Conviene più un prestito o una cessione del quinto a ottobre 2023?
Lavoratori dipendenti e pensionati che hanno bisogno di liquidità si trovano di fronte a un bivio: è meglio scegliere una cessione del quinto o un prestito personale? Ognuna di queste soluzioni ha pro e contro, che è bene valutare con attenzione. Ecco cosa conviene di più attualmente.
Prestiti personali e cessione del quinto sono soluzioni valide per ottenere liquidità in tempi brevi, da restituire con piccole rate mensili. Per stabilire se conviene di più un prestito personale o una cessione del quinto la cosa migliore da fare è mettere a confronto le diverse alternative disponibili, verificare a quali condizioni sono concesse da banche e finanziarie e scegliere di conseguenza la soluzione che risulta più conveniente per le proprie necessità.
Quali sono i punti in comune tra prestiti personali e cessione del quinto
Sia i prestiti personali sia le cessioni del quinto sono prestiti non finalizzati: vuol dire che possono essere richiesti per qualsiasi motivo e non bisogna giustificare le proprie spese nei confronti di chi ha concesso il denaro.
Le motivazioni più frequenti per le quali si richiede un prestito sono:
- liquidità;
- acquisto di un’auto;
- consolidamento debiti;
- ristrutturazione casa;
- arredamento.
Sia i prestiti personali sia le cessioni del quinto vengono erogati entro pochi giorni e vanno rimborsati attraverso rate mensili. Il periodo di rimborso massimo arriva a 10 anni.
Anche se a prima vista le analogie tra queste due forme di prestito sono diverse, analizzando più da vicino le caratteristiche di ogni tipologia di prestito si notano delle importanti differenze che è bene conoscere e valutare con attenzione quando si sceglie che tipo di prestito richiedere.
Quali sono le differenze tra prestito personale e cessione del quinto
Innanzitutto, bisogna considerare che le modalità di rimborso dei prestiti personali e delle cessioni del quinto seguono regole molto diverse. Un prestito personale viene rimborsato attraverso il pagamento di rate mensili a favore del creditore, pagate dal debitore tramite bollettini o domiciliazione bancaria.
Una cessione del quinto viene rimborsata attraverso rate mensili che vengono trattenute dallo stipendio o dalla pensione da parte del datore di lavoro o dell’istituto di previdenza. A occuparsi del rimborso non è direttamente il debitore, quindi, che riceve lo stipendio o la pensione al netto della rata già pagata.
Questa modalità di rimborso influenza anche il metodo di calcolo della rata e l’importo che si può ottenere in prestito. Per legge, nella cessione del quinto la rata non può superare un quinto (il 20%) dell’importo della retribuzione netta mensile. Di conseguenza, la rata cedibile e l’importo massimo del prestito possono essere dedotti a partire dallo stipendio o dalla pensione mensile.
Un’altra differenza che è utile conoscere per capire se conviene un prestito personale o una cessione del quinto riguarda la procedura seguita da banche e finanziarie per decidere se concedere o meno il prestito. Se nelle richieste di prestiti personali si valuta attentamente il merito creditizio del debitore, per verificarne l’affidabilità, nelle richieste di cessione del quinto questa verifica non serve, dal momento che la rata è trattenuta direttamente dallo stipendio o dalla pensione. Ne consegue che i prestiti con cessione del quinto sono accessibili anche da parte di protestati, da chi ha avuto problemi finanziari o da chi è considerato un cattivo pagatore.
Prestiti personali e cessione del quinto: cosa scegliere a ottobre 2023
Come abbiamo appena visto, per determinare se conviene di più un prestito personale o una cessione del quinto gli aspetti da considerare sono diversi.
Dal punto di vista dei costi, bisogna considerare che attualmente i prestiti con cessione del quinto presentano un TAEG inferiore. Al 27 ottobre la migliore offerta cessione del quinto ha un TAEG del 7,1%, contro il 7,81% della migliore offerta di prestito personale. Considerando il solo tasso annuo, invece, emerge che la migliore offerta di prestito con cessione del quinto di ottobre 2023 ha un TAN del 6,88%, mentre il miglior prestito personale ha un tasso di interesse annuo del 6,38%.
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Cessione del quinto
La cessione del quinto è una forma di prestito personale prevista dal DPR 180 del 1950, che regola tutti gli aspetti del credito. Il pagamento delle rate, nella misura massima del quinto della retribuzione, è a carico del datore di lavoro che le trattiene dalla busta paga.