Le migliori cessioni del quinto per dipendenti pubblici a luglio 2026
La cessione del quinto dello stipendio rappresenta una scelta strategica per chi desidera accedere a liquidità in modo sicuro e conveniente. È fondamentale valutare attentamente le offerte disponibili per trovare la soluzione più adatta alle proprie esigenze.
Nel primo semestre del 2026, le richieste di prestiti con cessione del quinto da parte dei dipendenti pubblici e statali hanno registrato una forte crescita, arrivando al 20,91% del totale delle domande su Segugio.it. Secondo l’Osservatorio Finanziamenti di Segugio.it, la quota è praticamente raddoppiata rispetto all’anno precedente, confermando un interesse in aumento per questa forma di finanziamento.
Durante il semestre gennaio-giugno 2026, l'importo medio richiesto dai lavoratori pubblici è stato di 25.082 euro, mentre la durata più richiesta per le cessioni del quinto è stata di 120 mesi.
L'età media dei richiedenti un prestito con cessione del quinto nel settore pubblico è stata di 46 anni. Questo dato è in linea con l'età media di 42 anni dei dipendenti privati, che richiedono prestiti simili e suggerisce che questa opzione è apprezzata da una fascia di età matura.
La maggior parte delle domande proviene dal Sud Italia, che rappresenta il 41,41% del totale, seguito dal Nord con il 36,61% e dal Centro con il 21,98%.
Qual è la migliore cessione del quinto per dipendenti pubblici a luglio 2026?
Chi è in cerca di un prestito con cessione del quinto dello stipendio può far ricorso al comparatore gratuito di Segugio.it. Facciamo una simulazione con rata di 300 euro per una durata del prestito di 10 anni per un impiegato di 45 anni residente a Roma, con contratto a tempo indeterminato, 15 anni di anzianità lavorativa e stipendio mensile di 1900 euro.
Ecco le occasioni online di luglio 2026:
- Cessione del quinto dipendenti pubblici Italcredi;
- Cessione del quinto dipendenti pubblici Bibanca;
- Cessione del quinto dipendenti pubblici Capitalfin.
Cessione del quinto dipendenti pubblici Italcredi
Con Italcredi il netto erogato ammonta a 28.113,58 euro (TAEG 5,25%). La procedura per istruire la cessione del quinto di un dipendente pubblico o statale, oltre ai classici documenti come busta paga, CUD e documenti di identità, prevede anche il certificato stipendiale (per pubblici) oppure l’attestato di servizio (per carabinieri).
Il tasso è fisso per tutta la durata del finanziamento e il pagamento della rata avviene attraverso la trattenuta in busta paga e quindi il versamento da parte del datore di lavoro. Il prestito è estinguibile anticipatamente in qualsiasi momento, sia in un'unica soluzione che parzialmente.
Cessione del quinto dipendenti pubblici Bibanca
La cessione del quinto di Bibanca prevede un netto erogato di 28.060,92 euro (TAEG 5,30%). Questo prestito si rivolge ai dipendenti statali, pubblici o parapubblici. È necessario essere maggiorenni, avere la residenza italiana e avere un contratto a tempo indeterminato.
La rata viene trattenuta direttamente dallo stipendio, fino a un massimo del 20% del reddito netto mensile. Il pagamento è effettuato dal datore di lavoro.
Cessione del quinto dipendenti pubblici Capitalfin
Con Capitalfin il netto erogato è pari a 27.924,50 euro (TAEG 5,41%). La cessione del quinto non richiede alcun garante ed è rimborsabile fino a 120 mesi. Inoltre, può essere concessa anche insieme ad altri prestiti. La rata, costante e a tasso fisso, non è mai superiore a un quinto dello stipendio.
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