Menu

ABI: crescono ancora i prestiti a famiglie e imprese

Il rapporto mensile dell'Associazione Bancaria Italiana conferma l'incremento di prestiti anche nel mese di gennaio 2026, consolidando il trend positivo degli ultimi 11 mesi. Una crescita costante favorita dalla stabilità dei tassi di interesse sui prestiti per le famiglie.

Alessio Santarelli
A cura di Alessio Santarelli

Esperto di mercati e prodotti finanziari

documento di richiesta di prestito con timbro approved
ABI: in crescita prestiti a famiglie e imprese

Continuano le buone notizie sul fronte dei prestiti a famiglie e imprese. A confermarlo è il rapporto mensile dell'ABI di febbraio 2026. Il documento registra una crescita complessiva dell'1,9% per il mese di gennaio sull'ammontare dei prestiti, continuando in sostanza il percorso in positivo per l'undicesimo mese consecutivo.

A dicembre 2025 i prestiti alle famiglie erano aumentati del 2,5% e quelli alle imprese del 2%, rispettivamente in positivo oramai da 13 e 7 mesi.

Un dato che conferma come la pianificazione a lungo termine delle famiglie italiane è oggi un elemento concreto e tangibile.

Confronta i prestiti per ogni finalità e risparmia

Tassi di interesse stabili

Secondo i dati diffusi dall'ABI, a gennaio 2026 il tasso medio sul totale dei prestiti (quindi sottoscritti negli anni) è stato del 3,97% (3,96% nel mese precedente), mentre il tasso medio sulle nuove operazioni di finanziamento alle imprese è sceso al 3,49% (3,58% nel mese precedente e 5,45% a dicembre 2023).

In lieve aumento invece il tasso medio sulle nuove operazioni per acquisto di abitazioni che è stato del 3,47% (3,38% nel mese precedente e 4,42% a dicembre 2023). Piccoli spostamenti percentuali che non intaccano il quadro generale, caratterizzato da maggiore fiducia sul fronte dei prestiti.

Non ci troviamo dunque più in una fase di attesa o di transizione, ma in un momento di consolidamento e ripresa. La domanda non è più se il credito sia accessibile, ma come sfruttare questa ritrovata stabilità. Chi fino a oggi ha rimandato può quindi valutare l'opzione di un prestito personale per finanziare i progetti rimasti nel cassetto.

Confronta le offerte di prestito liquidità da 10.000 euro

Rata mensile € 151,56

TAEG: 7,37%
TAN: 7,13% (fisso nel tempo)
Importo erogato: € 10.000,00
Totale dovuto: € 12.731,40
Gestione: Online
Scheda prestito
€ 151,56 Rata mensile
Fai un preventivo
Gratis e senza impegno!
Rata mensile € 151,91

TAEG: 7,48%
TAN: 7,20% (fisso nel tempo)
Importo erogato: € 10.000,00
Totale dovuto: € 12.774,13
Gestione: Online
Scheda prestito
€ 151,91 Rata mensile
Fai un preventivo
Gratis e senza impegno!
Rata mensile € 151,25

TAEG: 7,82%
TAN: 6,76% (fisso nel tempo)
Importo erogato: € 10.000,00
Totale dovuto: € 12.901,32
Gestione: Online
Scheda prestito
€ 151,25 Rata mensile
Fai un preventivo
Gratis e senza impegno!
TAN da 7,13, TAEG da 7,37. Importi fino a € 10.000,00 in 84 mesi. Richiesta prestito online, erogazione rapida. Rilevazione del 02/04/2026 ore 09:00.

Bene anche la raccolta diretta sui depositi

La raccolta diretta complessiva, vale a dire i depositi da clientela residente e le obbligazioni, a gennaio 2026 è risultata in aumento del 3,4% su base annua, proseguendo la dinamica positiva registrata da inizio 2024.

I depositi, nelle loro varie forme, sono aumentati del 3,7% su base annua e del 2,3% su base mensile, segno di una maggiore fiducia nel sistema bancario. Bene anche la raccolta a mezzo di obbligazioni che è aumentata dell'1,3% rispetto a un anno fa e dell'1% sul mese precedente e il cui rendimento è stato del 3,17%.

Crediti deteriorati in calo

Un altro elemento che emerge dal rapporto ABI è la qualità del credito. Nonostante l’aumento dei volumi erogati, le cosiddette sofferenze nette (cioè l’insieme delle inadempienze probabili ed esposizioni scadute e/o sconfinanti calcolato al netto delle svalutazioni e degli accantonamenti già effettuati dalle banche) rimangono ai minimi storici. In altre parole sia le famiglie che le imprese italiane stanno onorando i propri debiti con regolarità, segno di una gestione finanziaria prudente e di un’economia che tiene.

Confronta i prestiti per ogni finalità e risparmia

Per riassumere

  • Prestiti: +1,9% a gennaio 2026: undicesimo mese consecutivo in positivo;
  • I tassi restano stabili: 3,47% per i mutui casa, 3,49% per i prestiti alle imprese;
  • Le sofferenze nette sono ai minimi storici: famiglie e imprese onorano i debiti.

Le offerte di prestito liquidità da 10.000 euro

Prestito Rata Mensile TAEG Durata
Prestito Personale Younited € 151,56 7,37% 7 anni
Prestito Personale Crediper Crediper € 151,91 7,48% 7 anni
Prestito personale Mysura Standard Creditis € 151,25 7,82% 7 anni
Credito Flessibile Findomestic Banca € 153,90 7,87% 7 anni
Credito Personale Agos € 154,53 8,69% 7 anni
DB EASY DIGITAL Deutsche Bank € 161,40 10,85% 7 anni
Prestito Compass Compass € 178,63 13,42% 7 anni
TAN da 7,13, TAEG da 7,37. Importi fino a € 10.000,00 in 84 mesi. Richiesta prestito online, erogazione rapida. Rilevazione del 02/04/2026 ore 09:00.
Come valuti questa pagina?
Vota questo contenuto
Valutazione media: 0 su 5 (basata su 0 voti)
Notizia precedente Condomini e bonus ristrutturazione: requisiti, domanda e scadenze
Notizia successiva Le migliori offerte di prestito auto usata da 10.000 euro a febbraio 2026

Articoli correlati