Auto: attività in calo per i meccanici, ma cresce la fiducia
L’autoriparazione ha scontato in aprile il quarto mese negativo di seguito, ma ha abbandonato i minimi per quanto riguarda il saldo tra giudizi negativi e positivi degli operatori. Le pressioni inflative si sono avvertite anche in officina. Gli autoriparatori prevedono una ripresa per l’estate.
Prima parte dell’anno tutta in rosso per l’attività del settore dell’autoriparazione, anche se dai meccanici in aprile sono arrivate valutazioni in lieve miglioramento dai recenti minimi. Il trend negativo, secondo gli esperti, rispecchia la tendenza degli automobilisti di ricorrere alle officine se non per lo stretto necessario, soprattutto in un periodo carico di incertezze come quello attuale. Nello stesso tempo, come succede spesso dopo un lungo periodo di stasi del comparto (che ha probabilmente anche comportato numerosi rinvii delle visite in officina), gli addetti ai lavori si attendono una ripresa. Considerazione che riflette anche il fatto che il parco circolante nel nostro Paese è sempre più vecchio, la sua età media è di 12 anni (ultimi dati Unrae).
In aprile quarto mese negativo di fila
Ebbene, secondo i dati che emergono dal Barometro sul sentiment dell’assistenza auto, elaborato dall’Osservatorio Autopromotec, il settore ha sì infilato in aprile il quarto mese negativo di seguito, ma ha abbandonato i minimi toccati nei mesi precedenti. Nel dettaglio, il 24% degli operatori ha definito ‘basso’ il livello dell’attività di officina (36% in febbraio), contro il 7% di chi lo ha ritenuto ‘alto’ (5% nel mese precedente). Di riflesso, la quota degli autoriparatori che hanno dichiarato che la loro attività si è mantenuta su un livello ‘normale’ è salita nel frattempo al 69% dal 59%. Dalla differenza tra i giudizi negativi e quelli positivi si determina quindi un saldo di -17: un valore ancora molto basso, tuttavia in ripresa rispetto al -31 di marzo.
Prezzi in lieve rialzo
La folle corsa dell’inflazione impatta, anche se per ora solo in minima parte, anche sui costi che un automobilista affronta dal meccanico. Il Barometro segnala infatti una lieve crescita per i prezzi di officina, che ad aprile si sono mantenuti su un livello definito ‘alto’ dal 9% degli autoriparatori intervistati, percentuale equivalente a chi li ha considerati a un livello ‘basso’ (nel mese precedente il 14% degli autoriparatori aveva ritenuto bassi i prezzi e il 7% li aveva definiti alti). Guardando al futuro, secondo gli addetti ai lavori, resta il problema della carenza di materiali che, se persistente (anche alla luce degli sviluppi della guerra in Ucraina), rischia di alimentare ulteriormente la spinta rialzista dei prezzi.
Le basi per una ripresa in vista dell’estate
L’indagine di Autopromotec offre un quadro previsionale per i prossimi tre-quattro mesi, da cui si prospetta uno scenario in ripresa per le attività delle officine. Per luglio e agosto il 76% degli autoriparatori interpellati stima che le attività resteranno stabili, ma coloro che si aspettano un aumento (il 16%) superano di gran lunga chi prevede un calo delle attività (8%): si tratta di previsioni in miglioramento, se si pensa che a marzo era stato appena l’8% degli autoriparatori a prevedere un aumento delle attività nei successivi quattro mesi. Per quanto riguarda i prezzi di officina, il 15% degli intervistati ritiene che nei mesi estivi i prezzi continueranno a crescere, a differenza del 7% che ipotizza un calo, mentre il 78% prevede stabilità.
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