Per riassumere
- Bonus mobili 2026: detrazione IRPEF del 50% su un tetto massimo di 5.000 euro;
- Valido per prime e seconde case, senza limiti di residenza o possesso;
- Necessari richiesta di ristrutturazione avviata dal 2025 e pagamenti tracciabili.
Il bonus mobili al 50% vale anche per gli immobili che non si configurano come prima casa. Un chiarimento non da poco, che consente di estendere l'agevolazione a seconde case, immobili locati o case vacanza, purché abbinati a interventi di recupero edilizio avviati dal 2025.
L'Agenzia delle Entrate ha chiarito che il bonus mobili per il 2026 garantisce una detrazione IRPEF del 50% su un tetto massimo di 5 mila euro per unità immobiliare, applicabile indifferentemente a prime o seconde case.
A differenza del bonus ristrutturazioni, che cala al 36% sulle seconde abitazioni, qui non conta la residenza o il titolo di possesso, basta un intervento di recupero edilizio (manutenzione straordinaria, restauro o ristrutturazione) iniziato non prima del 1° gennaio 2025 e concluso prima dell'acquisto degli arredi.
La detrazione si spalma in dieci quote annuali di pari importo, recuperando così 500 euro annui sulla spesa massima di 5 mila euro, dal modello 730 o Redditi 2027 in poi.
Questa proroga, disposta dalla Legge di Bilancio 2026, arriva in un momento propizio per il mercato immobiliare, con compravendite in aumento del 5,5% nel 2025 secondo Nomisma e tassi dei finanziamenti su livelli contenuti rispetto alle medie storiche.
Secondo l'Osservatorio Finanziamenti di Segugio.it, nel mese di gennaio 2026 il tasso medio applicato sui prestiti personali è stato dell’8,01%, in calo rispetto all’8,21% medio registrato nel corso del quarto trimestre 2024. La contrazione è ancora più consistente se il confronto viene fatto con il terzo trimestre del 2024, che aveva segnato un 8,34%.
Per chi possiede case vacanze o investimenti locativi, l'opportunità è interessante: arredi nuovi per cucine, camere, soggiorni o elettrodomestici efficienti diventano più accessibili, inclusi trasporto e montaggio, purché pagati con bonifico parlante, carta di credito o debito – niente contanti.
Non cumulabile con il bonus elettrodomestici ministeriale e tetto che si riduce se gli acquisti sono spalmati su più anni o su più immobili ristrutturati nello stesso periodo.
La guida aggiornata dell'Agenzia delle Entrate elimina ogni dubbio: "L'agevolazione spetta a prescindere dalla residenza o dal titolo di possesso dell'immobile, purché ci sia un intervento di recupero edilizio avviato prima dell'acquisto dei mobili".
Vale per condomini sulle parti comuni (ripartito per millesimi) e si applica a:
Se la ristrutturazione è partita nel 2025, anche gli acquisti finalizzati nel 2026 godono del 50%, a patto di conservare le fatture per eventuali controlli fino a dieci anni.
Questo allentamento normativo contrasta con la stretta su altri bonus: ristrutturazioni al 50-36% ed Ecobonus, mentre Superbonus e barriere architettoniche chiusi; dal 2027 ulteriore calo al 36-30% su molte detrazioni.
Per famiglie e investitori, significa recuperare 2.500 euro netti su 5 mila spesi, ideale per rinnovare seconde case vacanti o da mettere a reddito in un contesto di affitti brevi stabili al 21% di cedolare secca.
Per accedere, l'intervento edilizio deve precedere cronologicamente gli acquisti, documentati da bonifici e fatture; se più ristrutturazioni, bonus multiplo ma tetto per unità.
Il diritto spetta a: proprietari, usufruttuari, nudi proprietari, inquilini o familiari con spese a carico, anche per immobili locati se i lavori sono pagati dal conduttore. Sono esclusi gli acquisti ante-2025 o senza ristrutturazione abbinata.
Per riassumere
| Prestito | Rata Mensile | TAEG | Durata |
|---|---|---|---|
| Prestito Personale Younited | € 150,98 | 7,24% | 7 anni |
| Prestito Personale Crediper Crediper | € 151,91 | 7,48% | 7 anni |
| Prestito personale Mysura Standard Creditis | € 151,25 | 7,82% | 7 anni |
| Credito Flessibile Findomestic Banca | € 153,90 | 7,87% | 7 anni |
| Credito Personale Agos | € 154,53 | 8,69% | 7 anni |
| Prestito Compass Compass | € 178,63 | 13,42% | 7 anni |
Nell'ampio ventaglio di agevolazioni, sconti, bonus e contributi di natura statale a sostegno delle famiglie italiane rientrano anche una serie di iniziative meno conosciute, ma che rappresentano una valida opportunità per ridurre le spese familiari e alleggerire il bilancio domestico. Vediamole da vicino.
Supportare il mondo del lavoro, stabilizzando l'occupazione e sostenendo l'auto-imprenditorialità. Sono questi gli obiettivi delle misure prorogate dal Decreto Coesione tramite il decreto legge Milleproroghe che punta ad aiutare i giovani con meno di 35 anni, le donne disoccupate e le imprese del centro-sud Italia.
Entra in vigore l'ultima tranche dell'Ecobonus destinato all'acquisto di veicoli a due ruote, tricicli e quadricicli elettrici. Previsto un contributo fino al 40% del prezzo di acquisto fino a un massimo di 4.000 euro nel caso si rottami un veicolo a due ruote a motore termico in classe Euro 3. Vediamo da vicino i dettagli.
I prestiti liquidità sono particolarmente apprezzati perché offrono flessibilità e rapidità nell’accesso al credito, consentendo ai consumatori di affrontare spese impreviste, pregresse o finanziare progetti personali. Questi prestiti cambiano in termini di importo, durata e tasso di interesse, adattandosi alle diverse esigenze finanziarie degli utenti.