Conviene di più cessione del quinto o prestito personale a giugno 2023?
In termini di esposizione al rischio da parte della banca, una cessione del quinto è di gran lunga più sicura perché concessa con una doppia garanzia: l’azienda che rimborsa materialmente il prestito e la polizza vita e impiego. Questo influisce sul prezzo della cessione, di norma più basso.
Se un tempo la cessione del quinto era una soluzione costosa per chi impegnava una quota dello stipendio in cambio di un finanziamento, di recente una nuova normativa (Legge176 del 18/12/2020) ha dato smalto a questa forma di prestito, ridimensionandone il costo e rendendolo molto conveniente.
Tuttavia la cessione del quinto non è accessibile a chiunque, perché richiede che si rispettino requisiti più stringenti di un classico prestito personale. Vediamoli a confronto per una valutazione complessiva.
Prestito personale e cessione del quinto: cosa scegliere
Un prestito personale è un finanziamento a tasso fisso e rate costanti che, a differenza del prestito finalizzato, non comporta necessariamente una giustificazione all’istituto di credito che lo eroga. Tuttavia, sempre più spesso banche e società finanziarie studiano prodotti ad hoc per differenti finalità e praticano condizioni diverse per i prestiti personali, a seconda del motivo della richiesta: un prestito ristrutturazione, ad esempio, avrà un costo inferiore rispetto a un prestito liquidità, proprio perché per il primo è ben nota la finalità di utilizzo, mentre per il secondo la somma ottenuta potrà coprire qualsiasi esigenza che il richiedente non è tenuto a rendere nota.
In termini di esposizione al rischio da parte della banca, un prestito con cessione del quinto è di gran lunga più sicuro perché concesso con una doppia garanzia: le rate sono materialmente rimborsate dall’azienda dove lavora il titolare del prestito, o dall’ente che eroga la pensione nel caso di cessione del quinto per pensionati; in più, è richiesta la garanzia di una polizza doppia per gli impiegati (rischio impiego e vita) o unica per i pensionati (rischio vita).
A questo si aggiunga che il lavoratore dipendente deve avere un contratto a tempo indeterminato e un’anzianità lavorativa minima che abbia consentito l’accumulo di una quota di TFR adeguata a coprire il debito nell’eventualità dell’insolvenza del debitore. Anche l’azienda presso cui si è impiegati deve assolvere a determinati criteri di ammissibilità e avere un numero minimo di dipendenti e un capitale sociale superiore al minimo consentito.
Differente è la garanzia di un prestito classico per una banca, una busta paga o comunque un’entrata fissa sulla base della quale si valuterà l’entità del prestito concesso. Ma proprio perché richiede un rischio più alto, il costo di un prestito classico sarà più elevato rispetto a una cessione del quinto.
I tassi a confronto
Per capire la differenza di costo tra le due forme di prestito, basta mettere a confronto i tassi di interesse: lo facciamo servendoci dell’Osservatorio Prestiti di Segugio.it che rileva i valori relativi al secondo semestre di questo anno. Il miglior tasso di una cessione del quinto per pubblici impiegati è 5,22%, contro il 5,44% di una cessione pensionati e il 6,90% di una cessione per dipendenti privati.
Per contro, il miglior tasso di un prestito tradizionale sul web è 7,36%, ben 2,14 punti in più rispetto alla cessione per pubblici.
Un prestito con cessione del quinto dello stipendio è dunque in questo momento più conveniente rispetto a un prestito personale.
Le condizioni per accedere alle due forme di prestito
C’è un’altra sostanziale differenza che potrebbe dirottare verso la scelta di una cessione del quinto. Se chi richiede il prestito ha un passato creditizio non limpido, non si riuscirà a ottenere altro prestito se non la cessione. Un prestito personale richiede infatti, proprio per il margine di rischio più alto a cui espone l’istituto di credito, che non si abbiano avuto problemi con le banche.
Ci sono poi altri vantaggi importanti nello scegliere una cessione del quinto:
- durate fino a 10 anni;
- somme più elevate in base allo stipendio e all’anzianità retributiva;
- zero pensieri con scadenze e date.
La valutazione di convenienza
Il giudizio di convenienza tra un prestito personale e una cessione del quinto è dunque sia relativo che oggettivo. Per entrambi serve come prima cosa possedere i requisiti richiesti, solo dopo ci si può orientare sulla soluzione più conveniente sul mercato, in questo momento con ogni certezza la cessione del quinto.
Per trovare le migliori occasioni del mercato serve confrontare le migliori offerte di cessione del quinto con l’aiuto del comparatore di Segugio.it: si potrà accedere alle migliori soluzioni del web e realizzare un importante risparmio rispetto alle proposte sul mercato.
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