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Cosa si intende per doppio quinto e come richiederlo?

Uno dei vantaggi di un prestito con delega è per chi in passato ha avuto problemi con il rimborso di un altro prestito o sia stato segnalato al CRIF come cattivo pagatore. Questa forma di finanziamento dà comunque accesso a somme molto consistenti di liquidità altrimenti impossibili da ottenere.

coppia matura firma un documento davanti ad agente
La cessione del doppio quinto consente di ottenere somme elevate, ma richiede l’impegno del 40 per cento dello stipendio

Se con la cessione del quinto è possibile ottenere un importo pari al massimo del quinto dello stipendio netto percepito, il prestito con delega o cessione del doppio quinto permette di raddoppiare questa opportunità, potendo consentire l’accesso a somme ben più consistenti.

L’importo ottenibile può infatti essere di gran lunga superiore a una normale cessione del quinto, in quanto sommato a questa ne può raddoppiare l’ammontare, ma costituisce un impegno molto importante, che richiede che si facciano molto bene i conti, visto che il prestito impegnerà ogni mese il 40% dello stipendio netto.

Per richiedere un prestito con delega occorre avere già un finanziamento con cessione del quinto in corso, oppure averne fatto richiesta. Per il resto, presenta le stesse caratteristiche della cessione, con il pagamento di una rata costante per tutta la durata stabilita dalla legge nel massimo di 120 mesi.

Quando richiedere una cessione del doppio quinto?

Il motivo per cui si ricorre a un prestito delega è evidentemente la necessità di ottenere un’elevata liquidità da destinare a spese realmente importanti, come le esigenze mediche o di istruzione superiore dei figli, l’acquisto di un’abitazione o di un terreno da destinare alla sua costruzione, somme che normalmente non possono essere concesse con i normali prestiti personali o per le quali non esiste un corrispondente prodotto di mutuo.

Chi può richiedere un prestito con delega?

I soggetti che possono accedere al doppio quinto sono i medesimi che hanno accesso alla cessione del quinto, a eccezione dei pensionati, in quanto l’INPS per tutelare i suoi assistiti NON concede il doppio quinto. Tutte queste categorie dispongono di una busta paga, condizione imprescindibile per ottenere un prestito con cessione del quinto, così come previsto dal DPR n° 180 del 1950.

Resta fermo il favore degli istituti finanziari per la condizione di dipendente statale, visto che avere come garante lo Stato o nel caso dei dipendenti pubblici gli Enti Locali (Regioni, Provincie e Comuni) rappresenta una sicurezza maggiore per la regolarità dei pagamenti, rispetto a un’azienda privata specie nei casi in cui abbia un capitale sociale di scarsa entità.

Il datore di lavoro deve sempre accettare un prestito con delega?

Il prestito con delega di pagamento è regolato dal Codice Civile all’articolo 1269 che recita: “il terzo delegato per eseguire il pagamento non è tenuto ad accettare l'incarico, ancorché sia debitore del delegante”. Sta qui un’importante differenza tra le due forme di trattenuta sulla busta paga.

Nella cessione del quinto il datore di lavoro è obbligato dalla normativa nell’effettuare la trattenuta e il pagamento nei confronti del dipendente, mentre nella delega di pagamento può valutare a sua discrezione se procedere o meno alla trattenuta, quindi in capo al dipendente avremo un diritto per la cessione e una concessione nella delega.

I vantaggi del doppio quinto

Allo stesso modo della cessione del quinto, anche il prestito del doppio quinto ha una procedura semplice e snella: sarà il datore di lavoro a fornire gran parte della documentazione e a prendersi carico dell’impegno di rimborsare la rata ogni mese per conto del suo dipendente.

La velocità della procedura, che richiede all’incirca un paio di settimane per compiersi, è garantita attualmente da una maggiore consapevolezza del suo impiego da parte dei consumatori e dalla concessione oramai frequente da parte delle aziende.

Al momento è possibile stringere ancor più i tempi ricorrendo a una cessione del doppio quinto online, in quanto, con un’unica consulenza, si eliminano le perdite di tempo dovute alla richiesta dei preventivi tra le varie finanziarie, avendo la possibilità di accedere a un panorama di offerte chiaro, semplice e concorrenziale a garanzia di un risparmio sicuro e con un servizio completamente gratuito.

Quali documenti presentare?

La documentazione necessaria per inoltrare una richiesta di doppio quinto è identica a quella presentata per la cessione del quinto. Prima di fare domanda sarà bene dunque procurarsi:

  • una copia del documento d’identità;
  • una copia del codice fiscale o della tessera sanitaria;
  • le ultime due buste paga;
  • l’atto di consenso alla doppia cessione del quinto del datore di lavoro;
  • il certificato di stipendio.

Con questi documenti si potrà procedere con la società finanziaria scelta dal nostro servizio di comparazione, che inizierà il suo processo di istruttoria contattando l'amministrazione di competenza o l’azienda per aprire le pratiche necessarie alla cessione del doppio quinto.

A cura di: Paola Campanelli

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