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La cessione del quinto decolla anche in estate

I prestiti con cessione del quinto si contraddistinguono per la modalità di rimborso, che avviene con addebito diretto della rata sullo stipendio o sulla pensione: la rata mensile non può mai essere più di un quinto dell’importo totale della busta paga o del cedolino della pensione. 

Pubblicato il 17/08/2021
La cessione del quinto decolla anche in estate

Vanno ormai sempre più di moda i prestiti con cessione del quinto dello stipendio e della pensione. Sono i tassi di interesse ai minimi storici a spingere, infatti, dipendenti e pensionati a optare per questa forma di finanziamento qualora avessero bisogno di accedere al credito. Questi prestiti si differenziano dagli altri per la modalità di rimborso che avviene con addebito diretto della rata sullo stipendio o sulla pensione: la rata mensile non può mai essere più di un quinto dell’importo totale della busta paga o del cedolino della pensione. Solo per i lavoratori dipendenti c’è l’opportunità di ampliare fino ai due quinti dello stipendio con il prestito delega, noto anche come doppio quinto. In questi casi la rata della cessione del quinto si somma a quella del prestito delega e si arriva sino a un massimo del 40% della busta paga.

I prestiti con cessione del quinto dello stipendio e della pensione sono finanziamenti con un tasso fisso e dalla durata massima di 10 anni. La tempistica di erogazione cambia in base al tipo di amministrazione a cui appartiene il cliente, ma anche a seconda delle compagnie assicurative che risultano coinvolte. Secondo quanto risulta dall’Osservatorio di PrestitiOnline.it, i prestiti con cessione del quinto sono oggi molto più appetibili di un prestito personale, il cui Taeg medio è pari al 5,66%. Nel caso di cessione del quinto, invece, è del 4,99% per privati; 3,31% per dipendenti pubblici e 3,61% per pensionati.

L’idenkit del richiedente prestito

A far richiesta di un prestito con cessione del quinto sono nella maggior parte dei casi persone mature, che hanno almeno 50 anni. Si tratta per lo più di dipendenti privati seguiti da dipendenti pubblici e pensionati. L’importo medio richiesto è quasi il doppio di quello di un prestito personale. La durata più gettonata è quella massima, ossia di 120 mesi.

Le migliori cessioni del quinto della pensione

Vediamo insieme quali sono i migliori prestiti con cessione del quinto della pensione nel mese di agosto. Il richiedente è un pensionato Inps di 71 anni residente a Milano che percepisce una pensione netta mensile di 1400 euro. La rata del finanziamento è di 120 euro e la durata è pari a 10 anni. La rilevazione è stata effettuata nella giornata di giovedì 5 agosto 2021.

Centro Finanziamenti propone Cessione del quinto CreditOnline con un netto erogato di 10.543,10 euro (Taeg 6,76% e Tan 6,51%). Le spese iniziali ammontano a 16 euro. Questo prestito è destinato a chi ha un’età compresa tra i 18 e gli 83 anni e un reddito da lavoro dipendente (privato, pubblico o statale) o da pensione. Le spese assicurative sono a carico dell’istituto finanziatore. Obbligatoria la sottoscrizione di un’assicurazione rischio vita e impiego che possa assicurare la copertura della somma ancora dovuta in caso di insolvenza.

Vantaggiosa pure la Cessione del Quinto di Findomestic Banca con un netto erogato di 10.493,39 euro (Taeg 6,87% e Tan 6,66%). Questi prestiti sono diretti a chi ha reddito da lavoro dipendente o da pensione e un’età compresa tra i 18 e i 75 anni. Le spese mensili e annuali sono assenti. Tra i documenti richiesti ci sono: codice fiscale o tessera sanitaria; carta d’identità e documenti di reddito (ultime due buste paga o cedolino pensione e ultima certificazione unica). L’esito verrà comunicato a mezzo posta elettronica, mentre la somma verrà erogato con bonifico bancario sul conto corrente indicato dal richiedente.

Tra le migliori cessioni del quinto c’è anche quella proposta da Figenpa con un netto erogato di 10.068,77 euro (Taeg 7,86% e Tan 7,56%). Il prestito è rivolto a dipendenti pubblici, privati e pensionati. Assenti sia le spese mensili che annuali. L’importo massimo finanziabile è di 75.000 euro. I documenti richiesti per accedere questo finanziamento sono: codice fiscale o tessera sanitaria (copia fronte e retro); documento d’identità (carta d’identità/patente/passaporto) in corso di validità (copia fronte e retro); ultime due buste paga (o cedolino pensione) e ultima certificazione unica.

A cura di: Tiziana Casciaro

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