Atto di benestare
L'atto di benestare è un documento che certifica da quale mese avrà decorrenza la trattenuta sulla busta paga e fino quando questa sarà detratta.
L’atto di benestare è un documento con cui il datore di lavoro comunica alla banca o alla finanziaria di aver dato corso alle istruzioni riportate sul contratto, in relazione alla trattenuta da effettuare sulla busta paga del suo dipendente.
Nell’atto di benestare sarà indicato il mese a partire dal quale sulla busta paga verrà effettuata la prima trattenuta, come previsto dal contratto, fino a concorrenza dell’intero piano di ammortamento.
È l’adempimento finale con cui la banca o la finanziaria ha conferma del buon fine della procedura istruttoria, grazie alla quale è in grado di erogare il finanziamento.
Attenzione: l’emissione dell’atto di benestare non rappresenta un obbligo per il datore di lavoro, ma solo ed esclusivamente una prassi che anticipa il momento della percezione del finanziamento da parte del dipendente.
Se l'atto di benestare non viene rilasciato, è necessario attendere la prima busta paga nella quale è presente la trattenuta della rata di importo pari a quanto riportato sul contratto.
Ovviamente il dipendente, che ha tutto l’interesse nel concludere l’operazione nel più breve tempo possibile, già nel momento in cui richiede il certificato di stipendio avrà cura di chiedere alla sua azienda se è disposta a emette l’atto di benestare. È bene, infatti, conoscere in anticipo le tempistiche della propria amministrazione del personale per il disbrigo delle pratiche burocratiche legate alla richiesta delle cessione del quinto, in modo da avere un’idea precisa sulle tempistiche.
Non è raro che amministrazioni pubbliche o private stipulino apposite convenzioni, che semplificano i passaggi burocratici, consentendo di ridurre i tempi di conclusione allo stretto necessario.
Nel caso dell’INPS, gli istituti in convenzione hanno accesso diretto al portale dell’ente grazie al quale il rilascio del benestare è pressoché istantaneo.