- 💼 Cos’è la cessione del quinto e chi può richiederla?
- 🔍 Come funziona la cessione del quinto per chi ha problemi di solvibilità?
- 🏢 Cessione del quinto per dipendenti privati: requisiti e garanzie
- 🏛 Cessione del quinto per dipendenti pubblici e statali
- 👴 La cessione del quinto per i pensionati
- 🔢 Garanzie richieste in base alla categoria
Chi può richiedere una cessione del quinto?
La cessione del quinto è una forma di prestito molto vantaggiosa per chi ha ricevuto segnalazioni in passato oppure per chi avesse avuto problemi di solvibilità. Le categoire ammesse sono quelle con un contratto di lavoro a tempo indeterminato, oppure i pensionati INPS e INPDAP.
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3 minuti
Aggiornato il
27/03/2026
💼 Cos’è la cessione del quinto e chi può richiederla?
La cessione del quinto è una formula di prestito regolamentata dal D.P.R. n. 180 del 1950, introdotta per agevolare l’accesso al credito attraverso trattenute dirette sulla busta paga o sulla pensione. È riservata alle seguenti categorie:
- Dipendenti pubblici: inclusi statali e parastatali, che godono di garanzie elevate grazie alla solvibilità del datore di lavoro;
- Dipendenti privati: con contratto a tempo indeterminato, supportato da un TFR accantonato dall'azienda;
- Pensionati INPS ed ex INPDAP: solo se la pensione non è sotto il limite minimo stabilito annualmente dall’INPS.
Sono invece esclusi, perchè non rispettano il requisito di legge della “costanza del rapporto di lavoro”:
- Lavoratori autonomi;
- Disoccupati;
- Dipendenti con contratto a tempo determinato.
Il denominatore comune per le categorie ammesse è la presenza di una garanzia stabile e documentabile per il rimborso delle rate.
🔍 Come funziona la cessione del quinto per chi ha problemi di solvibilità?
La cessione del quinto è un'opzione vantaggiosa per chi ha avuto difficoltà di pagamento in passato, inclusi:
- Cattivi pagatori;
- Protestati.
Essendo garantita tramite trattenute dirette ed essendo obbligatoria per il datore di lavoro o l’ente pensionistico, la banca non si basa esclusivamente sullo storico del richiedente presso il CRIF, ma sulle garanzie fornite dal suo reddito fisso. Questo la rende accessibile anche ai consumatori che sarebbero esclusi da altre forme di prestito personale.
🏢 Cessione del quinto per dipendenti privati: requisiti e garanzie
Per i dipendenti privati, la cessione del quinto è accessibile a chi dispone di un contratto a tempo indeterminato e rispetta i seguenti requisiti principali:
- TFR accantonato: un parametro importante per determinare non solo l’accesso al prestito, ma anche l’importo massimo erogabile. Più anni di anzianità, quindi, rappresentano una garanzia più forte;
- Affidabilità aziendale: l’istituto finanziatore analizza la situazione dell’azienda del richiedente, considerando aspetti come il capitale sociale e il rating aziendale, calcolato dalle compagnie assicurative.
- Età e domicilio: età compresa tra 18 e 63 anni, residenza in Italia e sede del datore di lavoro situata nel territorio nazionale.
Nota
Se l’azienda presso cui il richiedente lavora non rispetta criteri specifici di stabilità o affidabilità, la richiesta del prestito potrebbe non essere approvata.
Scopri la convenienza della cessione del quinto
🏛 Cessione del quinto per dipendenti pubblici e statali
I dipendenti pubblici e statali possono accedere alla cessione del quinto in modo più agevole rispetto ai privati, grazie alle solide garanzie fornite dai loro datori di lavoro (lo Stato o enti parastatali). Principali vantaggi:
- Valutazioni meno stringenti: le banche adottano criteri più flessibili per esperienza lavorativa e prossimità all’età pensionabile;
- Tassi d’interesse più bassi: la solvibilità del datore di lavoro permette di ottenere prestiti a condizioni più vantaggiose.
Tra i dipendenti parastatali rientra il personale di aziende essenziali di pubblica utilità (es. Trenitalia Spa o ATAC Spa del comune di Roma). Anche in questi casi, il capitale sociale dell’azienda offre ulteriore solidità alle operazioni di credito.
👴 La cessione del quinto per i pensionati
I pensionati INPS o ex INPDAP possono accedere alla cessione del quinto grazie al reddito garantito dalla pensione stessa. Tuttavia, ci sono requisiti specifici da rispettare:
- Età del richiedente: massimo 85 anni alla scadenza del prestito (anche 87 per alcune banche);
- Tipo di pensione: sono escluse pensioni sociali, di invalidità civile e altre forme che non costituiscono reddito soggetto a trattenute. Sono, invece, regolarmente finanziate le pensioni di anzianità e di vecchiaia, oltre a quelle di reversibilità;
- Pensione minima: ogni anno, l’INPS determina una soglia minima di reddito, sotto la quale la cessione del quinto non è concessa per proteggere i redditi più deboli.
Suggerimento
Per sapere se si ha diritto a un prestito con cessione del quinto e determinare l’importo della rata massima sostenibile con la propria pensione, è possibile richiedere all’INPS la quota cedibile che ufficializza queste informazioni. In alternativa è possibile rivolgersi a un istituto finanziario convenzionato INPS che, essendo in collegamento diretto con l’ente, determina istantaneamente questi parametri e consente di accedere a tassi d’interesse più vantaggiosi concordati con l’INPS stesso a tutela dei pensionati.
🔢 Garanzie richieste in base alla categoria
| Garanzia | Dipendenti privati | Dipendenti pubblici | Pensionati |
|---|---|---|---|
| Contratto | Tempo indeterminato | Contratto pubblico | Pensione certa |
| TFR accantonato | Necessario, influenza l'importo | Non richiesto | Non applicabile |
| Solvibilità aziendale | Valutazione capitale sociale | Non applicabile | Non applicabile |
| Quota cedibile | 20% dello stipendio netto | 20% dello stipendio netto | 20% della pensione al netto della soglia minima |
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