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Come richiedere online il prestito statale fino a 25.000 euro?

Pubblicato il 16/04/2020

Aggiornato il 20/04/2020

Via libera ai prestiti fino a 25mila euro per i professionisti e le piccole e medie imprese. L’ok giunge anche dall’Unione Europea: l’obiettivo è provare a far tirare un sospiro di sollievo a chi oggi è stato penalizzato pesantemente dall’emergenza Covid-19.

Da Bruxelles l’assenso sia alle misure di sostegno dell’economia del valore di circa 200 miliardi sia alle garanzie rivolte ai lavoratori autonomi e alle Pmi. Il decreto Salva-Imprese nasce proprio per garantire la liquidità necessaria a imprese e partite Iva.

"Le misure dal valore complessivo di circa 200 miliardi consentiranno di offrire la garanzia pubblica su nuovi prestiti o rifinanziamenti alle grandi aziende. Insieme all'altro programma di sostegno rivolto ai lavoratori autonomi e alle piccole e medie imprese, queste misure - fa sapere in una nota la commissaria Ue alla concorrenza Margrethe Vestager - il pacchetto permetterà alle società di coprire le loro necessità finanziarie più urgenti per affrontare la difficile situazione. Continueremo a lavorare a stretto contatto con gli Stati membri per assicurare che le misure di sostegno nazionali possano contenere gli effetti dei danni causati dal Coronavirus".

Semaforo verde, dunque, per la garanzia pubblica che, mediante la Sace, sarà offerta sui finanziamenti destinati alle aziende per contrastare le conseguenze dell'emergenza. Il secondo via libera giunto da Bruxelles fa riferimento allo schema creato per assistere, sul fronte finanziario, le imprese che abbiano fino a 499 dipendenti.

Come funziona

L’agevolazione, fino ad un massimo dell'80% del finanziamento, viene data su tutti i tipi di operazione sia a breve sia a medio-lungo termine. Il Fondo assicura ad ogni impresa o professionista un importo massimo di 2,5 milioni di euro.
Le procedure sono molto rapide: in tempi veloci vengono verificati i requisiti di accesso.

A chi si rivolge

La garanzia del Fondo è un’agevolazione del ministero dello Sviluppo Economico, finanziata anche con risorse europee, che può essere attivata con finanziamenti concessi da banche, intermediari finanziari e società di leasing a favore di professionisti e imprese.

Il Fondo non interviene nel rapporto tra banca e clienti; sia le condizioni di rimborso che i tassi di interesse sono lasciati alla contrattazione tra le parti, ma sulla parte garantita dal fondo non possono essere acquisite garanzie reali.

Con il Fondo di garanzia, sia l’Unione Europea che lo Stato italiano si schierano dalla parte di imprese e professionisti che hanno difficoltà ad accedere al credito bancario perché non possiedono garanzie sufficienti. Ecco, allora, che la garanzia pubblica subentra e prende il posto delle normali garanzie richieste solitamente per ottenere un prestito.

Come presentare la domanda

Le imprese e i professionisti devono rivolgersi alla banca a cui richiedere il finanziamento e al contempo far domanda che sul finanziamento venga acquisita la garanzia diretta. Al modulo, scaricabile dal sito fondidigaranzia, va allegata anche una copia del documento di identità di chi richiede il prestito.

“Il modulo per la richiesta di garanzia fino a 25mila euro deve essere compilato e inviato per mail (anche non certificata) alla banca o al Confidi al quale si rivolgerà per richiedere il finanziamento”, informa il Ministero per lo sviluppo economico dopo il via libera della Ue al Dl Imprese.

“Microprestiti alle imprese garantiti al 100% dallo Stato pronti a partire. I prestiti alle imprese da 25.000 euro saranno operativi da mercoledì e le prime erogazioni potrebbero avvenire già da lunedì”, assicura il ministro dell'Economia Roberto Gualtieri.

Fumata bianca anche per i 600 euro per le partite Iva, che arriveranno sui conti correnti di tutti entro la giornata di venerdì. Previsto un aumento ad 800 euro per il mese di aprile. 

Circa 9mila Pmi hanno chiesto aiuto al Fondo di Garanzia: con il decreto Cura Italia sono stati sospesi mutui e prestiti alle imprese per 75 miliardi ed è stata attivata una moratoria sulle rate del mutuo prima casa per 3 miliardi. L’Abi punta pure a velocizzare sugli anticipi della Cig in deroga, siglando nuovi accordi con le regioni.

Sui prestiti garantiti dallo Stato alle Pmi fino a 25mila euro il vice dg dell’Abi, Gianfranco Torriero, ha fatto sapere che si è giunti “alla dirittura finale”.

I commenti

"Sono orgogliosa di quanto abbiamo fatto come ministero del Lavoro per avviare, insieme all'Inps, al Mef e alla Banca d'Italia il pagamento dei benefici in tempi rapidi rispetto ai normali standard e ringrazio l'Istituto per lo straordinario sforzo compiuto. Oggi più che mai, il Governo è vicino ai cittadini", afferma il ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Nunzia Catalfo.

"Uno sforzo enorme da parte dell'Istituto e dei lavoratori che durante il weekend pasquale hanno lavorato al fine di sostenere il Paese in questa fase difficile e pagare le indennità nei tempi prefissati, tempi fortemente compressi rispetto alle prestazioni ordinarie. A questi lavoratori va tutta la mia gratitudine", sottolinea il presidente dell'Inps, Pasquale Tridico.

L’Inps fa sapere, inoltre, che l’istituto informerà gli interessati dell’accredito della somma mediante un sms o una email.

Non solo di prestiti si parla nella Guida Covid-19 per la finanza personale disponibile su Segugio.it. ma anche di tutte le principali voci di spesa che gravano sul bilancio familiare (assicurazioni, mutui, conti, bollette luce, gas, internet) sulle quali, con un po' di accortezza, è possibile risparmiare.

A cura di: Tiziana Casciaro

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