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I migliori prestiti arredamento di ottobre 2021

I prestiti arredamento possono essere concessi sia come prestito personale, quando l'acquirente riceve sul conto la somma richiesta per poi versarla al negozio, sia come prestito finalizzato, dove è il rivenditore a sottoscrivere convenzioni con la banca e a proporre il finanziamento ai clienti.

Pubblicato il 08/10/2021
I migliori prestiti per arredare casa di ottobre

Perché rinunciare ad ammobiliare casa se c’è la possibilità di finanziare la spesa con comode rate? Con un prestito arredamento si può ottenere la liquidità necessaria per acquistare i mobili adatti al proprio appartamento.

Questo tipo di prestito può essere erogato sia come prestito personale, quando l’acquirente riceve sul conto la somma richiesta e la versa al venditore per comprare l’arredamento, sia come prestito finalizzato, dove il rivenditore stipula una convenzione con un istituto di credito e propone al cliente l’attivazione di un prestito vincolato all’acquisto di tali beni.

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Le migliori offerte di ottobre

Vediamo quali sono i migliori prestiti arredamento di ottobre. Partiamo da una simulazione da 10.000 euro per una durata di 84 mesi per un impiegato di 40 anni residente in provincia di Milano. La rilevazione è stata effettuata l'8 ottobre.

Younited Credit propone Prestito personale con una rata mensile di 144,57 euro (Tan fisso 5,15% e Taeg 5,83%). I richiedenti devono avere un’età compresa tra i 18 e i 70 anni e un reddito dimostrabile. Non ci sono né spese mensili, né annuali. Le spese assicurative sono facoltative e pari all’1,80% sull’importo erogato. I documenti necessari per ottenere questo prestito sono: codice fiscale o tessera sanitaria, carta d’identità in corso di validità, le ultime due buste paga (se lavoratore dipendente), l’ultimo cedolino pensione (se pensionato) e l’ultimo modello unico (se libero professionista). Necessario un documento della banca che attesti codice IBAN o BIC.

Tra i migliori prestiti per arredare casa c’è anche Prestito personale Crediper con una rata mensile di 144,65 euro (Tan fisso 5,70% e Taeg 5,89%). Questo finanziamento è 100% online con firma digitale e non prevede spese di istruttoria. Tra i punti di forza del prodotto c’è la snellezza operativa. A richiedere il prestito arredamento di Crediper possono essere coloro che hanno un’età compresa tra i 18 e i 72 anni con reddito dimostrabile.

Possiamo ora a una simulazione di prestito arredamento da 5.000 euro per una durata di 60 mesi. Ipotizziamo che il richiedente sia un impiegato di 40 anni residente in provincia di Roma.

Al primo posto Prestito personale di Santander Consumer Bank con una rata mensile di 95,97 euro (Tan fisso 5,70% e Taeg 6,00%). Non ci sono spese di istruttoria, né di incasso rata. I clienti, inoltre, non sono obbligati a recarsi in filiale. Questo prestito arredamento è destinato ai privati con reddito dimostrabile e con un’età compresa tra i 18 e gli 80 anni a fine contratto. Tutti i richiedenti devono essere titolari di un conto corrente bancario.

Conveniente per arredare casa anche CreditExpress Dynamic di UniCredit con una rata mensile di 96,06 euro (Tan fisso 5,74% e Taeg 5,90%). I clienti possono contare su un conto corrente a zero spese e su una consulenza personalizzata in filiale. Inoltre si procede con firma digitale. Si tratta di un prestito personale flessibile, ideale per le spese personali e della famiglia. Non ci sono costi assicurativi obbligatori, né spese mensili e annuali.

Come funziona il bonus mobili?

Fino al 31 dicembre c’è tempo per richiedere il bonus mobili 2021. Questo tipo di agevolazione è riservata a chi compra mobili e elettrodomestici per un appartamento teatro di opere di ristrutturazione. Si tratta di una detrazione Irpef del 50% per l’acquisto di mobili e grandi elettrodomestici di classe non inferiore alla A+. Per il 2021 il tetto di spesa è stato elevato a 16.000 euro. I pagamenti vanno fatti sia con bonifico che con carta di debito e credito.

Il limite dei 16.000 euro – comunica l’Agenzia delle Entrate - riguarda la singola unità immobiliare, comprensiva delle pertinenze, o la parte comune dell’edificio oggetto di ristrutturazione. Ciò vuol dire che il contribuente che esegue lavori di ristrutturazione su diversi immobili può beneficiare più volte del bonus.

A cura di: Tiziana Casciaro

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