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Cosa si intende per doppio quinto e come richiederlo?

Il prestito con delega, o doppio quinto, consente di impegnare fino al 40% dello stipendio netto mensile, raddoppiando l'importo ottenibile rispetto alla cessione del quinto. Ideale per finanziare spese importanti, può essere richiesto solo con un finanziamento con cessione del quinto già attivo o richiesto.

Paola Campanelli
A cura di Paola Campanelli

Esperta di prodotti finanziari, mercati energetici e telefonia

doppio quinto stipendio

💡 Cosa si intende per doppio quinto e come si differenzia dalla cessione del quinto?

Il doppio quinto (o prestito con delega) permette di raddoppiare l’importo che puoi ottenere rispetto alla tradizionale cessione del quinto dello stipendio, arrivando a impegnare fino al 40% dello stipendio netto mensile, ossia il doppio del limite consentito dalla cessione del quinto. 

Differenze principali tra doppio quinto e cessione del quinto: 

  • Percentuale massima sullo stipendio: il doppio quinto consente di arrivare al 40% dello stipendio netto, mentre la cessione del quinto si ferma al 20%;
  • Necessità di consenso del datore di lavoro: nel doppio quinto, il datore di lavoro può scegliere se accettare la trattenuta, mentre nella cessione del quinto è obbligato per legge ad applicarla;
  • Accesso alla liquidità: con il doppio quinto è possibile ottenere somme più elevate, ideali per esigenze straordinarie come spese mediche, istruzione o acquisto di immobili.

Il prestito con delega è regolamentato dal Codice Civile (art. 1269) e funziona con rate costanti per tutta la durata (massimo 120 mesi), trattenute direttamente dalla busta paga.

📃 Chi può richiedere un doppio quinto o prestito con delega?

Può accedere al doppio quinto chi già ha un contratto di cessione del quinto o chi ha presentato una richiesta per ottenere questa tipologia di finanziamento.

Tuttavia, ci sono alcune categorie escluse e limitazioni specifiche: 

  • Non valido per i pensionati: l’INPS non permette ai pensionati di accedere al prestito con delega, per garantire la sostenibilità delle entrate pensionistiche;
  • Favoriti i dipendenti pubblici: gli istituti finanziari considerano meno rischioso concedere il doppio quinto ai dipendenti pubblici e statali, poiché i loro datori di lavoro garantiscono maggiore regolarità nei pagamenti rispetto ad aziende private con scarso capitale sociale.

Condizione indispensabile

Il richiedente deve disporre di una busta paga stabile per rientrare nei parametri di concessione stabiliti dal DPR 180/1950.

📑 Il datore di lavoro deve accettare sempre il doppio quinto?

No, il datore di lavoro non è obbligato ad accettare la trattenuta per il doppio quinto. La cessione del quinto è un diritto garantito dalla normativa, ma il doppio quinto è regolato dall’articolo 1269 del Codice Civile, secondo il quale il datore può valutare liberamente se accettare la richiesta.

Questa distinzione evidenzia che la concessione del prestito con delega non è automatica e dipende da una valutazione discrezionale dell’azienda o dell’amministrazione a cui appartiene il lavoratore.

💰 Quali sono i vantaggi del doppio quinto?

Il doppio quinto offre diversi vantaggi, tra cui: 

  • Somme elevate: permette di ottenere liquidità molto superiore rispetto ai prestiti personali tradizionali o a una semplice cessione del quinto;
  • Procedura semplice e veloce: sarà il datore di lavoro a fornire gran parte della documentazione e a prendersi carico dell’impegno di rimborsare la rata ogni mese per conto del suo dipendente;
  • Rate fisse e prevedibili: le rate vengono trattenute automaticamente dallo stipendio, garantendo una gestione semplice e affidabile;
  • Accessibilità anche per segnalati al CRIF: a differenza di altre forme di credito, il doppio quinto può essere concesso anche a chi ha avuto problemi di pagamento in passato, grazie alla natura garantita del finanziamento.

Al momento è possibile stringere ancor più i tempi ricorrendo a una cessione del doppio quinto online, in quanto, con un’unica consulenza, si eliminano le perdite di tempo dovute alla richiesta dei preventivi tra le varie finanziarie, avendo la possibilità di accedere a un panorama di offerte chiarosemplice e concorrenziale a garanzia di un risparmio sicuro e con un servizio completamente gratuito.

📝 Quali documenti sono necessari per richiedere il prestito con delega?

La documentazione necessaria per inoltrare una richiesta di doppio quinto è identica a quella presentata per la cessione del quinto. Per presentare domanda è necessario fornire i seguenti documenti: 

  • copia del documento di identità;
  • copia del codice fiscale o tessera sanitaria;
  • ultime due buste paga;
  • atto di consenso alla doppia cessione del quinto rilasciato dal datore di lavoro;
  • certificato di stipendio rilasciato dall'azienda.

Con questa documentazione, la finanziaria scelta tramite un servizio di comparazione online, come Segugio.it, può avviare l’istruttoria, contattando l’amministrazione del datore di lavoro per finalizzare la pratica.

Per riassumere

  • Doppio quinto: permette di impegnare fino al 40% dello stipendio netto, raddoppiando l'importo rispetto alla cessione del quinto;
  • A chi è rivolto: accessibile ai dipendenti pubblici e privati, ma non ai pensionati;
  • Quando conviene: ideale per ottenere liquidità elevata per spese importanti come istruzione, spese mediche o acquisto di immobili.
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