Certificato di Stipendio
Il Certificato di Stipendio è il documento emesso dal datore di lavoro, nel quale vengono indicati i dati economici relativi alla retribuzione netta e al TFR accantonato, necessari per procedere alla richiesta di una cessione del quinto.
Il Certificato di Stipendio è un documento rilasciato dal datore di lavoro nel quale sono riportate le informazioni relative alla sussistenza del rapporto di lavoro, con tutti i dati economici necessari per i calcoli previsti dalla normativa in materia di cessione del quinto. La disciplina è collegata alle disposizioni contenute del DPR n° 180 del 1950, la norma che ha istituito in favore dei dipendenti la possibilità di accedere a finanziamenti con trattenuta diretta sulla busta paga.
L’emissione del Certificato di Stipendio non è un obbligo del datore di lavoro. In alternativa, può essere richiesto l’attestato di servizio.
Nel Certificato di Stipendio (o C.D.S.) vengono indicati i dati del dipendente e del datore di lavoro. Tra questi, hanno particolare rilievo:
- la ragione sociale;
- la partita IVA;
- la sede legale.
Queste informazioni sono fondamentali per la fase di notifica, adempimento necessario per mettere a conoscenza il datore della sottoscrizione del contratto da parte del suo dipendente.
È indispensabile, inoltre, avere la composizione analitica della retribuzione per calcolare il quinto massimo da applicare sul netto risultante, limite imposto dalla norma che determina l’ammontare della rata massima trattenibile mensilmente.
Per i dipendenti privati occorre indicare nel CDS il Trattamento di Fine Rapporto Lavoro accantonato (al netto di eventuali anticipi), in quanto, rappresentando una garanzia, la sua presenza determinerà la cifra erogabile da parte della banca o finanziaria. Su di esso verrà imposto un vincolo per tutta la durata del finanziamento.
Se il TFR è accantonato in azienda, nel CDS deve essere indicato il fondo previdenziale presso il quale il dipendente ha dato disposizione di versamento, perché a sua volta sarà oggetto di notifica.
Il certificato di stipendio NON è richiesto per i pensionati, in quanto l’INPS supplisce a queste informazioni emettendo un certificato, la quota cedibile, che determina i dati per il calcolo previsto per legge.