⏰ In 30 secondi:
- Nati all'estero: richieste di prestiti stabili vs mercato -6%;
- BNPL: richieste +54,5%, oltre la media nazionale (+40,2%);
- Mutui casa: per i nati all'estero +6,9%, mercato -5,2%
A maggio 2026, le richieste di prestiti finalizzati da parte dei residenti nati all'estero risultano stabili, a fronte del calo del 6% per il mercato nel suo complesso, mentre i prestiti personali crescono del 10,9%, registrando un importo medio di 9.165 euro.
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L'ultimo Rapporto sul Credito Italiano di Experian offre una fotografia delle divergenze che caratterizzano il mercato. Mentre la popolazione complessiva frena l'accesso ad alcuni canali di finanziamento, i residenti in Italia nati all'estero mostrano un'accelerazione generalizzata.
Nel mese di maggio, infatti, tutte le principali forme di finanziamento rivolte a questo segmento di popolazione hanno registrato variazioni positive sia su base mensile, sia su base annua.
Questa tendenza delinea il profilo di un consumatore attivo e propenso all'utilizzo del credito per sostenere i propri progetti di consumo e di investimento, inserendosi con forza nel tessuto economico nazionale.
Le richieste presentate dai residenti nati all'estero sono rimaste stabili su base annuale, un risultato che assume un valore positivo se confrontato con il calo del 6% registrato nello stesso comparto dalla popolazione generale.
C'è inoltre un dato rilevante che riguarda l'entità dei finanziamenti: l'importo medio richiesto si è attestato a 2.450 euro, una cifra superiore del 9% rispetto alla media dell'intero mercato, che si ferma a 2.248 euro.
A guidare la crescita su base annua sono i più giovani, con la Generazione Z che segna un incremento del 28,1% e i Millennial in aumento del 18,3%. Dal punto di vista geografico, il Nord concentra la quota maggiore delle richieste con il 61,5%, ma il Sud si distingue per la crescita annua più elevata, pari a un incremento del 9,4%.
Analizzando nel dettaglio le finalità che spingono i residenti nati all'estero a richiedere un prestito finalizzato, emergono differenze interessanti rispetto alle abitudini della popolazione generale.
Se per la popolazione generale l'acquisto di un'auto nuova ha superato per la prima volta i telefoni cellulari come prima causa di finanziamento, rappresentando il 28,2% del mix complessivo, la graduatoria cambia per i cittadini nati all'estero.
Per i cittadini nati all'estero, i telefoni cellulari si confermano saldamente al primo posto e motivano il 31,5% delle richieste totali. Al secondo posto si piazza l'acquisto di auto usate con il 24,3%, seguito infine dall'acquisto di vetture nuove che raccoglie il 21% delle preferenze.
Un quadro di stabilità emerge, invece, dall'analisi dei prestiti personali, ovvero i finanziamenti non collegati all'acquisto di un determinato bene. In questo comparto, la crescita annua registrata per i nati all'estero è stata del 10,9%, mentre l'importo medio richiesto è stato pari a 9.165 euro. Entrambi i valori si rivelano sostanzialmente in linea con le medie riscontrate a livello nazionale.
Guardando alle fasce generazionali, la Generazione Z ha fatto registrare l'aumento annuo più marcato con un 18,2%, seguita dai Millennial a 0,3%. Hanno mostrato invece una flessione la Generazione X con un calo del 4,7% e i Baby Boomer con una contrazione del 5,3%.
Tra le varie soluzioni di credito, spicca l'autentico boom del BNPL, ovvero il servizio della dilazione di pagamento in tre o quattro rate senza interessi. Le richieste di Buy Now Pay Later avanzate dai residenti nati all'estero corrono molto più velocemente rispetto alla media nazionale, mettendo a segno un aumento del 54,5% su base annua a fronte del 40,2% registrato dall'intero mercato italiano, creando un divario di oltre 14 punti percentuali.
La spinta all'inclusione finanziaria è evidente anche nel settore dei mutui immobiliari, che restituiscono il segnale più interessante del mese di maggio. Le richieste dei residenti nati all'estero sono cresciute del 6,9% su base annua, muovendosi in netta controtendenza rispetto al calo del 5,2% dell'intero mercato e al ribasso del 9,8% fatto registrare dai nati in Italia. L'importo medio richiesto è pari a 116.598 euro, inferiore alla media del mercato che tocca i 124.098 euro.
A guidare la crescita sono i giovani: Generazione Z e Millennial rappresentano il 73,3% dei richiedenti, ben 11 punti percentuali in più rispetto ai richiedenti nati in Italia della stessa età.
Geograficamente la domanda si concentra al Nord con il 67% del totale, dove spiccano Milano con l'8,3% e Torino con il 3,8%. Tuttavia, la velocità di crescita maggiore nell'anno si rileva nel Centro-Sud, dove Roma segna un 39%, Napoli un 55% e Palermo un eccezionale 130,8%.
| Prestito | Rata Mensile | TAEG | Durata |
|---|---|---|---|
| Prestito Personale Younited | € 151,61 | 7,38% | 7 anni |
| Prestito Personale Crediper Crediper | € 151,91 | 7,48% | 7 anni |
| Prestito personale Mysura Standard Creditis | € 151,25 | 7,82% | 7 anni |
| Credito Flessibile Findomestic Banca | € 153,90 | 7,87% | 7 anni |
| Credito Personale Agos | € 154,53 | 8,69% | 7 anni |
| Prestito Personale Prexta Gruppo Bancario Mediolanum | € 160,64 | 9,38% | 7 anni |
| DB EASY DIGITAL Deutsche Bank | € 161,40 | 10,85% | 7 anni |
| Prestito Compass Compass | € 178,63 | 13,42% | 7 anni |
Il credito al consumo ha accelerato la corsa nel primo trimestre dell’anno, grazie al recupero del finalizzato auto e moto e all'ottima performance della cessione del quinto, mentre la rischiosità complessiva del sistema si mantiene su livelli decisamente contenuti.
L’analisi del consulente finanziario indipendente Roberto Dolza evidenzia l’importanza di gestire i rischi estremi attraverso il trasferimento del danno alle compagnie assicurative. Quando si assume un debito a lungo termine, proteggere il reddito significa garantire la continuità dei pagamenti.
Lieve rialzo dei tassi dei prestiti personali in Lombardia, ma le condizioni rimangono competitive. Le cessioni del quinto si confermano più convenienti, soprattutto per i pensionati che beneficiano di un calo di 17 punti base. Importi in crescita e differenze tra province.