Le migliori cessioni del quinto per pensionati di marzo 2023
In una cessione del quinto per pensionati il tasso fisso stabilito per tutta la durata del finanziamento è soggetto a una particolare convezione con l’INPS che concede tassi agevolati agli over 65, molto più bassi rispetto anche alla media dei più vantaggiosi tassi di mercato.
Per chi percepisce una pensione INPS, disporre di un prestito con cessione del quinto è semplice e anche vantaggioso rispetto a un qualunque prestito personale.
Il prestito con cessione del quinto consente infatti di ottenere importi più alti, fino a 75.000 euro e durate fino a 10 anni. Inoltre, il tasso fisso stabilito per tutta la durata del finanziamento è soggetto a una particolare convezione con l’INPS che concede tassi agevolati agli over 65, molto più bassi rispetto anche alla media dei più vantaggiosi tassi di mercato.
Si aggiunga che a rimborsare fisicamente la rata ogni mese provvede l’istituto previdenziale, mentre l’assicurazione in caso di premorienza è inclusa nella rata. Inoltre, non ci sono spese di incasso rata e nessun altro costo nascosto, e dopo aver pagato i 2/3 del prestito è sempre possibile richiedere il doppio quinto e ottenere liquidità aggiuntiva.
Ma qual è il costo attuale di una cessione del quinto per un pensionato? Lo vediamo con la comparazione di Segugio.it, ipotizzando di impegnare la pensione con una rata di € 300 per 120 mesi (pensionato di 68 anni residente a Roma, con 1 anno di anzianità pensionistica e una pensione di € 1.900). Queste le migliori cessioni pensionati online il 25 marzo:
- Cessione del quinto della pensione Capitalfin con netto erogato di € 26.582,99;
- Cessione del quinto TidoCredito di Pitagora con netto erogato di € 25.986,30;
- Cessione del quinto della pensione Bibanca con netto erogato di € 25.650,46.
Cessione del quinto della pensione Capitalfin
La migliore soluzione di cessione del quinto con una rata di € 300 e una durata di 10 anni è Capitalfin, con un netto erogato di € 26.582,99, Tan fisso 6,35% e Taeg 6,55%.
I costi di gestione del prestito sono zero, la spesa iniziale per l’imposta di bollo è di € 16,00.
Per richiede la cessione Capitalfin si fissa un appuntamento con un consulente finanziario, perfezionando la procedura di apertura in presenza oppure da remoto attraverso SPID e firma digitale.
I documenti da presentare sono:
- carta d’identità e/o passaporto;
- codice fiscale e tessera sanitaria;
- tre buste paga;
- certificato di stipendio.
La prima rata è sempre indicata nel contratto, pagata entro e non oltre il secondo mese successivo alla data della messa a disposizione del cliente della totalità delle somme.
Cessione del quinto TidoCredito di Pitagora
La seconda migliore offerta di cessione del quinto pensionati di marzo è Tidòcredito by Pitagora con un netto erogato di € 25.986,30, Tan Fisso 6,82% e Taeg 7,09%. Il prestito si gestisce online oppure in filiale, a zero spese.
Destinata a chi ha un reddito da pensione con età fino a 84 anni, la cessione del quinto Pitagora si richiede presentando:
- codice fiscale o tessera sanitaria;
- carta d’identità in corso di validità;
- cedolino della pensione;
- ultima Certificazione Unica.
Il prestito si gestisce online con zero spese e un iter di istruttoria che prevede come da prassi il coinvolgimento dell’amministrazione dell’Ente pensionistico, oltre a quello delle compagnie assicurative, rendendo così i tempi di erogazione variabili.
L’esito della richiesta verrà comunicato tramite posta elettronica, e in caso di esito positivo la prima rata, sempre indicata nel contratto, sarà pagata entro e non oltre il secondo mese successivo alla data della messa a disposizione del cliente della totalità delle somme.
Cessione del quinto pensionati QuiTu di Bibanca
La terza migliore soluzione di cessione del quinto per un pensionato è di Bibanca, con un netto erogato di € 27.257,32, Tan fisso 5,81% e Taeg 5,97%.
QuiTu di Bibanca si gestisce da remoto e prevede somme fino a € 55.000, senza garante come da prassi ma con la garanzia della pensione. I tempi di erogazione sono variabili perché prevedono il coinvolgimento dell’istituto pensionistico, oltre che della compagnie assicurative per la polizza rischio vita.
I costi da sostenere sono tutti zero: niente spese iniziali e periodiche, mentre l’istruttoria della pratica come da prassi non è prevista.
Per fare domanda è necessario presentare i seguenti documenti:
- tessera sanitaria o codice fiscale;
- documento d’identità;
- ultima busta paga o ultimo cedolino della pensione;
- codice Iban del conto corrente.
La prima rata è sempre indicata nel contratto. Sarà pagata entro e non oltre il secondo mese successivo alla data della messa a disposizione della somma richiesta dal cliente.
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La cessione del quinto è una forma di prestito personale prevista dal DPR 180 del 1950, che regola tutti gli aspetti del credito. Il pagamento delle rate, nella misura massima del quinto della retribuzione, è a carico del datore di lavoro che le trattiene dalla busta paga.