Ho altri finanziamenti in corso. Posso consolidarli in un’unica rata?
Sì, con un prestito di consolidamento debiti puoi estinguere tutti i finanziamenti in essere e accorparli in un'unica rata mensile, spesso più bassa della somma delle rate attuali. La soluzione è possibile grazie alla durata più lunga del nuovo prestito e ai tassi competitivi oggi disponibili sul mercato.
Il consolidamento debiti è un prestito personale che estingue tutti i finanziamenti in essere e li accorpa in un'unica rata mensile con importo complessivo più basso. Chi lo ottiene diventa debitore di un solo istituto, con una sola scadenza mensile e un unico interlocutore.
Il meccanismo funziona così: la banca o finanziaria eroga un importo pari ai debiti residui, li estingue direttamente, e avvia un nuovo piano di rimborso a tasso fisso. La rata resta costante per tutta la durata, senza sorprese.
L'importo finanziabile con un prestito personale di consolidamento arriva tipicamente fino a 60.000 euro, anche se alcuni istituti possono superare questa soglia. Per importi superiori occorre valutare un mutuo di consolidamento, che richiede l'iscrizione di un'ipoteca su un immobile e il coinvolgimento di un notaio. L'erogazione non è subordinata a garanzie immobiliari: conta la capacità di produrre un reddito fiscalmente dimostrabile.
Con il consolidamento puoi anche richiedere liquiditàaggiuntiva oltre all'importo necessario a estinguere i debiti esistenti. Questa quota extra viene inclusa nel nuovo prestito e rimborsata insieme alle rate ordinarie.
Per ridurrela ratamensilecomplessiva, il consolidamento agisce su due leve: allunga la durata del rimborso e, se i nuovi tassi sono competitivi rispetto ai vecchi, riduce il costo del credito. Il risultato è un debito più leggero da sostenere ogni mese.
Per accedere al consolidamento bisognapresentare:
carta d'identità in corso di validità;
codice fiscale o tessera sanitaria;
permesso o carta di soggiorno (per cittadini extra-UE);
ultima busta paga (per lavoratori dipendenti);
ultimo cedolino pensione (per pensionati);
modello Redditi o 730 (per lavoratori autonomi).
Gli istituti richiedono inoltre i conteggiestintivi dei finanziamenti da chiudere: documenti rilasciati dalla banca o finanziaria che indicano l'importo residuo necessario per estinguere anticipatamente ogni prestito.
Posso consolidare i debiti con la cessione del quinto?
Sì, è possibile consolidare i finanziamenti esistenti anche tramite cessione del quinto dello stipendio o della pensione. Questa formula è accessibile a pensionati e lavoratori dipendenti pubblici e privati con contratto a tempo indeterminato.
Il vantaggio principale rispetto a un prestito personale ordinario è la politica di credito più flessibile: poiché il rimborso avviene tramite trattenuta diretta su stipendio o pensione, la banca non si basa esclusivamente sulla storia creditizia CRIF. Per questo la cessione del quinto è accessibile anche a cattivi pagatori e protestati.
La delega di pagamento (doppio quinto)
I lavoratori dipendenti possono affiancare alla cessione del quinto una delega di pagamento, nota come "doppio quinto". In questo caso la somma delle due rate non può superare i due quinti dello stipendio netto. I pensionati non possono accedere a questa formula.
Sia la cessione del quinto che la delega di pagamento hanno durata massima di 10 anni e richiedono la sottoscrizione obbligatoria di un'assicurazione vita e rischio lavoro. Il tasso è fisso e la rata non varia per tutta la durata del prestito.
Suggerimento
Chi opta per la delega di pagamento non deve presentare garanzie aggiuntive: è il datoredi lavoro ad autorizzare il pagamento mensile della rata, riducendo il rischio di insolvenza per l'istituto erogante.
Cosa valutare quando confronti le offerte
Quando confronti le offerte su Segugio.it, i fattori più importanti da valutare sono:
TAEG: l'indicatore di costo totale più affidabile per confrontare prestiti diversi.
Duratamassima: determina quanto è sostenibile la rata mensile.
Importomassimo: la soglia varia da istituto a istituto.
Conteggiestintivi: verifica se l'istituto gestisce direttamente l'estinzione dei vecchi prestiti o se devi farlo tu.