento il 27 settembre.
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Con l'avvicinarsi della Manovra 2027, il governo italiano sta preparando un pacchetto di misure fiscali destinate a influenzare il panorama economico del Paese. Tra le novità più attese ci sono la detassazione delle tredicesime, la conferma del bonus mamme e iniziative specifiche per le piccole e medie imprese (PMI).
Una delle dichiarazioni più significative è arrivata dal vicepremier Antonio Tajani, che ha affermato: "Stiamo lavorando per ridurre la pressione fiscale, stiamo pensando di abbassare l'IRPEF al 33% fino a 60.000 euro". Tajani ha aggiunto che il governo è "convinto di poter raggiungere questo obiettivo".
Inoltre, ha sottolineato l'importanza di misure come la detassazione delle tredicesime, in particolare per i redditi più bassi e ha proposto di valutare la riduzione del bollo auto e la possibilità di dedurre le spese sanitarie nell'anno in corso, affinché nessuno debba affrontare difficoltà economiche in caso di necessità di cure.
Un tema centrale della Manovra è il bonus mamme, che punta a supportare le famiglie con nuove nascite. Le attuali discussioni si concentrano sulla possibilità di confermare il bonus esistente. Il ministro del Lavoro, Marina Calderone, ha dichiarato che l’intento è di garantire un aiuto concreto a tutte le madri, affinché possano affrontare con maggiore serenità le spese legate alla maternità.
La misura offre un contributo di 60 euro al mese per ogni mese o frazione di mese in cui si ha un rapporto di lavoro attivo, con un tetto massimo di 720 euro all'anno. Questa somma è netta, priva di tassazione e non incide sul calcolo dell'ISEE.
Il governo sta considerando anche misure specifiche per le piccole e medie imprese. Marco Osnato, Presidente della Commissione Finanze della Camera, ha enfatizzato l'importanza di "creare un ambiente favorevole alle PMI, garantendo accesso a finanziamenti e sgravi fiscali".
Tajani ha inoltre menzionato un'attenzione particolare per i giovani, con detassazione per i primi cinque anni per le startup giovanili e per chi investe in esse. "Guardiamo con attenzione alle donne lavoratrici", ha concluso Tajani, "per garantire che nessuna donna debba scegliere tra maternità e lavoro".
Le nuove misure fiscali saranno collegate anche ai prestiti personali. Il governo intende studiare, infatti, modalità per facilitare l'accesso a finanziamenti a condizioni vantaggiose, specialmente per famiglie e PMI che desiderano investire nella crescita. Pertanto, oltre alle misure fiscali, le famiglie e le imprese potranno anche considerare diverse soluzioni di finanziamento per realizzare i propri progetti.
In questo contesto, strumenti come il comparatore gratuito di Segugio.it possono rivelarsi utili per confrontare le offerte disponibili e scegliere quella più adatta alle proprie esigenze.
Un'importante data da tenere d'occhio è il 22 settembre, quando l'ISTAT aggiornerà i conti nazionali. Il 27 settembre è prevista la presentazione della Manovra 2027 in Parlamento, un passo cruciale per discutere le nuove misure fiscali.
Attualmente, il deficit 2025 è al 3,1% del PIL e l’esecutivo spera che la revisione possa portarlo al 3% o sotto, consentendo così di accelerare l'uscita dalla procedura europea per disavanzo eccessivo, purché Bruxelles consideri il miglioramento stabile.
Inoltre, il 15 ottobre è la data entro la quale il governo dovrà presentare il Documento di Economia e Finanza (DEF), che delineerà le linee guida per la politica economica del prossimo anno. Infine, a metà dicembre è prevista l’approvazione definitiva della Manovra 2027.
| Prestito | Rata Mensile | TAEG | Durata |
|---|---|---|---|
| Prestito Personale Younited | € 151,61 | 7,38% | 7 anni |
| Prestito Personale Crediper Crediper | € 153,14 | 7,74% | 7 anni |
| Prestito personale Mysura Standard Creditis | € 151,25 | 7,82% | 7 anni |
| Credito Flessibile Findomestic Banca | € 153,90 | 7,87% | 7 anni |
| Prestito Personale Prexta Gruppo Bancario Mediolanum | € 160,64 | 9,38% | 7 anni |
| DB EASY DIGITAL Deutsche Bank | € 161,40 | 10,85% | 7 anni |
| Prestito Compass Compass | € 178,63 | 13,42% | 7 anni |
Dal 2027 le detrazioni subiranno modifiche significative. Il prossimo anno, infatti, la detrazione del 36% rimarrà disponibile per gli interventi sull'unità immobiliare principale, mentre una nuova detrazione del 30% sarà introdotta per gli altri casi, sempre con un limite di spesa di 96.000 euro. Si tratta di modifiche che rendono necessaria un'attenta valutazione dei costi e dei benefici per chi intende realizzare lavori di costruzione o acquisto di box auto.
Il mercato del credito è in crescita: il rapporto mensile ABI di luglio 2026 certifica un +2,6% per i prestiti alle famiglie. In parallelo, l'Osservatorio Finanziamenti di Segugio.it rileva un leggero incremento dei tassi per i finanziamenti personali, con le migliori offerte che si attestano intorno al 6,73%.
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I prestiti finalizzati si confermano stabili, mentre il mercato registra una forte contrazione nei settori della tecnologia e dell’arredamento domestico. L'acquisto dell'auto nuova resta il motore principale del comparto dei finanziamenti finalizzati, segnando un balzo del 17,89% rispetto allo scorso anno.