⏰ In 30 secondi:
- Credito al consumo in crescita: +4,9% nel primo trimestre 2026;
- La cessione del quinto traina il credito, con +7,5% nel 2026;
- Mobilità verde ed efficientamento sostengono i finanziamenti.
La sessantesima edizione dell'Osservatorio sul Credito al Dettaglio rivela un quadro positivo per il mercato dei prestiti alle famiglie, che prosegue la sua espansione strutturale anche nei primi mesi dell'anno in corso, sostenuto dalla mobilità verde e dalla transizione energetica.
⏰ In 30 secondi:
Il comparto del credito al consumo consolida la sua traiettoria espansiva. Dopo la chiusura in positivo del 2025, con erogazioni in crescita del 2,4%, in linea con l'andamento dei consumi dei beni durevoli, il primo trimestre di quest’anno ha registrato un'ulteriore accelerazione. I flussi erogati nei primi tre mesi hanno infatti segnato una crescita del 4,9%.
A spingere la performance è stato in primo luogo il deciso recupero del credito finalizzato all'acquisto di auto e moto, che ha messo a segno un incremento del 6,2%. Questo segmento ha beneficiato in modo evidente della lunga onda degli incentivi statali destinati alla mobilità verde per i soggetti privati.
L'andamento positivo coinvolge anche gli altri prestiti finalizzati all'acquisto di beni e servizi, in aumento del 5,5%, e le operazioni di rateizzazione tramite carta di credito, che mostrano una timida ripresa dello 0,7%.
Se si osservano le diverse forme tecniche del comparto, la cessione del quinto dello stipendio e della pensione si conferma come il segmento più dinamico in assoluto all'inizio del 2026, con una crescita del 7,5% nei primi tre mesi dell'anno. Questo exploit fa seguito a un 2025 già molto solido, archiviato con un incremento delle erogazioni pari al 9,8%.
I prestiti personali, dal canto loro, continuano a sostenere i progetti delle famiglie, pur mostrando una dinamica più moderata rispetto al passato recente. Nel primo trimestre del 2026 la loro crescita si attesta al 4,1%, una percentuale che evidenzia una fisiologica normalizzazione dopo la straordinaria progressione del 9,3% registrata nell'intero 2025.
Nel corso del 2025, la domanda era stata fortemente sostenuta dalla dinamica favorevole del reddito disponibile e da un mercato del lavoro solido, concentrandosi proprio sui progetti di vita più importanti.
Un elemento strutturale di grande rilievo è la trasformazione dei canali di distribuzione, con una digitalizzazione sempre più pervasiva. Nel 2025 si è registrato un deciso avanzamento dei prestiti personali erogati online, una tendenza supportata dagli importanti investimenti degli operatori nell'assistenza e nella consulenza a distanza, finalizzati ad accompagnare i clienti verso scelte consapevoli.
Grazie a questo sforzo tecnologico, la quota di volumi di prestiti personali collocati interamente online ha raggiunto il 19% del totale. Al contrario, rimane stabile al 13% la quota degli altri finanziamenti finalizzati legati al mondo dell'e-commerce.
In parallelo all'avanzata del canale digitale, si consolida l'importanza strategica delle reti terze, come agenti e mediatori, a discapito dei tradizionali sportelli bancari. Questo canale intermediato presidia ormai il 79% delle erogazioni nel comparto della cessione del quinto e quasi la metà dei mutui immobiliari. Per quanto riguarda invece i prestiti finalizzati, i veri protagonisti del collocamento restano i merchant convenzionati.
La transizione ecologica rappresenta un eccezionale volano per il mercato del credito retail. I finanziamenti a supporto delle scelte sostenibili delle famiglie hanno fornito un impulso determinante.
Nel comparto del credito al consumo, la quota di finanziamenti finalizzati destinati al miglioramento dell'efficienza energetica della casa, come l'installazione di pannelli solari o pompe di calore, è salita fino al 21% del valore totale dei finanziamenti in ambito domestico.
Inoltre, la quota riservata alla mobilità sostenibile da parte degli operatori multiprodotto ha raggiunto il 22% sul totale dei finanziamenti auto e moto. Le opportunità legate alla transizione energetica continueranno a sostenere la domanda anche in futuro, offrendo ampi margini di sviluppo per i finanziamenti dedicati all'efficientamento degli spazi abitativi.
Sul fronte della rischiosità, i dati dell'Osservatorio rassicurano il mercato. Il tasso di default del credito alle famiglie si mantiene complessivamente molto contenuto, attestandosi all'1,5% a marzo del 2026.
Il comparto del credito al consumo mostra valori nel segno della stabilità con un indice di rischio all'1,8%, un livello decisamente basso se osservato in una prospettiva storica. Non si registrano variazioni significative nei tassi di rischiosità né per i prestiti personali né per i finanziamenti finalizzati.
Le prospettive macroeconomiche future restano tuttavia condizionate da un quadro di incertezza e tensioni globali, in particolare legate al conflitto in Medio Oriente, alle tensioni commerciali e alle pressioni inflazionistiche che hanno imposto cautela nelle politiche di concessione degli istituti. Le consistenze del credito alle famiglie continueranno a crescere a fine 2026 e nel biennio successivo, sebbene a ritmi moderati.
| Prestito | Rata Mensile | TAEG | Durata |
|---|---|---|---|
| Prestito Personale Younited | € 151,61 | 7,38% | 7 anni |
| Prestito Personale Crediper Crediper | € 151,91 | 7,48% | 7 anni |
| Prestito personale Mysura Standard Creditis | € 151,25 | 7,82% | 7 anni |
| Credito Flessibile Findomestic Banca | € 153,90 | 7,87% | 7 anni |
| Credito Personale Agos | € 154,53 | 8,69% | 7 anni |
| Prestito Personale Prexta Gruppo Bancario Mediolanum | € 160,64 | 9,38% | 7 anni |
| DB EASY DIGITAL Deutsche Bank | € 161,40 | 10,85% | 7 anni |
| Prestito Compass Compass | € 178,63 | 13,42% | 7 anni |
I dati dell'Osservatorio Experian evidenziano la vivacità finanziaria dei cittadini nati all'estero, trainati dai più giovani, come Generazione Z e Millennial, che guidano la domanda di finanziamenti concentrandosi soprattutto nelle regioni del Nord Italia.
La cessione del quinto è accessibile anche a chi ha avuto difficoltà nell'ottenere prestiti tradizionali e, attualmente, presenta tassi di interesse inferiori rispetto ad altre forme di prestito. Secondo l'ultimo Osservatorio Finanziamenti di Segugio.it, aggiornato al 30 aprile scorso, le migliori offerte per dipendenti privati presentano un TAEG pari al 5,12%.
I pensionati possono accedere al credito tramite la cessione del quinto della pensione, un finanziamento a tasso fisso e rata costante. Per richiedere la cessione del quinto per pensionati non sono necessarie garanzie aggiuntive. La rata viene trattenuta direttamente dall'ente previdenziale.