logo segugio.it
Chiama gratis 800 999 555 Chiama gratis 800 999 555

I migliori prestiti con cessione del quinto per pensionati ad agosto 2021

La cessione del quinto è un prestito destinato a chi ha un reddito sicuro, come i lavoratori dipendenti e i pensionati. A differenza dei dipendenti, per i pensionati non è possibile accedere al prestito delega. In questo caso si arriva fino a un massimo del 40 per cento del salario.

Pubblicato il 12/08/2021
coppia esamina documento
I migliori prestiti con cessione del quinto per pensionati

La durata massima consentita è di 10 anni; il tasso di interesse applicato è fisso e i destinatari sono pensionati e dipendenti pubblici e privati. La cessione del quinto è una tipologia di prestito che si estingue con trattenute dirette su stipendio o pensione. L’importo della rata, decurtata dal salario, non può superare il valore di un quinto della busta paga o della pensione netta.

A differenza dei dipendenti pubblici e privati, per i pensionati non è possibile accedere al prestito delega. Si tratta del ‘doppio quinto’, ovvero alla rata della cessione del quinto si somma quella di un prestito con delega arrivando così fino a un massimo del 40% del salario.

La cessione del quinto viene concessa senza difficoltà perché il rimborso è garantito dalla presenza di uno stipendio o di una pensione. Non vengono, dunque, presi in considerazione eventuali problemi di credito avuti in passato.

Non ci resta, allora, che scoprire insieme quali sono i migliori prestiti con cessione del quinto per pensionati ad agosto 2021. La nostra simulazione vede come protagonista un pensionato 73enne di Milano che percepisce una pensione netta mensile di 1600 euro. Ipotizziamo che l’importo della rata del prestito sia di 180 euro e che la durata sia di 10 anni.

Ecco le tre soluzioni più vantaggiose del momento:

  • Cessione del quinto CreditOnline
  • Cessione del quinto Pensionato di UniCredit
  • Cessione del quinto di Findomestic

È la Cessione del Quinto di CreditOnline a piazzarsi al primo posto in classifica. Il netto erogato è di 15.570,37 euro (Taeg 7,13% e Tan 6,87%). Le spese iniziali ammontano a 16 euro. Questo tipo di prestito si rivolge a dipendenti (privati, pubblici e statali) e a pensionati con età compresa tra 18 e 83 anni. I richiedenti sono tenuti a sottoscrivere obbligatoriamente un’assicurazione rischio vita e rischio impiego che garantisca, in caso di mancato pagamento, la copertura dell’importo ancora dovuto.

I documenti richiesti per accedere a questo prestito sono: codice fiscale o tessera sanitaria (copia fronte/retro); carta d’identità in corso di validità (copia fronte/retro); cedolino pensione. Nel caso la richiesta venga fatta da un dipendente, vanno presentate le ultime due buste paga. La somma viene concessa mediante bonifico bancario sul conto corrente indicato dal richiedente.

UniCredit propone la Cessione del quinto Pensionato con un netto erogato di 15.365,98 euro (Taeg 7,45% e Tan 7,20%). L’età massima alla scadenza del finanziamento non può essere superiore a 85 anni nel caso dei pensionati. Assenti sia le spese mensili che annuali. Le spese assicurative sono a carico di UniCredit. Per la Cessione del quinto della pensione è obbligatoria la polizza vita temporanea caso morte a copertura del finanziamento contro il rischio decesso. Il costo del relativo premio è a carico di UniCredit quale beneficiario. I documenti da presentare per accedere al prestito sono: documento d’identità, codice fiscale o tessera sanitaria, certificato di Pensione (Comunicazione di cedibilità INPS), CU relativo all’anno precedente.

Tra le migliori cessioni del quinto della pensione c’è anche quella ‘targata’ Findomestic Banca. Il netto erogato è di 15.321,31 euro (Taeg 7,66% e Tan 7,40%). Questo prestito è destinato a chi ha reddito da lavoro dipendente o da pensione con età compresa tra i 18 e i 75 anni. I clienti non devono affrontare né spese mensili, né annuali. E pure quelle assicurative sono a carico di Findomestic.

Una volta visionata la richiesta di finanziamento, l’esito verrà comunicato a mezzo posta elettronica. L’’importo sarà erogato mediante bonifico bancario sul conto corrente indicato dal richiedente. Il rimborso verrà effettuato dall’ente previdenziale presso cui il cliente è pensionato mediante addebito diretto sulla pensione. La prima rata è sempre presente nel contratto e sarà pagata entro e non oltre il secondo mese successivo alla data della messa a disposizione del cliente della totalità delle somme.

A cura di: Tiziana Casciaro

Articoli correlati