Le migliori cessioni del quinto per dipendenti pubblici a luglio 2024
La cessione del quinto, il cui rimborso avviene con l'addebito diretto della rata sullo stipendio o sulla pensione, continua ad attrarre gli italiani per la sua convenienza. Oggi, infatti, le migliori offerte per dipendenti pubblici presentano un Taeg pari al 4,67 per cento.
Crescono le richieste di cessione del quinto da parte dei dipendenti pubblici nel secondo trimestre 2024. Lo rivela l’ultimo Osservatorio Prestiti di Segugio.it, secondo cui le domande di finanziamento presentate da questa platea occupano il 33,8% del totale rispetto al 32,3% del primo trimestre. Al primo posto i dipendenti privati, le cui domande di cessione del quinto coprono il 47,8% del campione esaminato. Infine ci sono le richieste di prestito presentate dai pensionati che rappresentano il 18,4% del totale.
La cessione del quinto, finanziamento a tasso fisso e con durata massima di 10 anni, continua ad attrarre gli italiani per la sua convenienza. Oggi, infatti, le migliori offerte per dipendenti pubblici presentano un Taeg pari al 4,67%, che sale al 5,82% per i pensionati e al 6,21% per i dipendenti privati. Il migliore Taeg previsto per i prestiti personali è invece pari al 7,19%.
Con l’aiuto del comparatore gratuito di Segugio.it scopriamo quali sono le migliori cessioni del quinto per dipendenti pubblici a luglio, facendo una simulazione con rata di 300 euro per una durata del prestito di 10 anni. Il richiedente è un impiegato di 45 anni residente a Roma, con contratto a tempo indeterminato, 15 anni di anzianità lavorativa e stipendio mensile di 1900 euro.
Ecco le occasioni di martedì 23 luglio:
- Cessione del quinto dello stipendio Bibanca;
- Cessione del quinto @amicoquinto easy;
- Cessione del quinto Capitalfin.
Con la cessione del quinto dello stipendio di Bibanca il netto erogato ammonta a 28.139,98 euro (Taeg 5,23% e Tan 5,11%). Questo prestito è riservato a chi ha reddito da lavoro dipendente (sia esso privato, pubblico o statale) o da pensione con età compresa tra 18 e 75 anni. Le durate previste sono pari a: 48, 60, 72, 84, 96, 108, 120 mesi. I clienti non devono affrontare né spese mensili, né annuali. Obbligatoria, invece, l’assicurazione Rischio vita-Rischio impiego: attualmente il premio è a carico della banca. La somma viene concessa tramite bonifico bancario o con assegno circolare. Il rimborso – nel caso dei dipendenti pubblici - viene effettuato dal datore di lavoro presso cui il cliente è dipendente tramite addebito diretto sullo stipendio.
La cessione del quinto di @micoquinto easy prevede un netto erogato di 27.773,26 euro (Taeg 5,54% e Tan 5,39%). Questo prestito si rivolge a chi ha reddito da lavoro dipendente (sia esso privato, pubblico o statale) o da pensione con età compresa tra 18 e 75 anni. L’età massima per i dipendenti è di 65 anni, mentre l’età massima alla scadenza è di 80 anni non compiuti. Le durate previste sono pari a: 36, 48, 60, 72, 84, 96, 108, 120 mesi. Azzerate sia le spese mensili che annuali. L’importo sarà erogato mediante bonifico bancario sul conto corrente indicato dal richiedente.
Con Capitalfin il netto erogato è pari a 27.693,62 euro (Taeg 5,60% e 5,46%). Questa soluzione è destinata a dipendenti, pubblici e privati, con contratto a tempo indeterminato; e a pensionati fino agli 85 anni di età, che potranno usufruire di un prestito a tasso fisso, con semplici rate costanti mensili e senza esplicitarne la finalità. È il datore di lavoro (o l’istituto previdenziale per i pensionati) a provvedere al rimborso con trattenuta mensile direttamente dal cedolino. Il massimo importo finanziabile è pari a 100.000 euro. Le durate previste sono pari a: 24, 36, 48, 60, 72, 84, 96, 108, 120 mesi. La somma viene concessa tramite bonifico o assegno circolare non trasferibile. La prima rata è sempre indicata nel contratto e sarà pagata entro e non oltre il secondo mese successivo alla data della messa a disposizione del cliente della totalità delle somme.
Articoli correlati
La durata più comune per le cessioni del quinto da parte dei dipendenti privati è di 120 mesi, una scelta che si allinea con le preferenze di dipendenti pubblici e pensionati. Questa opzione offre la possibilità di rateizzare il rimborso su un periodo più lungo, rendendo la gestione del prestito più sostenibile. La seconda durata più richiesta è di 60 mesi, selezionata dal 13,40% dei richiedenti.
Nel semestre aprile-settembre 2026, secondo l’ultimo Osservatorio Finanziamenti di Segugio.it, le richieste di cessione del quinto da parte di dipendenti pubblici e statali hanno rappresentato il 24,37% del totale delle domande effettuate sul portale, confermando l'alta attrattiva di questa formula di finanziamento.
Con un messaggio dedicato lo scorso 30 giugno, l'INPS ha aggiornato i tassi di interesse soglia relativi al terzo trimestre 2026 per la cessione del quinto della pensione. Le soglie in questione, che costituiscono di fatto il tetto massimo che una banca può applicare ai pensionati che attivano la cessione del quinto, valgono per i mesi di luglio, agosto e settembre 2026.
La cessione del quinto è accessibile anche a chi ha avuto difficoltà nell'ottenere prestiti tradizionali e, attualmente, presenta tassi di interesse inferiori rispetto ad altre forme di prestito. Secondo l'ultimo Osservatorio Finanziamenti di Segugio.it, aggiornato al 30 aprile scorso, le migliori offerte per dipendenti privati presentano un TAEG pari al 5,12%.
Guide correlate
Cessione del quinto
La cessione del quinto è una forma di prestito personale prevista dal DPR 180 del 1950, che regola tutti gli aspetti del credito. Il pagamento delle rate, nella misura massima del quinto della retribuzione, è a carico del datore di lavoro che le trattiene dalla busta paga.
Altre forme di prestito
L'offerta dei prodotti finanziari nel settore del credito a breve e medio termine non si esaurisce con il prestito personale e la cessione del quinto. Vediamo in questa guida quali sono le altre proposte del mercato.