⏰ In 30 secondi:
- A settembre si concentrano IVA, ritenute e contributi INPS;
- Il prestito liquidità copre il 36,9% delle richieste di prestiti personali;
- Ricorrere a un finanziamento aiuta a dilazionare il debito con il Fisco.
Dall'Osservatorio Finanziamenti di Segugio.it emerge che la liquidità rappresenta la prima ragione per la quale si richiedono finanziamenti. Davanti all’acquisto dell’auto usata. Ricorrere al credito permette di evitare sanzioni e preservare i risparmi.
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Il mese di settembre rappresenta tradizionalmente uno dei momenti più delicati dell'anno per la gestione delle finanze familiari. Il rientro dalle ferie estive coincide con la sovrapposizione tra le spese ordinarie legate alla riapertura delle scuole e l'arrivo di un fitto calendario di scadenze con il Fisco.
Per molti contribuenti, e in particolare per i lavoratori autonomi e i titolari di Partita IVA, l'autunno impone un'attenta pianificazione delle uscite per evitare di prosciugare la liquidità disponibile o di incorrere in morosità.
Il calendario dei versamenti tributari vede concentrati i principali appuntamenti nelle giornate del 16 e 30 settembre. Entro la metà del mese scatta il termine per il versamento dell'IVA relativa al mese di agosto per i contribuenti con liquidazione mensile, unitamente alle ritenute alla fonte operate sui redditi da lavoro dipendente e autonomo e ai contributi previdenziali INPS.
Per chi ha scelto la rateizzazione delle imposte derivanti dal Modello Redditi, settembre è il momento del saldo di una rata determinante del piano di ammortamento fiscale. Entro la fine del mese, precisamente il 30, occorre inoltre saldare le comunicazioni trimestrali LIPE e gli adempimenti legati alle imposte sostitutive e ai ravvedimenti operosi.
La concentrazione di questi impegni in un arco temporale così ristretto rischia di creare un picco di uscite difficile da assorbire con le sole entrate correnti del mese.
Di fronte a una sovrapposizione di scadenze, ricorrere alla liquidità accantonata nei conti correnti può apparire la soluzione più immediata, ma non sempre la più strategica. Spogliare il patrimonio di riserva espone la famiglia a vulnerabilità in caso di imprevisti successivi.
Le analisi del settore del credito evidenziano come la richiesta di prestiti personali per far fronte a esigenze di liquidità pura stia guadagnando spazio tra le scelte degli italiani. L'Osservatorio Finanziamenti di Segugio.it rileva infatti che il prestito liquidità è al 36,9% del totale delle richieste di prestiti personali, a dimostrazione di come gli italiani vogliano tenersi le mani libere rispetto all’impiego del credito ricevuto. Il prestito per l’acquisto di un’auto usata, per fare un paragone, è al secondo posto con la metà delle domande (18,7%).
Pianificare il saldo dei tributi attraverso un finanziamento personale permette di spalmare il debito con il Fisco su un orizzonte temporale esteso, trasformando un'uscita d'impatto in una rata mensile sostenibile.
L'analisi del mercato mostra condizioni di tasso competitive per chi sceglie di comparare online le offerte. Sempre secondo l'Osservatorio Finanziamenti di Segugio.it, le migliori offerte di prestito personale si attestano su un tasso TAEG del 6,83%, un livello sostenibile rispetto alle medie storiche.
Prima di sottoscrivere un prestito per fare fronte alle scadenze fiscali, è opportuno effettuare una simulazione precisa dei costi accessori e verificare l'impatto della rata sul bilancio familiare.
Un comparatore come Segugio.it è nato proprio per fornire questo servizio. Valutare preventivamente le opzioni di finanziamento permette di comparare i preventivi, scegliere la durata più idonea alla propria capacità di reddito ed evitare il ricorso a sanzioni e interessi di mora applicati dall'Agenzia delle Entrate in caso di ritardato o omesso versamento delle imposte.
| Prestito | Rata Mensile | TAEG | Durata |
|---|---|---|---|
| Prestito Personale Younited | € 151,61 | 7,38% | 7 anni |
| Prestito Personale Crediper Crediper | € 153,14 | 7,74% | 7 anni |
| Credito Flessibile Findomestic Banca | € 153,90 | 7,87% | 7 anni |
| Prestito Personale Prexta Gruppo Bancario Mediolanum | € 160,64 | 9,38% | 7 anni |
| DB EASY DIGITAL Deutsche Bank | € 161,40 | 10,85% | 7 anni |
| Prestito Compass Compass | € 178,63 | 13,42% | 7 anni |
Prestiti e pagamenti a rate cambiano le regole: più diritti per i consumatori, maggiore trasparenza nelle offerte e nuovi obblighi per chi propone finanziamenti. Ecco cosa cambia per banche, finanziarie e negozi che vendono a rate, in negozio e sul web.
Un'importante data da tenere d'occhio è il 22 settembre, quando l'ISTAT aggiornerà i conti nazionali. Il 27 settembre è prevista la presentazione della Manovra 2027 in Parlamento, un passo cruciale per discutere le nuove misure fiscali. Inoltre, il 15 ottobre è la data entro la quale il governo dovrà presentare il Documento di Economia e Finanza (DEF), che delineerà le linee guida per la politica economica del prossimo anno. Infine, a metà dicembre è prevista l'approvazione definitiva della Manovra 2027.
Dal 2027 le detrazioni subiranno modifiche significative. Il prossimo anno, infatti, la detrazione del 36% rimarrà disponibile per gli interventi sull'unità immobiliare principale, mentre una nuova detrazione del 30% sarà introdotta per gli altri casi, sempre con un limite di spesa di 96.000 euro. Si tratta di modifiche che rendono necessaria un'attenta valutazione dei costi e dei benefici per chi intende realizzare lavori di costruzione o acquisto di box auto.
L'offerta dei prodotti finanziari nel settore del credito a breve e medio termine non si esaurisce con il prestito personale e la cessione del quinto. Vediamo in questa guida quali sono le altre proposte del mercato.
La cessione del quinto è una forma di prestito personale prevista dal DPR 180 del 1950, che regola tutti gli aspetti del credito. Il pagamento delle rate, nella misura massima del quinto della retribuzione, è a carico del datore di lavoro che le trattiene dalla busta paga.