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Cessione del quinto all’insegna del risparmio: tassi sempre più bassi

Tassi di interesse bassi e un'offerta variegata rendono la cessione del quinto una delle forme di prestito più apprezzate da famiglie e pensionati. A tasso fisso e della durata massima di 120 mesi, la cessione del quinto è un prestito garantito dalla presenza di un salario o di una pensione.

Pubblicato il 21/07/2021
La cessione del quinto è sempre più conveniente

Si contraddistingue da tutte le altre forme di prestito perché si estingue direttamente mediante trattenute sullo stipendio o sulla pensione sino a un massimo di un quinto dell’importo totale. Oggi la cessione del quinto è più vantaggiosa di un prestito personale e riesce ad arrivare a tante persone.

Nell’ultimo trimestre, secondo l’osservatorio di PrestitiOnline.it, il Taeg è pari, infatti, al 3,31% annuo per i dipendenti pubblici; al 4,99% per i dipendenti privati e al 3,61% per i pensionati. Un cambiamento notevole rispetto a tre anni fa quando i tassi si aggiravano intorno al 7,8%.

A partire da un anno i tassi di interesse ai minimi storici fanno sì che sia i lavoratori che soggetti in pensione optino per questa tipologia di prestito a tasso fisso e con durata massima di 120 mesi. Ad assicurare il successo della cessione del quinto dello stipendio e della pensione, oltre ai tassi bassi, sono le tantissime proposte che quotidianamente vengono fatte dalle banche. La concorrenza, infatti, ha dato una spinta in più a questo comparto.

La cessione del quinto non ha presentato una forte battuta d’arresto, in termini di erogato, nemmeno durante il periodo di crisi causato dalla pandemia. Il calo per questo tipo di prestito, durante lo scorso anno caratterizzato dal lockdown nazionale, è stato solo pari al -4%. Ben più elevata la frenata dei prestiti personali: la perdita è stata del -23% per questo comparto.

Come funziona la cessione del quinto

A differenza degli altri finanziamenti, con la cessione del quinto la definizione della rata avviene prima del possibile importo concedibile. I richiedenti sono pensionati o dipendenti pubblici e privati titolari di un contratto a tempo indeterminato. Solo i lavoratori dipendenti possono accedere anche al prestito delega, noto come doppio quinto: la rata della cessione del quinto si somma a quella di un prestito delega e si arriva sino a un massimo del 40% del salario.

Il massimo importo finanziabile varia a seconda delle banche. In alcuni casi è fino al massimo permesso dalla quota cedibile. La tempistica di erogazione varia comunque a seconda dell’amministrazione, a cui appartiene il cliente, e in base alle compagnie assicurative coinvolte. L’importo del prestito viene erogato mediante bonifico bancario o con assegno circolare con accredito in conto corrente.

Gli istituti di credito erogano senza difficoltà un prestito con cessione del quinto dello stipendio o della pensione perché i casi di insolvenza sono molto ridotti. Il rimborso viene infatti assicurato dalla trattenuta sullo stipendio o sulla pensione. Ad accedere alla cessione del quinto possono essere infatti anche i cattivi pagatori, ossia coloro che hanno avuto in passato problemi di credito.

I richiedenti prestito devono sottoscrivere obbligatoriamente un’assicurazione rischio vita-rischio impiego.

In alcuni casi le banche si occupano anche del pagamento del premio, che non avrà dunque alcun costo per i clienti. In caso di morte del debitore, sarà l’assicurazione a versare alla banca la somma residua. Mentre se il cedente perde il posto di lavoro, l’istituto di credito verrà rimborsato mediante il TFR. Qualora questo non fosse abbastanza per coprire il capitale restante, ci sarà l’intervento della compagnia assicurativa.

I documenti per richiedere la cessione del quinto

I documenti richiesti per accedere alla cessione del quinto dello stipendio o della pensione sono:

  • Codice fiscale o tessera sanitaria 
  • Documento d’identità in corso di validità

Documenti di reddito: 

  • Ultime due buste paga o cedolino pensione se pensionato)
  • Ultima Certificazione Unica
  • Modello OBIS/M(solo per pensionati)

Le offerte del momento

Ipotizziamo che un dipendente pubblico statale di Roma faccia richiesta di un prestito con cessione del quinto dello stipendio. Supponiamo che il richiedente percepisca un reddito di 1.800 euro mensili, che l’importo della rata del prestito sia di 200 euro e la durata pari a 10 anni. La rilevazione è stata fatta il 21 luglio.

Al primo posto c’è la Cessione del Quinto di UniCredit con un netto erogato di 20.418,22 euro (Taeg 3,35% e Tan 3,30%). Assenti le spese iniziali.

Conveniente anche la Cessione del Quinto di Banca Nuova Terra con un netto erogato di 20.364,69 euro (Taeg 3,41% e Tan 3,35%).

A cura di: Tiziana Casciaro

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