⏰ In 30 secondi:
- Nei primi nove mesi del 2026 le richieste di prestito crescono del 5,7%;
- Il BNPL traina la crescita con richieste in aumento del 15,1%;
- Il 48,1% delle richieste riguarda importi inferiori a 2.000 euro.
Nei primi nove mesi del 2026, i prestiti sono cresciuti del 5,7%. A fare da traino soprattutto la formula del Buy Now Pay Later. Vediamo da vicino i numeri della ricerca e quali sono i comportamenti principali delle famiglie italiane nelle abitudini di finanziamento: importi, durata e tipologia.
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La domanda di prestiti finalizzati, compresi i finanziamenti tradizionali e le formule Buy Now Pay Later, da parte dei nuclei familiari italiani mostra una crescita del 5,7% nei primi nove mesi del 2026 rispetto allo stesso periodo del 2025.
I dati rilevati da EURISC (il Sistema CRIF di Informazioni Creditizie), infatti, mettono in evidenza un incremento dell'importo medio richiesto, che si attesta a 7.044 euro (+5,1%).
Nel singolo mese di settembre, inoltre, si osserva una progressione delle domande pari al 5,3%. Questo dato segna un rallentamento rispetto all'accelerazione a doppia cifra registrata durante la stagione estiva dei mesi di luglio e agosto, confermando comunque un orientamento positivo.
L'elemento di maggior impulso all'interno del mercato è rappresentato dalla modalità Buy Now Pay Later (BNPL), che consente di acquistare un bene o servizio e pagarlo in 2-3 rate senza interessi. Nel bilancio cumulato dei primi nove mesi dell'anno, questa forma di rateizzazione ha messo a segno un incremento del 15,1%.
Per quanto riguarda le altre formule di credito ai consumatori, il quadro mostra che le richieste di prestiti finalizzati tradizionali sono comunque cresciute del 4,2%, mentre i prestiti personali hanno registrato un incremento delle richieste del 4,6%.
Se si sposta l'analisi sull'ammontare medio richiesto per singola tipologia creditizia, la graduatoria evidenzia valori nettamente diversi: i prestiti personali registrano nel periodo gennaio-settembre un importo medio di 11.380 euro (-5,2%), mentre i prestiti finalizzati tradizionali si attestano a 8.025 euro (in crescita del 6,4%), seguiti dal BNPL con 1.302 euro (+1,9%).
I prestiti personali continuano a rappresentare la fetta più elevata pur con una contrazione della somma media. Per orientarsi tra i diversi tassi e trovare la soluzione più conveniente per importi di questo tipo, è possibile affidarsi al comparatore gratuito di Segugio.it, che permette di confrontare le migliori offerte di prestito personale proposte dalle banche partner e scegliere quella più adatta alle proprie esigenze.
L'analisi targata CRIF del profilo delle richieste rivela una netta concentrazione verso finanziamenti di entità contenuta. Il 48,1% del totale dei moduli inviati, infatti, riguarda importi inferiori ai 2.000 euro. Questo dato spiega come l'accesso al credito venga utilizzato prevalentemente per sostenere consumi correnti, piccoli acquisti e necessità di natura personale o familiare.
La brevità del debito si riflette anche nella scelta dei piani di ammortamento. La maggior parte dei richiedenti orienta la propria scelta verso scadenze a breve-medio termine: il 20,6% dei richiedenti opta per piani da 24 a 36 mesi, mentre il 17,5% del totale si orienta su piani fino a 24 mesi.
Il mercato evidenzia in sostanza una cautela strutturale, in cui le famiglie evitano l'indebitamento a lungo termine quando si tratta di acquisti legati alla quotidianità.
Se guardiamo infine all'età, la fascia di popolazione che esprime la quota più rilevante di richieste ha tra i 45 e i 54 anni, pari al 22,5% del totale. L'interesse per gli strumenti di prestito appare comunque omogeneo anche nella fascia d'età 35-44 anni che in quella 55-64 anni, che registrano entrambe un'incidenza identica, pari al 19,1%.
La propensione all'indebitamento tende poi a ridursi in modo progressivo al crescere dell'età del richiedente, toccando i valori minimi tra la popolazione che ha più di 65 anni.
| Prestito | Rata Mensile | TAEG | Durata |
|---|---|---|---|
| Prestito Personale Younited | € 151,61 | 7,38% | 7 anni |
| Prestito Personale Crediper Crediper | € 153,14 | 7,74% | 7 anni |
| Credito Flessibile Findomestic Banca | € 153,90 | 7,87% | 7 anni |
| Prestito Personale Prexta Gruppo Bancario Mediolanum | € 160,64 | 9,38% | 7 anni |
| Prestito Compass Compass | € 178,63 | 13,42% | 7 anni |
L’ultimo Rapporto sul Credito di Experian fotografa una domanda in crescita rispetto al 2025, con dinamiche diverse tra prodotti e territori. Nei prestiti personali diminuisce la somma media richiesta, mentre per gli acquisti a rate salgono gli importi e si rafforza il peso delle nuove generazioni.
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Per chi avesse i requisiti, la cessione del quinto costa meno di un prestito personale e può far risparmiare anche migliaia di euro di interessi. In Lombardia il consolidamento dei debiti registra le somme richieste più alte, mentre Sondrio si distingue per importi e durate della cessione.
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Un comparatore di prestiti permette non solo di sondare il mercato alla ricerca del finanziamento più adeguato, ma di risparmiare tempo tramite il confronto immediato delle offerte e, una volta effettuata la scelta, di inoltrare la richiesta online.
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