logo segugio.it
Chiama gratis 800 999 555 Chiama gratis 800 999 555

Quale è la documentazione necessaria per ottenere un prestito?

Dopo aver ottenuto la pre-approvazione del prestito, la banca invia il contratto da firmare corredato dall’elenco dei documenti necessari per l’erogazione del finanziamento. In generale, sono richiesti la carta d'identità o la patente di guida e il codice fiscale.

occhiali, calcolatrice, penna e tazza di caffè su documenti
I documenti per ottenere un prestito

Una delle preoccupazioni che maggiormente assilla i consumatori, quando si approcciano a una richiesta di finanziamento, è legata alla quantità di documenti da presentare, dove trovarli e come inviarli alla banca o finanziaria per dar corso al prestito.

In questa breve esposizione vedremo come affrontare agevolmente questa situazione.

Quale è la documentazione necessaria per ottenere un prestito?

Partendo dalle basi del prestito dobbiamo precisare che, essendo un finanziamento personale, viene richiesto, sottoscritto, erogato e pagato a cura e per le esigenze di una persona fisica, che per contro è tenuta a dimostrare fiscalmente la sua capacità di produrre reddito, sottoponendosi inoltre a una valutazione di merito credito, il giudizio di fattibilità della richiesta emesso da parte della banca – finanziaria a cui si richiede il prestito. Per procedere nell’analisi di merito credito il richiedente dovrà produrre anzitutto i documenti di reddito.

Nel caso del lavoratore dipendente la busta paga ci fornisce una prima indicazione utile, riportando nei suoi numerosi dettagli le voci con le corrispondenti cifre che compongono la retribuzione, avendo cura di considerare integralmente le voci fisse della paga mensile e parzialmente le componenti variabili come gli straordinari, le trasferte ed i premi di produzione. Il modello CU o Certificazione Unica (l’ex CUD) consente alla banca di incrociare e verificare i dati riportati sulla busta paga, essendo il riepilogativo annuale del lavoratore dipendente.

Nel caso del lavoratore autonomo, invece, lo strumento fondamentale sarà rappresentato dal Modello Unico Persone Fisiche, che fornisce la quantificazione puntuale dei redditi prodotti, di qualsiasi natura essi siano: di impresa, da libera professione, rendite da fabbricati o da creazioni intellettuali (come i diritti d’autore), redditi da collaborazioni e da lavoro dipendente. Il modello Unico Persone Fisiche è infatti articolato in una serie di pagine divise per tipologia di produzione del reddito, che vengono riunite in un riepilogo finale (il quadro RN) dal quale poi verrà determinato il reddito complessivo e la relativa imposta sul reddito da applicare, che consente di ottenere infine la determinazione del reddito netto.

Diversa ancora è la produzione documentale del pensionato. Il primo documento che l’INPS invia al pensionato è il Modello OBIS-M, nel quale sono riportate le caratteristiche della pensione (es. di anzianità, vecchiaia, invalidità, reversibilità etc), il suo ammontare lordo per l’anno in corso e il corrispondente netto. Il dato mensile viene invece riportato nel cedolino che corrisponde alla busta paga del dipendente, mentre il riepilogativo annuale è identico al lavoratore dipendente (il modello CU).

I dati personali vengono rilevati, invece, dai documenti di identità: carta di identità e patente per la parte anagrafica e il codice fiscale riportato sulla tessera sanitaria per la parte fiscale. Questi documenti devono creare una concordanza univoca con i documenti di reddito e saranno oggetto di tutta una serie di controlli mirati sia alla prevenzione delle frodi che alla corretta identificazione finanziaria, obbligatoria per legge.

Quali altri documenti occorrono per ottenere un prestito?

In linea di principio il prestito personale è un prestito non finalizzato, in quanto la somma erogata viene versata direttamente sul conto del richiedente, che poi ne dispone come meglio crede. Tuttavia, nel corso degli anni questo approccio è cambiato, in quanto sono stati immessi sul mercato prodotti specifici per esigenze specifiche, pensiamo al prestito auto o alle richieste per la ristrutturazione della casa e, più recentemente, i prestiti green legati agli interventi di efficientamento energetico sulle abitazioni. In questi casi i tassi praticati sono più convenienti rispetto ad una richiesta di liquidità, ma, per contro la banca o la finanziaria può chiedere dei preventivi o dei computi metrici a conferma della reale esigenza.

Potrebbe poi presentarsi il caso che l’analista del merito credito ritenga opportuno verificare alcuni dettagli, come la corretta residenza, per cui sono soliti richiedere una fattura di utenza domestica come Energia, Telefono, PayTV o piu semplicemente il libretto di circolazione dell’auto che riporta l’indirizzo di residenza.

Meno frequente, ma non insolita, è la richiesta di produrre gli estratti conto ufficiali della banca presso la quale teniamo aperto il conto, soprattutto per verificare le corrette coordinate bancarie IBAN per il versamento della somma e l’attivazione dei pagamenti automatici mensili tramite addebito RID – SEPA.

A cura di: Carlo Unali

Domande correlate