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I migliori prestiti consolidamento debiti di luglio 2022

Il prestito consolidamento debiti rappresenta in alcuni casi la soluzione migliore per ripianare i vari debiti. La concessione di questo finanziamento non è subordinata alla presentazione di garanzie reali. Inoltre, il richiedente può ottenere liquidità aggiuntiva.

Pubblicato il 25/07/2022
cartellina con scritta consolidamento debiti
I migliori prestiti consolidamento debiti di luglio 2022

Il consolidamento debiti è un prestito pensato per limitare il fenomeno del sovraindebitamento. Grazie a questa soluzione – introdotta con il decreto legge 212/2011 – è possibile accorpare i finanziamenti richiesti a uno o più istituti di credito e affrontarli come se si trattasse di un unico debito.

In questo modo è più facile gestire le proprie finanze e soprattutto si può godere di condizioni più vantaggiose, allungando la durata totale del prestito e pagando una rata unica. Inoltre, in alcuni casi, chi ricorre al consolidamento debiti può anche richiedere una liquidità aggiuntiva. Chi è intenzionato ad effettuare un preventivo può confrontare su Segugio.it i migliori prestiti consolidamento debiti e scegliere la soluzione più conveniente.

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Le migliori offerte presenti sul mercato

Partiamo da una simulazione di prestito per consolidamento debiti da 5.000 euro per una durata di 60 mesi. In questo caso prendiamo come richiedente un impiegato di 40 anni residente in provincia di Milano. La rilevazione prestiti è stata effettuata il 25 luglio 2022 e presenta le seguenti soluzioni più convenienti:

  • Prestito personale Sella Personal Credit
  • Prestito personale di Younited Credit

Il prestito consolidamento debiti di Sella Personal Credit prevede una rata mensile di 96,90 euro (Tan fisso 6,10% e Taeg 6,38%). Per attivare questo prodotto bisogna sostenere una spesa iniziale di 12,50 euro. I destinatari di questo prestito sono i lavoratori dipendenti a tempo indeterminato con almeno 12 mesi di lavoro dalla richiesta (24 mesi se extra UE); i lavoratori autonomi con almeno 24 mesi di attività (36 mesi se extra UE) e i pensionati. L’importo finanziabile è compreso tra una cifra minima di 2.000 euro e una cifra massima di 25.000 euro. In caso di rimborso anticipato sarà dovuto un indennizzo pari all’1% dell’importo rimborsato in anticipo, se la vita residua del contratto è superiore a un anno, ovvero allo 0,5% del medesimo importo, se la vita residua del contratto è pari o inferiore a un anno.

Per quanto riguarda il prestito consolidamento debiti proposto da Younited Credit la rata mensile è di 97.05 euro (Tan fisso 4,24% e Taeg 6,34%). Per attivare questo prodotto bisogna sostenere una spesa iniziale di 293,44 euro. I destinatari di questo prestito sono tutte le persone che hanno un reddito dimostrabile con età compresa tra 18 e 70 anni. L’importo finanziabile, invece, varia a seconda delle condizioni.

Da 3.000 a 19.500 euro per durate fino a 72 mesi. Da 20.000 a 29.500 euro per durate dai 48 ai 84 mesi. Da 30.000 a 50.000 euro per durata 84. Il cliente può sempre, di sua iniziativa, rimborsare in anticipo, in tutto o in parte, il credito che gli è stato concesso. Younited Credit non prevede indennizzi in caso di rimborso anticipato, totale o parziale.

Passiamo ora a una nuova ipotesi di simulazione con un prestito consolidamenti debiti da 30.000 euro e una durata di 84 mesi per un impiegato di 40 anni residente in provincia di Roma.

Oltre alla proposta di Younited Credit (rata mensile da 441,77 euro), tra le soluzioni più vantaggiose c’è quella di Cofidis con una rata mensile di 445,48 euro (Tan fisso 6,50% e Taeg 6,72%). I destinatari di questo prestito sono tutte le persone fisiche che hanno un reddito dimostrabile con età compresa tra 18 e 70 anni.

La durata varia in base all’importo:

  • da 12 a 84 mesi per importi fino a 23.100 euro;
  • da 24 a 84 mesi per importi fino a 30.000 euro.

In caso di rimborso anticipato del prestito, sarà necessario versare l’1% del capitale residuo se la vita residua del contratto è superiore a un anno; lo 0,5% del medesimo importo, se la vita residua del contratto è pari o inferiore a un anno.

A cura di: Tiziana Casciaro

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