I tassi in discesa rilanciano il mercato dei prestiti
I segnali dei mesi scorsi hanno trovato conferma e sono diventati più consistenti. I tassi sui prestiti personali hanno imboccato il trend discendente. Una notizia positiva per le famiglie italiane, in vista dei prossimi mesi che non si annunciano facili sul fronte dei consumi.
In attesa che la Banca centrale europea avvii l’allentamento monetario, il mercato si muove in proprio. Nei primi due mesi dell’anno la curva dei tassi relativi ai prestiti personali ha invertito la tendenza, avviando il ribasso. Il miglior tasso praticato su Segugio.it è stato infatti del 7,40% contro il 7,64% del quarto trimestre 2023. Siamo ancora su un livello elevato se si allunga l’arco temporale di confronto, ma è un dato di fatto che la corsa verso l’alto si è stoppata e il mercato ha cominciato a posizionarsi in vista del primo taglio ai tassi ufficiali, stimato per giugno.
Lo scenario è, invece, più frastagliato per la cessione del quinto, che comunque resta più conveniente (sottinteso, per coloro che possono accedervi). Il tasso migliore per i dipendenti privati è salito nel primo bimestre rispetto all’ultimo trimestre del 2023, attestandosi in media al 6,34%. Stessa tendenza per i dipendenti pubblici (4,88%), mentre è sceso nel caso dei pensionati (al 5,47%). Le dinamiche sono simili se si esamina il tasso medio dei prestiti personali e delle cessioni del quinto e questo può essere letto alla luce dell’incertezza che ancora caratterizza lo scenario di fondo.
Di fatti, se è ormai certo che i tagli ai tassi ufficiali arriveranno, non vi è la garanzia sulla tempistica e sull’intensità dei tagli. Se si guarda ai future sugli Euribor, cioè ai contratti scambiati dagli operatori di Borsa, l’attesa è per quattro tagli da qui a fine anno.
Un punto interessante da sottolineare è che gli importi medi erogati per una cessione sono scesi per la prima volta dal 2020 sotto i 20 mila euro, a testimonianza del fatto che questo prodotto è ormai interessante anche per chi ha necessità di ottenere cifre più esigue.
La liquidità è in cima alle preferenze
La finalità più richiesta è la liquidità (26,2% del mix), a conferma di una tendenza emersa già nelle precedenti rilevazioni. In sostanza, chi chiede un prestito preferisce più libertà, senza vincolare la somma ottenuta a un particolare acquisto, anche se questo comporta il fatto di dover accettare un tasso d’interesse più elevato.
Al secondo posto c’è il prestito per l'acquisto di auto usate (20,3% del mix), mentre è più indietro l’acquisto di un’automobile nuova (4,0% del totale). Entrambe le voci risultano comunque in progresso rispetto a fine 2023, a dimostrazione di un mercato dell’automobile tornato dinamico, complici le norme restrittive sull’ingresso nei centri cittadini dei veicoli inquinanti.
Al terzo posto c’è il consolidamento dei debiti (18,8%), che è in crescita, davanti alla ristrutturazione casa, che invece perde quota (11,6% del mix). Quest’ultima tendenza può essere letta soprattutto alla luce dell’ulteriore stretta sul Superbonus, che ha reso oggettivamente meno conveniente che in passato effettuare lavori di una certa consistenza sul proprio immobile.
Cresce la domanda degli over 56
Si osserva un aumento delle richieste di prestiti personali da parte degli individui con più di 56 anni, che passano dal 17,3% del mix nell'ultimo trimestre dello scorso anno al 19,2% nei primi due mesi del 2024.
“I tassi iniziano a mostrare segnali confortanti dopo un anno e mezzo in cui abbiamo osservato aumenti significativi”, sottolinea Nicoletta Papucci, portavoce di Segugio.it. “I tassi medi dei prestiti personali sono passati dal 6,77% del secondo trimestre del 2022 all'attuale 8,83% e anche le cessioni del quinto sono cresciute di circa 200 punti base”. Quanto al futuro, l’esperta sottolinea: “Ci aspettiamo che i tassi calino nei prossimi mesi, anche se il mercato dei prestiti a breve termine mostra sempre una minore reattività alle variazioni del costo del denaro rispetto ai mutui”.
In sostanza, la strada è segnata per condizioni di accesso ai finanziamenti sensibilmente migliori, resta solo da capire la tempistica.
Le offerte di prestito liquidità da 10.000 euro:
| Prestito | Rata Mensile | TAEG | Durata |
|---|---|---|---|
| Prestito Personale Younited | € 151,56 | 7,37% | 7 anni |
| Prestito Personale Crediper Crediper | € 151,91 | 7,48% | 7 anni |
| Prestito personale Mysura Standard Creditis | € 151,25 | 7,82% | 7 anni |
| Credito Flessibile Findomestic Banca | € 153,90 | 7,87% | 7 anni |
| Credito Personale Agos | € 154,53 | 8,69% | 7 anni |
| DB EASY DIGITAL Deutsche Bank | € 161,40 | 10,85% | 7 anni |
| Prestito Compass Compass | € 178,63 | 13,42% | 7 anni |
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