Quota Capitale
La quota capitale di una rata fa riferimento a quella cifra che, sommata, corrisponde all'intero finanziamento erogato.
La quota capitale è la parte della rata di un finanziamento che restituisce una porzione del capitale erogato. La somma di tutte le quote capitale presenti in ogni rata è, infatti, pari alla cifra erogata con il finanziamento.
Se il termine è riferito al costo totale dell’operazione, la quota capitale è la cifra risultante al netto dei costi e degli interessi praticati per tutta la durata del credito, il capitale appunto.
Nel caso dei prestiti personali, la rata è solitamente calcolata con il sistema del piano di ammortamento alla francese, il classico tasso fisso. In questo caso, data una determinata somma, il capitale, un determinato periodo, la durata, e una percentuale di interesse, il tasso e le eventuali spese da sostenere per accedere al credito (i cosiddetti costi Up Front), si ottiene un importo costante, la rata appunto, per un numero definito di scadenze. In altre parole, il tasso fisso con rata e durata costanti.
Nel calcolo dell’ammortamento alla francese, la rata è composta da quota capitale e quota interessi. All’inizio dell’ammortamento prevale la quota interessi. Nei primi mesi si pagano quindi soprattutto interessi, che diminuiscono più ci si avvicina alla fine dei pagamenti.
La quota capitale seguirà la stessa proporzione, a ruoli invertiti. Verso la fine del prestito, nella composizione della rata, prevale in modo deciso la quota capitale.
La quota capitale è molto importante in caso di estinzione anticipata del finanziamento, in quanto rappresenta la base di calcolo della cifra necessaria all’estinzione del prestito. L’ipotesi di estinzione anticipata prevede, infatti, che la parte degli interessi non ancora maturati non debba essere restituita. In caso di chiusura anticipata, il calcolo dell’eventuale penale andrà effettuato esclusivamente sul capitale non ancora restituito al momento della richiesta.