Le migliori cessioni del quinto per dipendenti pubblici di febbraio 2023
Il tasso medio di mercato di una cessione del quinto online per dipendenti pubblici è il 3,45 per cento nel quarto trimestre del 2022, contro il 5,90 per cento del miglior prestito personale online. Nonostante i rialzi, il prestito con cessione del quinto pubblico mantiene tassi convenienti.
Con i tassi di interesse in rialzo, chi ha un impiego pubblico o statale può ancora contare sulle condizioni esclusive dei prestiti con cessione del quinto. I tassi di interesse per questa categoria sono di gran lunga più bassi rispetto non solo a un classico prestito personale, ma anche di fronte alle cessioni del quinto riservate alle altre categorie.
Guardando le rilevazioni dell’Osservatorio PrestitiOnline.it, il tasso medio di mercato di una cessione del quinto online per dipendenti pubblici è il 3,45% nel quarto trimestre del 2022, contro il 5,90% del migliore prestito personale online.
Vediamo allora quanto costa adesso un prestito con cessione del quinto dello stipendio per un dipendente statale in due casi: rata di € 300 con durata 10 anni e rata di € 150 con una durata 6 anni (dipendente statale di 40 anni residente a Roma con stipendio netto mensile di € 1900 e 15 anni di anzianità lavorativa).
Le migliori offerte di cessione del quinto per dipendenti pubblici il 1° febbraio sono:
- Cessione del quinto QuiTu BiBanca con rata 300 € - netto erogato € 29.920,51;
- Cessione del quinto Capitalfin con rata 300 € - netto erogato € 29.824,72;
- Cessione del quinto Capitalfin con rata 150 € - netto erogato € 9.613,62;
- Cessione del quinto QuiTu BiBanca con rata 150 € - netto erogato € 9.564,28.
Migliore cessione per dipendenti pubblici con rata 300 euro
La cessione del quinto più conveniente con una rata di € 300 per una durata di 10 anni la offre BiBanca, con un netto erogato di 29.920,51 €, Tan fisso 3,79% e Taeg 3,86%.
La cessione del quinto QuiTu è riservata a chi ha un impiego pubblico o statale, ad esempio insegnanti o impiegati nelle forze di Polizia ed è offerta a zero costi.
Secondo la procedura classica e tipica della cessione del quinto dello stipendio, sarà necessario coinvolgere l’amministrazione presso la quale è impiegato il cliente, oltre che le compagnie assicurative, ciò renderà variabile la tempistica di erogazione.
Per la domanda occorre presentare i seguenti documenti:
- codice fiscale o tessera sanitaria;
- carta d’identità;
- ultima busta paga;
- ultimo CUD;
- certificato di stipendio o attestato di servizio;
- codice Iban del conto corrente.
BiBanca si riserva di richiedere eventuale documentazione aggiuntiva.
Con la stessa rata di 300 € e durata 10 anni, la seconda migliore offerta è la cessione del quinto per dipendenti pubblici di Capitalfin, la società finanziaria controllata da Banca IFIS. Il netto erogato è di 29.824,72 €, Tan fisso 3,85%, Taeg 3,93%.
Il prestito si richiede fissando un appuntamento con un consulente finanziario e la procedura di apertura potrà essere ultimata in presenza oppure da remoto attraverso SPID e firma digitale.
I costi di gestione del prestito sono zero, l’imposta di bollo iniziale è di € 16.
I documenti richiesti sono:
- carta d’identità e/o passaporto;
- codice fiscale e tessera sanitaria;
- tre buste paga;
- certificato di stipendio.
La prima rata è sempre indicata nel contratto, pagata entro e non oltre il secondo mese successivo alla data della messa a disposizione del cliente della totalità delle somme.
Migliore cessione del quinto per dipendenti pubblici con rata 150 euro
Se la rata è più bassa, di 150 € per 6 anni di durata del prestito, la migliore cessione del quinto per dipendenti pubblici è Capitalfin che eroga un netto di € 9.613,62, Tan fisso 3,85% e Taeg 3,98%.
Anche in questo caso come sopra si sosterrà solo il costo finanziario degli interessi e la marca da bollo da € 16, perché i costi relativi alla polizza assicurativa sono già compresi nella soluzione del prestito.
Buone anche le condizioni di BiBanca con un netto erogato di € 9.564,28, Tan fisso 4,08% e Taeg 4,16%. Riservato a chi ha un’età compresa tra i 18 e i 75 anni, il prestito si gestisce da remoto a zero spese e finanzia fino a un massimo di 75.000 €, con il rimborso della prima rata indicata nel contratto e pagata entro e non oltre il secondo mese successivo alla data della messa a disposizione del cliente della totalità delle somme.
Il prestito è garantito come da prassi da due polizze obbligatorie per legge, rischio vita e rischio impiego, il cui costo è interamente sostenuto dalla banca. L'iter di istruttoria prevede il coinvolgimento dell’amministrazione presso la quale il cliente è dipendente e delle compagnie assicurative, rendendo variabile la tempistica di erogazione.
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