Carta di Debito
La carta di debito è uno strumento di pagamento che consente di effettuare acquisti, pagamenti e prelievi in contanti con un addebito istantaneo dal conto corrente.
La carta di debito è uno strumento di pagamento che consente di effettuare acquisti, pagamenti e prelievi di denaro contante, con un addebito contestuale e immediato delle somme impiegate direttamente dal proprio conto corrente.
Viene impropriamente chiamata Bancomat, grazie all’omonimo circuito di pagamento capillarmente diffuso in Italia, che da oltre 40 anni è tra i più utilizzati per i pagamenti elettronici e per i prelievi in contante presso le casse automatiche ATM aderenti al circuito.
È generalmente una tessera plastificata di formato standardizzato. Riporta i loghi dell’intermediario emittente (banca o finanziaria) e dei circuiti di pagamento utilizzabili per regolare le operazioni.
Il suo utilizzo prevede l’impiego di un codice di sicurezza, detto PIN o Personal Identification Number, che identifica il titolare della carta e autorizza l’operazione con addebito immediato dal conto.
Esiste anche una seconda tipologia di carta di debito definita prepagata. In questo caso non è necessario avere un conto corrente aperto, perché la carta utilizza somme versate di volta in volta all’intermediario, in base all’acquisto o al pagamento che si intende affrontare.
Nel corso degli anni, la carta di debito si è evoluta per rendere sempre più sicuri e affidabili i pagamenti. Con l’introduzione delle Smartcard dotate di microchip si sono elevati i criteri di sicurezza, grazie alla possibilità, fornita dai microprocessori contenuti al suo interno, di elaborare misure antifrode molto sofisticate a protezione dei dati.
Oggi la tecnologia consente, per i piccoli importi, di pagare anche avvicinando la carta al terminale POS, con le carte contactless. L’evoluzione della telefonia e l’impiego crescente degli smartphone, con i pagamenti cardless, renderà sempre meno necessario l'utilizzo del supporto plastico.