Auto: nel 2021 balzo del costo di manutenzione
Nel 2021 la spesa affrontata dagli automobilisti italiani per riparare la loro auto è ammontata a 28,6 miliardi di euro: il livello, seppur in aumento del 5,8 per cento tendenziale, è ancora sotto quello registrato nel periodo pre Covid. Il settore è così tornato indietro di quasi sette anni.
Lo scorso anno la spesa affrontata dagli italiani per tenere in ordine l’auto di proprietà è cresciuta molto più dell’inflazione. Complessivamente gli automobilisti hanno speso 28,6 miliardi di euro per la manutenzione e la riparazione dei loro veicoli. Si tratta di una somma aumentata del 5,8% rispetto a quella spesa registrata nel 2020, anno che però aveva maggiormente risentito degli effetti della pandemia da Covid-19.
Questa percentuale, tuttavia, deve essere letta alla luce di due importanti variabili: che nel frattempo le immatricolazioni di nuove auto nel nostro Paese sono crollate e quindi c’è un maggiore ricorso all’usato (che solitamente richiede più ‘visite’ in officina) da parte dei cittadini e che, sempre nel 2021, il tasso d’inflazione si è attestato al 2,6%, ovvero il più ampio incremento dal 2011.
La spesa è comunque lontana dai livelli pre-Covid
I valori relativi al costo dei servizi forniti dalle officine emergono da uno studio realizzato dall’Osservatorio Autopromotec, secondo cui nel 2021 la spesa per la manutenzione e la riparazione delle autovetture è sì tornata a salire rispetto all’anno precedente, ma è comunque ancora lontana rispetto ai livelli fatti registrare negli anni immediatamente precedenti allo scoppio della pandemia di Coronavirus.
L’Osservatorio ricorda, inoltre, che la spesa per la manutenzione e la riparazione è influenzata dalla variazione dei prezzi per i servizi di assistenza alle auto, dalla variazione del parco circolante di auto e dalla variazione del numero di interventi di officina.
Il settore tornato indietro di quasi sette anni
Nel dettaglio, lo scorso anno i prezzi dei servizi di assistenza alle auto sono cresciuti dell’1,4% su base annua, a fronte di un leggerissimo aumento del parco circolante di autovetture (+0,3%) e di un incremento delle attività di officina che, in base alle stime dell’Osservatorio, è stato del 4%.
L’esborso complessivo nel 2021 stimato, pari a 28,6 miliardi di euro, fa crollare la spesa per la manutenzione e la riparazione auto ai livelli del 2015, riportando l’intero settore indietro di quasi sette anni. Dopo il 2012 (10,5%) e 2013 (-1,1%) funestati dalla crisi economica, la spesa degli automobilisti italiani per la manutenzione e la riparazione dei propri veicoli è costantemente stata in salita, fino all’avvento del Covid-19.
Un mercato in crisi
Se le vendite di nuove auto sono in grave crisi (in giugno, nonostante gli incentivi del Governo, sono crollate di un altro 15% su base tendenziale, per una contrazione maturata nel primo semestre pari al 22,7%), non va quindi meglio sul fronte delle officine meccaniche.
Infatti, il +5,8% registrato dalle spese di manutenzione durante lo scorso anno è poco più di uno spunto ‘tecnico’ rispetto al crollo (-23,3%) accusato nel corso del 2020 che, a causa delle restrizioni alla circolazione, gli italiani hanno utilizzato meno il proprio veicolo e, di riflesso, hanno avuto meno esigenza di ricorrere alle prestazioni dei meccanici.
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