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Le migliori cessioni del quinto per dipendenti privati

Anche i dipendenti privati possono richiedere un prestito con cessione del quinto dello stipendio. Il rimborso avviene con l'addebito diretto della rata sulla busta paga. Con questo finanziamento la rata mensile trattenuta non può superare un quinto dell'importo totale della busta paga.

Pubblicato il 22/03/2021

Tasso fisso e durata massima di 10 anni. Sono queste alcune delle caratteristiche che contraddistinguono i prestiti con cessione del quinto. Si tratta di finanziamenti che possono essere richiesti da pensionati, dipendenti pubblici e privati con contratto a tempo indeterminato.

A differenziare questi prestiti è anche la modalità del rimborso che avviene direttamente con l’addebito della rata sullo stipendio o sulla pensione. I prestiti con cessione del quinto prevedono che la rata mensile venga trattenuta direttamente dal salario o dalla pensione fino a un quinto dell’importo totale della busta paga.

Le garanzie richieste

A fungere da garanzia per un prestito con cessione del quinto dello stipendio o della pensione è proprio la disponibilità di un reddito certo, derivante da un contratto di lavoro dipendente o da pensione. I dipendenti privati devono porre un vincolo sul Tfr accantonato in azienda.

Sebbene ai richiedenti non vengano richiesti immobili da ipotecare o la firma congiunta di garanti, la cessione del quinto si conferma comunque una forma di credito al consumo garantita. I richiedenti devono sottoscrivere, infatti, anche una copertura assicurativa sulla vita ed una sulla perdita di lavoro.

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Facciamo una simulazione di cessione del quinto dello stipendio della durata di 10 anni: ipotizziamo che il richiedente sia un dipendente privato di Roma con contratto a tempo indeterminato e che percepisca uno stipendio netto mensile di 1600 euro. Supponiamo che l’importo della rata mensile sia pari a 200 euro. La rilevazione è stata effettuata il 22 marzo.

Quali sono le migliori cessioni del quinto per dipendenti privati?

  • Cessione del quinto di Santander Consumer Bank
  • Cessione del quinto di Findomestic Banca
  • Cessione del Quinto di Pitagora

Al primo posto si piazza la Cessione del Quinto di Santander Consumer Bank con un netto erogato di 18.756,36 euro (Taeg 5,24% e Tan 4,60%). Le spese iniziali ammontano a 448,01 euro. Questo tipo di prestito può essere richiesto da pensionati e da lavoratori dipendenti che presentino determinate caratteristiche dell’anzianità di servizio maturata e della tipologia di contratto di lavoro subordinato.

L’istruttoria della pratica cambia a seconda del tipo di lavoratore, della durata e dell’importo finanziato. Assenti sia le spese mensili che annuali. Per legge la cessione del quinto dello stipendio prevede che l’operazione venga assistita da polizze assicurative contro il rischio morte e a copertura del rischio di mancato adempimento dell'obbligazione di rimborso del finanziamento.

Conveniente poi la Cessione del quinto di Findomestic Banca con un netto erogato di 18.628,72 euro (Taeg 5,39% e Tan 5,26%). Questo finanziamento si rivolge a tutti coloro che hanno reddito da lavoro dipendente (privati, pubblici o statali) o da pensione con età compresa tra i 18 e i 75 anni.

Le spese assicurative sono a carico della banca, mentre sono assenti sia le spese mensili che annuali. Obbligatoria l’assicurazione rischio vita e rischio impiego che assicuri, in caso di mancato pagamento, la copertura della somma ancora dovuta. L’importo viene erogato mediante bonifico bancario sul conto corrente del richiedente. L’iter di istruttoria prevede che vengano coinvolte sia l’amministrazione presso cui il richiedente è dipendente che le compagnie assicurative.

TidoCredito by Pitagora propone la Cessione del quinto con un netto erogato di 18.335,73 euro (Taeg 5,76% e Tan 5,56%). Possono richiedere questo tipo di presto sia i dipendenti privati, pubblici e statali che i pensionati. I richiedenti devono avere un’età compresa tra i 18 e gli 84 anni.

Il massimo importo finanziabile è pari a 75mila euro. I clienti possono rimborsare il credito prima della scadenza del contratto, sia tutto che in parte. Tra i documenti richiesti ci sono: il codice fiscale o la tessera sanitaria; la carta d’identità in corso di validità; le ultime due buste paga e l’ultima certificazione unica. L’esito viene comunicato a mezzo posta elettronica.

A cura di: Tiziana Casciaro

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