Bonus asilo nido 2025-2026: a quanto ammonta e come ottenerlo
Il contributo statale pensato per sostenere le famiglie con figli piccoli nel pagamento degli asili nido può essere richiesto fino al 31 dicembre 2025. Da quest'anno, inoltre, non serve più rinnovarlo annualmente, ma sarà valido fino ai tre anni di età.
È già in vigore la possibilità per le famiglie italiane di richiedere il bonus asilo nido, il contributo statale che ha come scopo quello di sostenere i genitori nelle spese relative alla rette mensili di asili nido, sia pubblici che privati; un aiuto concreto per le famiglie che, lo ricordiamo, può essere impiegato anche per le spese di assistenza domiciliare per i bambini affetti da gravi patologie croniche certificate. Il contributo non può essere destinato, invece, ai quei centri dove è prevista la presenza di un genitore come accompagnatore.
Bonus asilo nido 2025-2026: addio al rinnovo annuale
I genitori hanno tempo fino al 31 dicembre 2025 per inoltrare la richiesta, presentando domanda all'INPS. A differenza degli anni passati, la novità più interessante e che semplifica la vita alle famiglie è la seguente: non serve più l'invio annuale della domanda ma, una volta accolta, basterà inoltrare la documentazione prevista che confermi la frequenza dell'asilo selezionato e che i requisiti non siano cambiati; il bonus sarà quindi valido a tutti gli effetti fino al compimento del terzo anno di età del bambino.
Bonus asilo nido 2025-2026: importi fino a 3.600 euro
L'importo del bonus può arrivare fino a 3.600 euro e viene calcolato tenendo conto della data di nascita del bimbo e del valore ISEE, per prestazioni dove i beneficiari siano minorenni. In questo calcolo, specifichiamo, non viene considerato eventualmente l'Assegno unico universale (AUU). In assenza di ISEE, il bonus viene erogato nella sua misura minima.
Per i bambini nati dopo il 1° gennaio 2024:
- 3.600 euro (dieci rate da 327,27 euro e una da 327,30 euro) con ISEE minorenni in corso di validità minore o uguale a 40.000 euro;
- 1.500 euro (dieci rate da 136,37 euro e una da 136,30 euro) con ISEE minorenni "non presente, difforme, discordante, non calcolabile o superiore ai 40.000 euro" recita il sito INPS.
Per i bambini nati prima del 1° gennaio 2024:
- 3.000 euro (dieci rate da 272,73 euro e una da 272,70 euro) con ISEE minorenni fino a 25.000,99 euro;
- 2.500 euro (dieci rate da 227,27 euro e una da 227,30 euro) con ISEE minorenni da 25.001 a 40.000 euro;
- 1.500 euro (dieci rate da 136,37 euro e una da 136,30 euro) con ISEE minorenni non presente, difforme, discordante, non calcolabile o superiore alla soglia di 40.000 euro.
In caso di più figli, occorre presentare una domanda per ciascun figlio. Anche in questo caso, se il bonus non dovesse essere sufficiente a coprire tutte le spese della retta, si può valutare di chiedere un prestito personale, confrontando le migliori offerte attualmente disponibili su Segugio.it.
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Bonus asilo nido 2025-2026: quali spese vengono rimborsate
Non tutte le spese effettuate vengono rimborsate. Ecco un elenco utile delle spese che rientrano nel bonus:
- retta mensile dell'asilo nido;
- eventuale quote di spesa sostenute per la fornitura dei pasti;
- imposta di bollo;
- Iva agevolata.
Bonus asilo nido 2025-2026: quando viene erogato e come
Il contributo viene erogato mensilmente per un massimo di 11 mesi per ciascun anno solare e in nessun caso può essere superiore al valore della retta. Il bonus, inoltre, non può essere cumulato con altre detrazioni fiscali per asili nido. Se invece il bonus è destinato al supporto presso la propria abitazione, viene erogato in un'unica soluzione.
Bonus asilo nido 2025-2026: come fare richiesta
Come per altri contributi statali, la domanda per ottenere il contributo va presentata tramite il sito dell'INPS, con le consuete credenziali previste, SPID, CIE o CNS. In alternativa, occorre rivolgersi a un patronato.
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| Prestito | Rata Mensile | TAEG | Durata |
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