Le migliori cessioni del quinto per dipendenti privati di dicembre 2023
I prestiti con cessione del quinto per dipendenti privati arrivano a coprire quasi la metà delle richieste. La percentuale è pari al 48,2 per cento, mentre scende al 29,7 per cento nel caso di richieste presentate dai dipendenti pubblici e al 22,2 per cento per i pensionati.
Gli italiani restano prudenti e sul mercato del credito al consumo la cautela continua a farla da padrona. È questa la fotografia scattata dall’Osservatorio sul Credito al Dettaglio a cura di Assofin, CRIF e Prometeia. Una tendenza legata al clima di incertezza economica, all’inflazione e all’aumento dei tassi di interesse.
Dopo l’avvio positivo dei primi tre mesi dell’anno, nel secondo e terzo trimestre del 2023 il credito al consumo rallenta. Nonostante ciò, però, i primi nove mesi si chiudono con una variazione positiva rispetto allo scorso anno (+2,3%) grazie alla ripresa dei prestiti auto. Molto gettonati anche i prestiti green.
Il clima macroeconomico ha influito negativamente soprattutto sulle tipologie di prestiti non finalizzati. È il caso dei prestiti personali, che hanno subìto un calo del -3,6%, e della cessione del quinto dello stipendio e della pensione che nei primi nove mesi del 2023 mette a segno un calo delle erogazioni, pari a -1,9%. In questo comparto si sconta soprattutto il trend negativo dei prestiti concessi ai pensionati e ai dipendenti pubblici.
Qual è la migliore cessione del quinto per un dipendente privato?
Sono soprattutto i dipendenti privati a far ricorso alla cessione del quinto, finanziamento a tasso fisso e con durata massima consentita di 120 mesi, che prevede come rimborso l’addebito diretto della rata sullo stipendio. La trattenuta mensile deve essere fino a 1/5 dell’importo totale della busta paga. Nel quarto trimestre dell’anno – secondo l’Osservatorio Finanziamenti di Segugio.it – le richieste di cessione del quinto presentate dai dipendenti privati rappresentano il 48,2% del totale. La percentuale scende al 29,7% per i dipendenti pubblici e al 22,2% per i pensionati.
Scopriamo quali sono le migliori cessioni del quinto per dipendenti privati, simulando la richiesta di un 40enne di Milano che percepisce uno stipendio di 1.600 euro al mese. La rata mensile ammonta a 300 euro e la durata del prestito è pari a 10 anni.
Ecco le occasioni online del 22 dicembre 2023:
- Cessione del quinto Capitalfin
- Cessione del quinto Sella Personal Credit
- Cessione del quinto Privato UniCredit
Al primo posto c’è la Cessione del quinto di Capitalfin che presenta come netto erogato la somma di 25.976,06 euro (Taeg 7,10% e Tan 6,88%). Il massimo importo finanziabile è pari a 100.000 euro, mentre le durate previste sono: 24, 36, 48, 60, 72, 84, 96, 108, 120 mesi. Assenti le spese mensili. Non sono inoltre richieste né garanzie reali, né personali. Il rimborso viene effettuato, come da prassi, dal datore di lavoro presso cui il cliente è dipendente tramite addebito diretto sullo stipendio.
Tra le migliori cessioni del quinto per dipendenti privati c’è quella di Sella Personal Credit con un netto erogato di 25.942,55 euro (Taeg 7,14% e Tan 6,89%). Le spese iniziali ammontano a 16 euro. Non sono previsti, invece, né costi mensili, né annuali. Questo prestito è rivolto ai dipendenti con età compresa tra 18 e 65 anni. L’importo erogabile è fino al massimo consentito dalla quota cedibile. L’importo viene concesso mediante bonifico bancario sul conto corrente indicato dal richiedente.
I dipendenti privati possono richiedere anche la Cessione del quinto privato di UniCredit con un netto erogato di 25.872,35 euro (Taeg 7,20% e Tan 6,97%). La rata viene trattenuta ogni mese dalla busta paga da parte del datore di lavoro e pagata direttamente alla banca. Le durate previste sono: 24, 36, 48, 60, 72, 84, 96, 108, 120 mesi. I clienti non devono affrontare spese mensili, né annuali, mentre le spese assicurative obbligatorie per legge sono a carico di UniCredit. Il prestito viene concesso, a seconda delle esigenze del cliente, tramite accredito in conto corrente, con assegno circolare o bonifico bancario.
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