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Durata del Finanziamento

La durata del finanziamento è quell'intervallo temporale, stabilito dal contratto stipulato tra creditore e debitore, entro cui il debitore si impegna a restituire il prestito, unitamente ai costi e agli interessi maturati.

uomo con orologio davanti la faccia
Cosa sancisce la durata del finanziamento

La durata è una delle caratteristiche fondamentali di un rapporto di credito finanziario e corrisponde al tempo che le parti concordano per la restituzione della somma ricevuta; per essere valido dev’essere determinabile, come nel caso dell’indicazione del numero delle rate nel piano di ammortamento allegato al contratto o determinato espressamente nello stesso (Art. 125-bis T.U.B.).

A seconda della tipologia di credito concesso la legge può prevedere delle durate minime e massime, come ad esempio nella cessione del quinto la durata non dev’essere inferiore ai 24 mesi e non deve superare i 120. In caso di mutui ipotecari le durate possono eccedere i 10 anni, essendo collocati nella normalità fino ai 30 anni e oltre.

Bisogna prestare attenzione alle tipologie di prodotti finanziari in quanto esistono delle ipotesi in cui la durata del contratto è indeterminata per la loro natura. È il caso del conto corrente, dell’apertura di credito (il cosiddetto fido o Castelletto ex art. 1842 C.C.) oppure del credito rotativo o Revolving, dove le parti iniziano il rapporto di credito aggiornandolo nel tempo mediante le comunicazioni periodiche alla clientela, fatta sempre salva la facoltà di recedere dal contratto in ogni tempo (restituendo la somma eventualmente anticipata), qualora ritenga che le modifiche apportate al rapporto da parte dell’intermediario finanziario non siano più in linea con le proprie esigenze o qualora ritenesse conveniente recedere dal rapporto per un prodotto che gli assicuri un risparmio nei costi.

Altra particolarità è rappresentata dalla diffusione dei prestiti flessibili dove l’intermediario finanziario concede l’opportunità contrattuale al suo debitore di poter modificare la durata iniziale del prodotto, potendo sospendere il pagamento delle rate, allungare la durata del finanziamento o, al contrario, di modificarlo riducendola, con un nuovo ricalcolo del piano di ammortamento originario qualora si procedesse nell’ipotesi di estinzioni anticipate parziali.

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