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- Decreto Coesione 2026: bonus per under 35, donne e imprese del Sud Italia;
- 3 agevolazioni: esonero contributivo, sgravio fiscale e bonus ZES per aziende;
- Prestiti a tasso zero e voucher a fondo perduto per chi avvia un'impresa.
Approvata dal Parlamento la misura che prevede agevolazioni destinate ai giovani under 35, alle donne e alle imprese del centro e sud Italia, puntando su assunzioni e auto-imprenditorialità. Ecco nel dettaglio tutte le novità del Decreto Coesione per il 2026.
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Supportare il mondo del lavoro, stabilizzando l'occupazione e sostenendo l'auto-imprenditorialità. Sono questi gli obiettivi delle misure prorogate dal Decreto Coesione tramite il decreto legge Milleproroghe che punta ad aiutare i giovani con meno di 35 anni, le donne disoccupate e le imprese del centro-sud Italia.
Secondo il testo della misura, pubblicata dal Parlamento lo scorso 28 febbraio in Gazzetta Ufficiale, sono essenzialmente tre le agevolazioni previste dal Decreto Coesione così suddivise:
Tra i vantaggi previsti per chi vuole mettersi in proprio rientrano le numerose agevolazioni a tema contributi, finanziamento e somme a fondo perduto. Eccole più nel dettaglio:
Se non si fosse in grado di accedere a questi strumenti si può comunque puntare a un prestito personale per sostenere finanziariamente la propria idea imprenditoriale. Non dimentichiamo, infatti, che molte banche offrono condizioni favorevoli se a richiederli sono under 35 o donne disoccupate. Tramite il comparatore gratuito di Segugio.it è possibile confrontare le migliori soluzioni di prestito personale oggi disponibili e individuare quella più in linea con il proprio progetto.
Nel quadro delineato delle agevolazioni rientrano anche le imprese, in particolare quelle che appartengono alla Zona Economica Speciale (ZES) e cioè Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sicilia, Sardegna. Da quest'anno, inoltre, sono state inserite anche Umbria e Marche. I fondi disponibili complessivi sono pari a 2,3 miliardi di euro per il 2026, 1 miliardo per il 2027 e 750 milioni per il 2028.
L'agevolazione, in questo caso, rientra sotto forma di credito di imposta con un contributo che varia in misura percentuale a seconda della regione e della dimensione dell'impresa coinvolta. Più nel dettaglio rientrano nel bonus gli investimenti relativi a:
Le agevolazioni sui contributi per i lavoratori, invece, devono essere vincolate alla creazione di nuovi posti di lavoro e non semplicemente alla sostituzione delle risorse aziendali; in altre parole il saldo finale tra assunti ed eventuali "uscite" aziendali dovrà sempre essere a segno positivo.
| Prestito | Rata Mensile | TAEG | Durata |
|---|---|---|---|
| Prestito Personale Younited | € 151,61 | 7,38% | 7 anni |
| Prestito Personale Crediper Crediper | € 153,14 | 7,74% | 7 anni |
| Prestito personale Mysura Standard Creditis | € 151,25 | 7,82% | 7 anni |
| Credito Flessibile Findomestic Banca | € 153,90 | 7,87% | 7 anni |
| Prestito Compass Compass | € 178,63 | 13,42% | 7 anni |
Il mercato del credito è in crescita: il rapporto mensile ABI di luglio 2026 certifica un +2,6% per i prestiti alle famiglie. In parallelo, l'Osservatorio Finanziamenti di Segugio.it rileva un leggero incremento dei tassi per i finanziamenti personali, con le migliori offerte che si attestano intorno al 6,73%.
Risparmiare è diventato difficile e ricostituire la liquidità accantonata richiede anni: così molti italiani ricorrono al prestito anche potendo pagare, pur di non toccare i risparmi. I dati di Banca d'Italia confermano già un credito in crescita per famiglie e imprese.
I prestiti finalizzati si confermano stabili, mentre il mercato registra una forte contrazione nei settori della tecnologia e dell’arredamento domestico. L'acquisto dell'auto nuova resta il motore principale del comparto dei finanziamenti finalizzati, segnando un balzo del 17,89% rispetto allo scorso anno.
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