Finanziamento Rateale
Il finanziamento rateale è un tipo di prestito rimborsabile tramite il pagamento di rate dilazionate nel tempo. Glie esempi più noti di finanziamento rateale sono il mutuo o il credito al consumo.
Il finanziamento rateale è un’operazione di credito con cui un consumatore, un professionista o un’azienda stipula un contratto di finanziamento con una banca o una finanziaria. Il soggetto finanziato si impegna a restituire la somma erogata secondo i termini stabiliti nel contratto. Il rimborso avviene pagando, alle scadenze concordate, una somma chiamata rata. Il pagamento prosegue fino alla restituzione completa del debito.
Esistono diverse forme di finanziamento rateale. Se lo scopo è quello di acquistare una casa, in genere si ricorre a un finanziamento rateale, come il mutuo. Se, invece, si compra un bene stipulando il contratto direttamente dal venditore, si utilizza un credito al consumo. Se serve una somma di denaro a disposizione per i propri progetti, ci si rivolge a un prestito personale.
L'elemento essenziale del finanziamento rateale è il piano di ammortamento. È il meccanismo che determina la modalità di estinzione del debito, in genere con pagamenti mensili. In Italia, il sistema di calcolo più utilizzato è basato sul metodo alla francese. Con questo metodo, la rata, nelle sue componenti di quota capitale e quota interessi, vede inizialmente una prevalenza della parte interesse su quella capitale, salvo poi decrescere con il procedere dei pagamenti, fino a invertire la proporzione alla fine del periodo previsto, dove in sostanza si pagano rate con prevalente quota capitale.
I sistemi di calcolo della rata possono cambiare in base a come viene progettato il prodotto per la clientela. Per i prestiti personali e il credito al consumo solitamente si utilizza il sistema del tasso fisso. In questo caso, tasso applicato e durata sono stabiliti nel contratto, dando luogo a un piano di ammortamento con un numero di rate prestabilito di importo costante.
Nel caso invece del tasso variabile, il numero delle rate è definito, ma il suo ammontare varia a seconda delle oscillazioni dell’indice a cui è agganciato nel tempo (es. Euribor a tre mesi).