logo segugio.it
Chiama gratis 800 999 555 Chiama gratis 800 999 555

Quanto costa una cessione del quinto da 30.000 euro a marzo 2023?

Il costo di un prestito con cessione del quinto include: interessi, spese di istruttoria, imposte, spese di incasso rata, costo di comunicazione e spese di copertura assicurativa. In molti casi è la banca a farsi carico del versamento del premio assicurativo.

Pubblicato il 10/03/2023
segugio.it offerte di cessione del quinto 2023
Il costo di un prestito con cessione del quinto a marzo 2023

Lavoratori dipendenti e pensionati possono far richiesta di un prestito con cessione del quinto per far fronte a esigenze personali e a spese varie, come l’acquisto di un’auto, di un elettrodomestico o semplicemente per motivi di liquidità. Si tratta di una forma di credito non finalizzato: chi richiede il prestito non deve specificare come spenderà i soldi. A differenza di un prestito personale, questo tipo di finanziamento prevede l’obbligo di un’assicurazione che garantisca il pagamento del debito residuo in caso di perdita del lavoro o di morte del titolare.

Come funziona la cessione del quinto?

Il rimborso di un prestito con cessione del quinto avviene con l’addebito diretto della rata sullo stipendio o sulla pensione. Si parla di "cessione del quinto" perché la rata mensile trattenuta non può essere superiore a un quinto della pensione o dello stipendio. Solo per i lavoratori dipendenti l’importo della cessione può aumentare fino ai 2/5 grazie al prestito delega, detto anche "doppio quinto", dove la rata della cessione del quinto si aggiunge a quella di un prestito con delega fino a un massimo del 40% del salario.

Scopri la convenienza della cessione del quinto fai subito un preventivo

Quali sono i costi della cessione del quinto?

La cessione del quinto, rispetto a un prestito personale, prevede anche la spesa dell’assicurazione obbligatoria. In molti casi, però, a farsi carico del pagamento del premio è l’istituto di credito che eroga il prestito.

Il costo totale del finanziamento varia a seconda di più elementi, quali: la somma erogata, l’andamento dei tassi di interesse, le spese per il pagamento delle rate e le spese assicurative. Ci sono poi commissioni e spese fisse che non dipendono dall’ammontare richiesto. Per valutare il costo complessivo di un prestito è sempre comunque importante prestare attenzione al TAEG.

Ma quanto costa un prestito con cessione del quinto da 30.000 euro a marzo 2023? Lo abbiamo chiesto a Segugio.it, ipotizzando la richiesta da parte di un dipendente a tempo indeterminato di Roma che sceglie una durata di 10 anni.

Queste le prime 3 occasioni web nella giornata del 10 marzo:

  • Cessione del Quinto BNL-BNP Paribas
  • Cessione del Quinto TidoCredito By Pitagora
  • Cessione del quinto UniCredit

Al primo posto si piazza la Cessione del Quinto BNL-BNP Paribas con un netto erogato di 30.500,69 euro (Taeg 5,22% e Tan 5,10%). La rata ammonta a 325 euro e non vi sono spese iniziali da affrontare. Questo prestito è destinato a lavoratori dipendenti con età compresa tra 18 e 67 anni (pubblico o statale), 18 e 66 anni (privato) e pensionati con età compresa tra 50 e 83 anni (massimo 85 anni alla scadenza del finanziamento). Il massimo importo finanziabile è pari a 75.000 euro. Obbligatoria l’assicurazione rischio vita-rischio impiego; il premio è a carico della banca.

Con la cessione del quinto TidoCredito By Pitagora il netto erogato ammonta a 30.463,76 euro (Taeg 5,25% e Tan 5,07%). La rata ammonta a 325 euro e non vi sono né spese mensili, né annuali da affrontare. Anche in questo caso l’importo massimo finanziabile è di 75.000 euro. A far richiesta di questo prestito possono essere coloro che hanno reddito da lavoro dipendente (sia esso privato, pubblico o statale) o da pensione con età compresa tra 18 e 84 anni. Le spese assicurative sono a carico dell’Istituto finanziatore.

La cessione del quinto UniCredit presenta una rata mensile di 30.319,06 euro (Taeg 5,36% e Tan 5,23%). L’età massima del cliente alla scadenza del finanziamento non può essere superiore a 75 anni per i dipendenti pubblici e statali; 66 anni per i dipendenti privati e parapubblici e 85 anni per i pensionati. L’importo erogabile è fino al massimo consentito dalla quota cedibile e nei limiti dei parametri assuntivi previsti dalle compagnie assicurative. Assenti sia le spese mensili che annuali. Il costo dell’assicurazione è a carico di UniCredit.

A cura di: Tiziana Casciaro

Come valuti questa pagina?

Valutazione media: 5 su 5 (basata su 4 voti)

Articoli correlati