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Estinzione Anticipata

Diritto del consumatore di estinguere il prestito anticipatamente rispetto al termine concordato, con la riduzione degli interessi e dei costi sostenuti, salvo un'eventuale penale al massimo del1% del capitale residuo.

uomo vittorioso davanti al pc
Cosa comporta l'estinzione anticipata di un prestito

L'estinzione anticipata è il momento in cui il debitore interviene nel contratto di finanziamento in essere, chiudendolo prima della sua scadenza naturale. Il consumatore può rimborsare anticipatamente in qualsiasi momento, in tutto o in parte, l’importo dovuto al finanziatore e, in tal caso, ha diritto alla riduzione, in misura proporzionale alla vita residua del contratto, degli interessi e di tutti i costi compresi nel costo totale del credito, escluse le imposte.

L’estinzione anticipata è, quindi, un diritto del consumatore (art. 125 sexies T.U.B.), al quale corrisponde l’obbligo per l’intermediario finanziario alla chiusura immediata del finanziamento, nel momento in cui il debitore esegue il pagamento riportato nel conteggio estintivo, secondo i tempi e i modi in esso indicati. Il Testo Unico Bancario sancisce un altro diritto del consumatore, quello per il quale l’estinzione anticipata comporta una riduzione dei costi sostenuti, in proporzione all’effettivo utilizzo del danaro, sia relativamente alle spese affrontate per avviare il finanziamento (Costi Up-front) sia per quelle sostenute in corso di ammortamento (Costi Recurring), applicando il principio secondo il quale si paga solo la parte del bene effettivamente utilizzato.

L’estinzione anticipata può essere effettuata qualora il consumatore abbia la disponibilità nel proprio patrimonio delle somme necessarie alla chiusura dell’obbligazione, altrimenti sarà possibile procedere facendo ricorso a un nuovo credito, che abbia la finalità di chiudere il precedente e proseguire magari con una rata più bassa o con un tasso più conveniente (ipotesi di prestito per consolidamento). Nel caso della cessione del quinto lo stesso identico effetto è noto come rinnovo della cessione e presenta la particolarità di poter essere eseguibile solo dopo aver pagato almeno il 40%, del totale delle rate previste nel piano di ammortamento.

In caso di estinzione anticipata il finanziatore può chiedere l’applicazione di una penale di estinzione, nel massimo del’1% del capitale residuo in essere, salvo che il debito residuo sia pari o inferiore a €10.000 o nel caso in cui siamo nell’ultimo anno di ammortamento.

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