⏰ In 30 secondi:
- Ad aprile 2026, il TAEG medio sui prestiti personali sale all'8,33%;
- La cessione del quinto resta la formula di finanziamento più conveniente;
- In Lombardia Sondrio guida per importi, Bergamo per richiedenti più giovani.
Ad aprile 2026 il TAEG medio sui prestiti personali sale all'8,33%. In Lombardia calano gli importi richiesti per i prestiti, crescono per le cessioni del quinto. Sondrio e Bergamo guidano le classifiche provinciali rispettivamente per gli importi più alti e i richiedenti più giovani.
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Il mercato dei prestiti in Lombardia registra nel secondo trimestre del 2026 un moderato rialzo dei tassi, dopo un 2025 che aveva portato condizioni sensibilmente più favorevoli per i consumatori.
I dati dell'Osservatorio Finanziamenti di Segugio.it fotografano una situazione in evoluzione, dove le cessioni del quinto continuano a offrire le condizioni più vantaggiose e le differenze tra le province lombarde restano marcate, riflettendo un tessuto economico regionale eterogeneo.
Ad aprile il TAEG medio sui prestiti personali in Italia si attesta all'8,33%, in aumento di 26 punti base rispetto al primo trimestre dell'anno, quando era all'8,07%. Un rialzo contenuto, che riporta l'indicatore su valori in linea con quelli registrati nella seconda metà del 2025, senza dunque stravolgere il quadro complessivo.
Sul fronte delle cessioni del quinto, il panorama è più sfaccettato. Per i dipendenti privati, che rappresentano la fascia più ampia di richiedenti, il TAEG medio sale leggermente al 6,69%, sei punti base in più rispetto al trimestre precedente.
Rialzo analogo per i dipendenti pubblici, il cui tasso passa dal 5,64% al 5,78%. In controtendenza, invece, i pensionati, che beneficiano di un calo di 17 punti base: il TAEG medio scende dall'8,06% al 7,89%.
Le cessioni del quinto si confermano comunque la formula di finanziamento più conveniente, con i dipendenti pubblici che possono contare su tassi quasi un punto percentuale inferiori rispetto ai colleghi del settore privato, grazie alle maggiori garanzie offerte alle finanziarie.
Restringendo lo sguardo alla Lombardia, nei primi quattro mesi del 2026 l'importo medio richiesto per i prestiti personali si attesta a € 13.183, in leggero calo rispetto ai € 13.235 dello stesso periodo del 2025. La durata media dei finanziamenti cresce marginalmente, passando da 5 anni e mezzo a 5 anni e 7 mesi, mentre l'età dei richiedenti scende da 44 anni e 7 mesi a 44 anni, segnale di un rinnovato interesse da parte delle fasce anagrafiche più giovani.
Le differenze provinciali restano significative. Sondrio guida la classifica per importo medio richiesto, con € 14.475, mentre Cremona chiude con € 12.009. Sul fronte della durata, Como, Lodi, Mantova e Sondrio condividono il primato dei finanziamenti più lunghi (5 anni e 8 mesi), mentre Lecco registra i più brevi (5 anni e 6 mesi). Il profilo anagrafico varia altrettanto: a Bergamo si trovano i richiedenti più giovani della regione (42 anni e 5 mesi), mentre Lecco presenta l'età media più elevata (45 anni e 8 mesi).
Per le cessioni del quinto il trend è opposto rispetto ai prestiti personali: l'importo medio richiesto in Lombardia sale da € 20.800 a € 22.042 nel confronto tra i primi quattro mesi del 2025 e lo stesso periodo del 2026. Aumentano anche la durata media (da 8 anni e 2 mesi a 8 anni e 3 mesi) e l'età dei richiedenti, che passa da 49 anni e 7 mesi a 50 anni e 3 mesi.
Bergamo si distingue come la provincia con l'importo medio più alto per questa tipologia di finanziamento (€ 26.080), mentre Como si colloca all'estremo opposto con € 18.918. A Cremona la durata media raggiunge i 9 anni e 2 mesi, il valore più elevato della regione. Quanto al profilo anagrafico, Sondrio registra i richiedenti più maturi (57 anni e 8 mesi), mentre Brescia quelli più giovani (48 anni e 4 mesi).
Il quadro che emerge è quello di un mercato del credito al consumo in fase di assestamento. Dopo i benefici portati dai tagli della BCE nel biennio 2024-2025, il leggero rialzo dei tassi di inizio 2026 non compromette un contesto complessivamente favorevole.
La Lombardia, da sempre termometro del mercato creditizio italiano, conferma la propria vivacità con una domanda diversificata, importi richiesti in crescita per le cessioni del quinto e un profilo dei richiedenti che si rinnova.
Per chi cerca un finanziamento, il consiglio resta quello di utilizzare strumenti di comparazione, come ad esempio Segugio.it, che consente di confrontare le migliori offerte di prestito personale delle banche partner e trovare le soluzioni più adatte alle proprie esigenze.
| Prestito | Rata Mensile | TAEG | Durata |
|---|---|---|---|
| Prestito Personale Younited | € 151,61 | 7,38% | 7 anni |
| Prestito Personale Crediper Crediper | € 151,91 | 7,48% | 7 anni |
| Prestito personale Mysura Standard Creditis | € 151,25 | 7,82% | 7 anni |
| Credito Flessibile Findomestic Banca | € 153,90 | 7,87% | 7 anni |
| Credito Personale Agos | € 154,53 | 8,69% | 7 anni |
| DB EASY DIGITAL Deutsche Bank | € 161,40 | 10,85% | 7 anni |
| Prestito Compass Compass | € 178,63 | 13,42% | 7 anni |
I pensionati possono accedere al credito tramite la cessione del quinto della pensione, un finanziamento a tasso fisso e rata costante. Per richiedere la cessione del quinto per pensionati non sono necessarie garanzie aggiuntive. La rata viene trattenuta direttamente dall'ente previdenziale.
L'età media dei pensionati richiedenti la cessione del quinto nel periodo esaminato è stata di 68 anni. Questa tendenza è influenzata dalla propensione degli istituti di credito a favorire le richieste provenienti da pensionati più recenti, che sono in grado di affrontare prestiti a lungo termine.
Nel periodo ottobre 2025-marzo 2026, secondo l'Osservatorio Finanziamenti di Segugio.it, le richieste di cessione del quinto presentate dai pensionati sul portale hanno rappresentato solo il 22,25% del totale delle domande elaborate, segnando una leggera flessione rispetto all'anno precedente.