⏰ In 30 secondi:
- L'INPS aggiorna i tassi soglia sulla cessione del quinto (luglio-settembre);
- I tassi variano in base all'età del pensionato e all'importo del prestito;
- Confronta il TAEG con il tasso soglia per trovare l'offerta migliore.
In vigore i nuovi tassi soglia per la cessione del quinto della pensione, che fissano il tetto massimo di interesse applicabile dalle banche ai pensionati che usufruiscono di questa tipologia di finanziamento. Vediamo quali sono e come si applicano ai pensionati.
⏰ In 30 secondi:
Con un messaggio dedicato (n.2145), lo scorso 30 giugno, l'INPS ha aggiornato i tassi di interesse soglia relativi al terzo trimestre 2026 per la cessione del quinto della pensione. Le soglie in questione, che costituiscono di fatto il tetto massimo che una banca può applicare ai pensionati che attivano la cessione del quinto, valgono per i mesi di luglio, agosto e settembre 2026.
I tassi di interesse soglia non sono uguali per tutti, ma variano a seconda dell'età del pensionato richiedente e dell'importo del prestito da erogare. È bene ricordare, inoltre, che viene considerata l'età maturata alla fine del piano di ammortamento e non quella del richiedente nel momento della sottoscrizione del finanziamento.
Ecco una panoramica dei tassi soglia validi fino al 30 settembre 2026:
Per chi, invece, ha oltre 79 anni, i tassi soglia di fatto coincidono con i tassi usurari fissati dal Ministero dell'Economia e delle Finanze e così calcolati:
L'INPS tiene a precisare che la procedura dedicata alla gestione di questo processo, denominata “Quote Quinto”, effettua un controllo “bloccante” sui nuovi tassi applicati, al fine di tutelare i richiedenti.
Questa funzione, nello specifico, inibisce la notifica telematica da parte delle banche e degli intermediari finanziari dei piani di cessione del quinto della pensione, nel caso in cui i tassi applicati risultino superiori a quelli convenzionali.
I pensionati che hanno intenzione di chiedere una cessione del quinto della pensione devono confrontare il TAEG che viene proposto dalla banca con la soglia corrispondente alla propria fascia d'età e all'importo richiesto.
Nel caso in cui i tassi proposti dalla banca risultino vicini a quelli stabiliti come soglia dal Ministero, è preferibile orientarsi presso un altro istituto di credito alla ricerca di condizioni più favorevoli.
Tramite il comparatore gratuito di Segugio.it, ad esempio, è possibile confrontare le migliori offerte di cessione del quinto della pensione proposte dalle banche partner, così da individuare le soluzioni con i tassi più vantaggiosi e le condizioni più adatte alle proprie necessità.
I dipendenti privati sono i principali richiedenti di cessioni del quinto: secondo l'Osservatorio Finanziamenti di Segugio.it, nel secondo trimestre 2026 rappresentano il 40,3% del totale. Questa scelta risulta vantaggiosa: il TAEG medio è del 6,82%, più conveniente dell'8,39% dei prestiti personali.
L'età media dei richiedenti una cessione del quinto tra dipendenti pubblici o statali è di 46 anni, indicando una prevalenza di lavoratori con maggiore esperienza professionale. Questo dato non si discosta molto dall'età media dei dipendenti privati, che è pari a 42 anni.
La cessione del quinto è accessibile anche a chi ha avuto difficoltà nell'ottenere prestiti tradizionali e, attualmente, presenta tassi di interesse inferiori rispetto ad altre forme di prestito. Secondo l'ultimo Osservatorio Finanziamenti di Segugio.it, aggiornato al 30 aprile scorso, le migliori offerte per dipendenti privati presentano un TAEG pari al 5,12%.