Ecco le nuove tendenze dei prestiti casa
L'Osservatorio Compass (gruppo Mediobanca) segnala le nuove tendenze legate ai finanziamenti per realizzare lavori all'interno dell'ambiente domestico, da quelli di piccolo importo ai più grandi. Crescono le richieste, a dimostrazione di un ottimismo diffuso tra le famiglie italiane.
La passione degli italiani per la casa non nasce certo oggi, ma l’esperienza pandemica ha rinsaldato il legame. Passata la fase più dura (si spera) dell’emergenza sanitaria, molte aziende hanno trasformato lo smart working in una modalità ordinaria di lavoro (almeno per uno o due giorni a settimana), per cui c’è bisogno di abitazioni in grado da fungere anche da uffici in caso di necessità. Allora non sorprende apprendere dall’ultimo Osservatorio Compass, che il 70% degli italiani progetta lavori e migliorie per la propria abitazione per i prossimi dodici mesi (a fronte della possibilità di fornire risposte multiple, il 39% afferma di voler investire per l’efficientamento energetico della casa, il 22% desidera fare una ristrutturazione e il 19% vorrebbe acquistare dei dispositivi domotici di ultima generazione) e che, per realizzarli, il 43% pensa di ricorrere a formule di finanziamento.
I numeri
Secondo quanto censito dalla società del gruppo Mediobanca, i finanziamenti contratti nel 2021 per realizzare migliorie in casa sono cresciuti di ben l’11,8% rispetto al 2020, attestandosi a quota 1,8 miliardi di euro.
Al di là della quantità, lo studio rileva anche dei cambiamenti qualitativi, in primo luogo la crescente attenzione a soluzioni all’insegna della sostenibilità che rispondono alle nuove sensibilità e in molti casi possono anche contare su condizioni di favore da parte dei finanziatori.
Tra le principali opzioni green adottate nell’ultimo biennio, al primo posto c’è l’utilizzo di lampadine led (si è espresso in questa direzione il 53% degli intervistati). A seguire, l’acquisto di elettrodomestici a basso consumo (47%) e la realizzazione di interventi di efficientamento energetico sulla propria abitazione (28%).
Decollano gli acquisti online
La ricerca analizza anche i comportamenti degli italiani legati all’acquisto di mobili o oggetti di arredamento, facendo emergere una crescente incidenza degli acquisiti online: oggi il 38% degli italiani, che sale al 49% del target under30, acquista complementi d’arredo sui canali digitali. Resta però la voglia di toccare i prodotti con mano, con un 15% che si informa sul canale fisico acquistando successivamente online per via dei prezzi più competitivi (68%) e della maggiore disponibilità di prodotti e marchi (34%) e un 28% che effettua l’intero processo di acquisto presso il punto vendita.
Tra i principali canali di informazione, in vetta ci sono i siti di arredamento e moda (li utilizza il 42% del campione) seguiti dai social network (34%), oggi però canale privilegiato di informazione per i più giovani che li scelgono per informarsi, nel 46% dei casi.
“Gli italiani dimostrano una crescente attenzione agli impatti generati dai propri consumi, optando per diverse soluzioni di efficientamento energetico, dall’acquisto di nuovi elettrodomestici a interventi di ristrutturazione alla propria abitazione”, commenta Luigi Pace, direttore centrale marketing & innovation di Compass.
A favorire la crescita dei finanziamenti è anche la situazione dei tassi di interesse, che restano bassi rispetto alle medie storiche, nonostante i sensibili rialzi da inizio anno. L’inflazione galoppante per ora non sembra aver colpito i consumi su questo fronte, anzi il fatto di rimetterci in termini reali se si lasciano i soldi fermi sul conto corrente spinge sempre più persone a investire per migliorare la propria condizione abitativa, che oggi è in parte anche condizione di lavoro.
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