In arrivo il Bonus elettrodomestici, fino a 200 euro di sconto
Lavatrici, frigoriferi, cappe e altro ancora. Sono ben 7 le categorie che rientrano nel contributo statale in base alla classe energetica di appartenenza. I richiedenti otterranno uno sconto nella fattura d’acquisto, dai 100 ai 200 euro a seconda dei casi.
Buone notizie per le famiglie che hanno intenzione di acquistare nuovi elettrodomestici per la casa. Il governo, infatti, si appresta a sbloccare il Bonus dedicato agli elettrodomestici, che prevede uno sconto diretto in fattura che può arrivare, a seconda dei casi, fino a 200 euro.
Come funziona il Bonus elettrodomestici 2025?
Il contributo consente di ottenere uno sconto in fattura direttamente in fase di acquisto, a patto che venga rottamato un elettrodomestico della stessa tipologia e di una classe energetica inferiore. Il Bonus potrà arrivare al massimo al 30% del costo di acquisto e, in ogni caso, con un tetto di 100 euro per ogni elettromestico, che può arrivare fino a 200 euro nel caso in cui l'ISEE del nucleo familiare a cui appartiene l’acquirente sia inferiore ai 25.000 euro. Chi non rientra all’interno del parametro previsto dal decreto, può comunque valutare di chiedere un prestito personale per l’acquisto degli apparecchi.
Da non dimenticare che, come indicato nel testo del decreto, “il Bonus non può essere cumulato con altre agevolazioni nonché altri benefici, anche di tipo fiscale, riferiti agli stessi costi ammissibili”. In altre parole, chi beneficia, ad esempio, della detrazione del 50% per i grandi elettrodomestici all’interno del Bonus per le ristrutturazioni edilizie non potrà farne richiesta. Anche in questo caso, chi non rientra nei parametri previsti dal decreto può valutare i migliori prestiti personali attualmente disponibili su Segugio.it.
Quali apparecchi rientrano nel Bonus elettrodomestici 2025 ?
Secondo quanto anticipato, sono sette le categorie di elettrodomestici che rientrano nel Bonus:
- lavatrici e lavasciuga di classe energetica non inferiore alla A;
- forni almeno in classe A;
- cappe da cucina almeno in classe B;
- lavastoviglie di classe non inferiore alla C;
- asciuga biancheria almeno in classe C;
- frigoriferi e congelatori di classe non inferiore alla D;
- piani cottura conformi ai limiti previsti dal Regolamento Ue 2019/2016.
L’elenco completo sarà presto disponibile online e aggiornato progressivamente con i singoli apparecchi ammessi dal contributo. Precisiamo, inoltre, che i prodotti che rientrano nell’incentivo devono essere prodotti in uno stabilimento all’interno dell’Unione Europea e rispondere a specifici standard di efficienza energetica, distinti per tipologia.
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Bonus elettrodomestici 2025: vale l’ordine delle richieste
Per il Bonus, il Governo ha previsto un plafond complessivo di 50 milioni di euro. Inoltre, il contributo sarà ottenibile da ciascun nucleo familiare per un solo apparecchio in base all’ordine cronologico di presentazione delle domande. Nel testo del decreto è specificato che il “riconoscimento è subordinato all’effettiva disponibilità delle risorse finanziarie”. Una volta esaurito il fondo di 50 milioni di euro, non è possibile sapere se saranno stanziate ulteriori risorse.
Come richiedere il Bonus elettrodomestici 2025
Come era prevedibile, chi volesse fare richiesta per il Bonus dovrà accedere alla piattaforma online di PagoPA della Pubblica amministrazione tramite i sistemi di autenticazione SPID o Carta di Identità Elettronica. I dati personali dovranno associarsi al proprio ISEE, dando la precedenza a chi avrà fatto domanda per primo.
Bonus elettrodomestici 2025: muoversi in tempo sarà fondamentale
È prevedibile quindi che si verificherà, come in passato, una sorta di “click day” con le risorse che andranno esaurite in brevissimo tempo. Nel caso la domanda venisse accolta, il beneficiario riceverà un voucher nominativo non cedibile associato al proprio codice fiscale e presentabile direttamente in fase di acquisto. Il voucher, tuttavia, avrà una validità limitata (ancora da definire); in caso di scadenza, la richiesta non potrà però essere rinnovata e si perderà il diritto allo sconto che sarà “girato” ad altri che hanno fatto richiesta.
Bonus elettrodomestici 2025: quando sarà disponibile veramente?
Nonostante il decreto sia già stato firmato parzialmente, è verosimile che occorrerà aspettare i provvedimenti attuativi, nonché l’aggiornamento della piattaforma informatica di PagoPA per la gestione delle domande che faranno slittare la partenza del Bonus dopo il mese di settembre. Un’occasione in più per predisporre tutti gli accessi ai siti della Pubblica Amminisrazione e attivare il proprio ISEE per chi non lo avesse ancora fatto.
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