Prestiti arredamento: tutte le migliori offerte di gennaio 2022
Il prestito arredamento può essere concesso sia come prestito personale che finalizzato. Nel primo caso è l'acquirente a richiedere la somma e a versarla al negoziante. Nel caso di prestito finalizzato è il rivenditore a stipulare una convenzione con la banca e a proporre il prestito al cliente.
Chi è impegnato nella scelta dell’arredamento di casa può ritrovarsi ad affrontare una spesa ingente e a non avere tutta la disponibilità economica necessaria. Ecco allora che il prestito arredamento rappresenta la soluzione ideale per rinnovare i mobili del proprio appartamento e affrontare questo passo con tutta la serenità possibile.
Il prestito arredamento può essere erogato sia come prestito personale che come prestito finalizzato. Nel primo caso l’acquirente riceve la somma richiesta sul proprio conto e la versa al venditore per acquistare l’arredamento. Il finanziamento viene poi rimborsato così come previsto dal piano di ammortamento. Quando il prestito arredamento viene concesso, invece, come prestito finalizzato, è il rivenditore a sottoscrivere una convenzione con la banca e a proporre al cliente di attivare un prestito per l’acquisto di specifici beni. La somma di denaro viene concessa direttamente al venditore e all’acquirente tocca rimborsare il debito.
Scopriamo insieme quali sono i migliori prestiti arredamento di gennaio 2022. Partiamo da una simulazione da 10.000 euro per una durata di 84 mesi. Il richiedente è un impiegato di 40 anni residente in provincia di Milano. La rilevazione è stata effettuata il 31 gennaio e presenta come soluzioni più vantaggiose:
- Prestito Personale Younited
- Prestito Personale Crediper
Al primo posto troviamo Prestito Personale di Younited Credit con una rata mensile di 144,59 euro (Tan fisso 4,71% e Taeg 5,84%). Questo prestito arredamento si rivolge a chi ha reddito dimostrabile e un’età compresa tra i 18 e i 70 anni.
L’importo finanziabile è da 3.000 a 14.500 euro, da 20.000 a 29.500 euro per durate fino a 72 mesi; da 6.000 a 14.500 euro, da 20.000 a 29.500 euro per durata 84 mesi.
Chi opta per questo finanziamento non deve affrontare né spese mensili, né annuali. I documenti richiesti sono: codice fiscale o tessera sanitaria, carta di identità in corso di validità, documento di reddito (ultime 2 buste paga se si è lavoratori dipendenti, ultimo cedolino pensione se si è pensionati, ultimo modello unico PF completo se si è liberi professionisti). Necessario anche un documento della banca che attesti codice Iban e Bic.
L’esito della richiesta viene comunicato a mezzo posta elettronica. L’importo viene concesso tramite bonifico bancario sul conto corrente indicato dal richiedente. Il rimborso avviene mediante addebito diretto su conto corrente a data fissa.
Tra i migliori prestiti arredamento c’è Prestito Personale Crediper con una rata mensile di 144,65 euro (Tan fisso 5,70% e Taeg 5,89%). Tanti i vantaggi di questo prodotto: 100% online con firma digitale, snellezza operativa e zero spese istruttoria. Il prestito arredamento di Crediper si rivolge a chi ha reddito dimostrabile con età compresa tra 18 e 72 anni. L’importo finanziabile è compreso tra i 1000 e i 20.000 euro.
I documenti richiesti sono: copia del documento d'identità, codice fiscale ed ultimo documento di reddito: ultima busta paga per dipendenti, modello unico per autonomi, certificazione unica per pensionati. Una volta accettata la richiesta e verificata la documentazione, il cliente riceverà il bonifico direttamente sul proprio conto corrente.
Cos'è e a chi interessa il bonus mobili
Chi deve arredare casa può contare anche quest’anno sul Bonus Mobili. Si tratta di una detrazione Irpef per l’acquisto di mobili e grandi elettrodomestici destinati ad arredare un appartamento oggetto di ristrutturazione. La detrazione viene calcolata su una spesa massima di 10.000 euro per l’anno 2022 e di 5.000 euro per gli anni 2023 e 2024, incluse le eventuali spese di trasporto e montaggio, e deve essere suddivisa in dieci quote annuali di pari importo.
La misura è destinata a chi acquista entro il 31 dicembre 2024 mobili ed elettrodomestici nuovi (di classe non inferiore alla classe A per i forni, alla classe E per le lavatrici, le lavasciugatrici e le lavastoviglie, alla classe F per i frigoriferi e i congelatori) e ha realizzato interventi di ristrutturazione edilizia a partire dal 1° gennaio dell’anno precedente a quello dell’acquisto dei beni.
Articoli correlati
I bonus assunzioni sono misure che mobilitano risorse per circa un miliardo di euro e puntano a rendere meno onerosa per le imprese private la creazione di rapporti di lavoro stabili, con un’attenzione particolare a giovani, donne e lavoratori del Mezzogiorno.
Secondo gli ultimi dati dell’Osservatorio Finanziamenti di Segugio.it, nel secondo trimestre del 2026 i prestiti arredamento hanno rappresentato il 5,9% delle richieste totali, seguiti da spese mediche e benessere (4,9%), moto e camper (3,9%) e hobbies, viaggi e matrimoni (2,8%). Vediamo quindi quali sono le offerte più convenienti per il mese di maggio 2026.
La casa torna al centro dei progetti degli italiani. Secondo l'Osservatorio Compass, il 72% prevede acquisti di arredo, un settore che si mostra resiliente con 2,5 mld di erogato. Social e AI guidano le scelte, mentre la comparazione online permette di accedere a tassi vantaggiosi.
Negli ultimi sei mesi l'importo medio richiesto per finanziare l'arredamento è pari a 9.030 euro, un valore significativamente inferiore rispetto alla media degli altri finanziamenti, che si attesta a 12.423 euro. La durata più comune scelta per i prestiti arredamento è invece di 84 mesi. Un altro aspetto interessante è l'età media di chi richiede un prestito per arredamento, che è di 44 anni.