Le migliori cessioni del quinto di febbraio 2024
Secondo l’Osservatorio Prestiti di Segugio.it la percentuale di cessioni richieste da dipendenti privati fa un balzo nel quarto trimestre del 2023, dal 21,2% al 29,4%, mentre le richieste dei pensionati passano dal 14,2% del terzo trimestre al 22,1% del quarto trimestre.
La fine del 2023 è stata caratterizzata da una considerevole crescita della domanda di cessioni del quinto da parte di dipendenti pubblici e statali e da parte dei pensionati. Lo rileva l’Osservatorio Prestiti di Segugio.it, secondo il quale la percentuale di cessioni richieste da dipendenti pubblici e statali fa un balzo nel quarto trimestre del 2023 dal 21,2% al 29,4%, mentre le richieste dei pensionati passano dal 14,2% del terzo trimestre al 22,1% del quarto trimestre.
Le impennate di valori delle due categorie penalizzano la parte di domanda assorbita dal settore privato, perché nello stesso periodo i dipendenti privati che hanno richiesto una cessione del quinto si è ridotta dal 64,6% al 48,4%.
Il motivo principale del rialzo netto della domanda da parte delle categorie pubblici e pensionati è la convenienza dei tassi di questa tipologia di prestito. In special modo le cessioni del quinto per dipendenti pubblici o statali mantengono, nonostante il sensibile rialzo dei valori sul mercato, tassi ancora molto interessanti.
Se poi la ricerca del miglior prestito con cessione del quinto avviene online, allora sarà possibile ottenere tassi ancora più bassi. Qui vediamo con l’aiuto del comparatore Prestiti di Segugio.it le migliori offerte di cessione del mese ipotizzando di impegnare la rata di € 300 per una durata di 120 mesi. Queste le occasioni più convenienti il 6 febbraio per un dipendente privato, un dipendente pubblico e un pensionato:
- @micoquinto easy di Banca Nuova Terra – netto erogato € 26.086,94;
- Cessione del Quinto pubblici QuiTu Bibanca – netto erogato € 28.177,48;
- Cessione del Quinto Pensionati Bibanca – netto erogato € 27.985,39.
@micoquinto easy di Banca Nuova Terra
La migliore offerta di prestito con cessione del quinto a febbraio è @micoquinto easy di Banca Nuova Terra, con un netto erogato di € 26.086,94, Tan 6,78% e Taeg 7,00%.
Riservata a chi ha un reddito fisso da lavoro privato, @micoquinto easy è un prestito tutto TAN, che offre i seguenti vantaggi:
- rata tutto incluso;
- zero spese all’apertura e in gestione;
- zero commissioni e spese accessorie;
- sottoscrizione online con firma digitale.
La cessione del quinto di BNT offre anche un servizio telefonico con una consulenza personalizzata.
Una volta inoltrata la richiesta, Banca Nuova Terra contatta il cliente telefonicamente o tramite email per comunicare i passi necessari a ottenere il finanziamento.
Cessione del Quinto QuiTu Bibanca
La migliore cessione del quinto per un dipendente statale in questo momento è QuiTu di Bibanca, società del Gruppo BPER Banca, che eroga un netto di € 28.177,48, Tan 5,08% e Taeg 5,20%. Riservata a impiegati da almeno 6 mesi nella stessa azienda con un’età massima di 75 anni a termine finanziamento, la cessione del quinto di Bibanca si gestisce a domicilio e online a costo zero con le seguenti caratteristiche:
- rata tutto incluso;
- zero spese di istruttoria;
- zero spese iniziali o mensili;
- imposta di bollo assolta dalla banca.
L’erogazione del prestito può avvenire tramite bonifico bancario o con assegno circolare.
La prima rata sarà pagata entro il secondo mese successivo alla data della messa a disposizione della somma richiesta dal cliente.
Cessione del Quinto Pensionati Bibanca
Se si è pensionati, l’occasione di prestito con cessione del quinto a febbraio è ancora Bibanca, che eroga un netto di € 27.985,39, Tan 5,23% e Taeg 5,36%.
Riservata a chi ha un’età massima di 75 anni e un reddito da pensione di almeno 550 euro mensili, la cessione QuiTu si gestisce online oppure a domicilio e presenta caratteristiche analoghe a quelle viste per i dipendenti pubblici:
- somme erogate fino a € 75.000;
- zero spese periodiche;
- zero spese di istruttoria pratica.
I requisiti per accedere all’offerta sono:
- avere la residenza italiana;
- se extracomunitario, avere anche il permesso di soggiorno a tempo indeterminato.
A scelta del cliente l’erogazione del prestito può avvenire tramite bonifico bancario o con assegno circolare.
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La cessione del quinto prevede che la rata sia trattenuta direttamente dalla busta paga e non possa superare un quinto dello stipendio netto. Per ottenere il finanziamento sono rilevanti la stabilità del rapporto di lavoro e le caratteristiche dell’azienda, chiamata a effettuare il versamento delle rate.
Il diesel è rimasto al primo posto con il 39,2% dei trasferimenti netti di luglio, seguito dalla benzina al 37,5%. Le ibride hanno raggiunto il 13%, mentre GPL e metano si sono fermati rispettivamente al 5,4% e all’1,9%. Ancora più contenute le quote di plug-in hybrid ed elettriche pure: 1,7% e 1,2%. Nel cumulato gennaio-luglio, le ibride hanno raggiunto il 12,4%, confermando una crescita rispetto al passato.
La durata più comune per le cessioni del quinto da parte dei dipendenti privati è di 120 mesi, una scelta che si allinea con le preferenze di dipendenti pubblici e pensionati. Questa opzione offre la possibilità di rateizzare il rimborso su un periodo più lungo, rendendo la gestione del prestito più sostenibile. La seconda durata più richiesta è di 60 mesi, selezionata dal 13,40% dei richiedenti.
Nel semestre aprile-settembre 2026, secondo l’ultimo Osservatorio Finanziamenti di Segugio.it, le richieste di cessione del quinto da parte di dipendenti pubblici e statali hanno rappresentato il 24,37% del totale delle domande effettuate sul portale, confermando l'alta attrattiva di questa formula di finanziamento.
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