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Le migliori cessioni del quinto per un operaio ad ottobre 2022

Un dipendente privato può far richiesta di un prestito con cessione del quinto dello stipendio. L'importo concedibile dalla banca o dalla società finanziaria varia a seconda del livello di retribuzione del richiedente. La durata massima del prestito è di 10 anni.

Pubblicato il 15/10/2022
operaio con smerigliatrice da taglio
Le migliori cessioni del quinto per operai ad ottobre

Tasso fisso e durata massima di 120 mesi. Un operaio alla ricerca di un prestito può far ricorso alla cessione del quinto e far sì che la rata mensile venga trattenuta direttamente dallo stipendio fino a un quinto dell’importo totale della busta paga. Ad occuparsi del rimborso è infatti il datore di lavoro. Questo finanziamento, destinato a dipendenti pubblici, privati e pensionati, non dipende da eventuali problemi finanziari avuti in passato. Il rimborso è garantito dalla trattenuta alla fonte che, nel caso di un operaio di un’azienda privata, coincide con la presenza dello stipendio.

Secondo quanto previsto dalla legge, va sottoscritta anche una polizza, rischio vita e impiego, che vada a tutelare l’istituto di credito in caso di eventi imprevisti, come la morte o la perdita del posto di lavoro. L’importo concedibile dalla banca o dalla società finanziaria varia a seconda del livello di retribuzione del richiedente.

La cessione del quinto è un prestito che viene erogato con molta facilità. Vi sono naturalmente dei casi in cui la richiesta non viene accettata. È il caso, ad esempio, di un operaio dipendente di un’azienda poco solida o di un neo-assunto. Un datore di lavoro non può, invece, mai rifiutare la pratica di prestito con cessione del quinto in quanto rappresenta un diritto sia per i lavoratori dipendenti che per i pensionati.

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Offerte di cessione del quinto per dipendenti privati

Quando un operaio di un’azienda privata fa richiesta di un prestito con cessione del quinto, la banca contatta l’impresa e richiede il certificato di stipendio. In questo modo viene calcolata la rata massima cui far fronte ogni mese. Vediamo, allora, quali sono le migliori cessioni del quinto per dipendenti privati ad ottobre.

Facciamo una simulazione con rata di 300 euro per una durata del prestito di 10 anni. Ipotizziamo che il richiedente sia un operaio di 40 anni residente a Milano, con contratto a tempo indeterminato, 7 anni di anzianità lavorativa e stipendio mensile di 1600 euro. La rilevazione è stata effettuata il 15 ottobre e presenta come soluzioni più convenienti:

  • Cessione del quinto dello stipendio Bibanca
  • Cessione del quinto Italcredi

Bibanca propone la cessione del quinto dello stipendio con un netto erogato di 28.025,18 euro (Tan fisso 5,20% e Taeg 5,33%. Questo finanziamento è destinato a chi ha reddito da lavoro dipendente o da pensione con età compresa tra i 18 e i 75 anni. Le durate previste sono: 48, 60, 72, 84, 96, 108, 120 mesi. La somma finanziabile è fino al massimo consentito dalla quota cedibile e nei limiti dei parametri assuntivi previsti dalle compagnie assicurative. Le spese mensili e annuali non sono previste, mentre è obbligatoria l’assicurazione rischio vita-rischio impiego. La copertura viene sottoscritta dalla banca con pagamento del premio a carico dell’istituto. I documenti richiesti sono: tessera sanitaria o codice fiscale, documento di identità, ultima busta paga o cedolino pensione, codice Iban del conto corrente. L’erogazione del prestito può avvenire tramite bonifico bancario o con assegno circolare.

Tra le migliori cessioni del quinto di ottobre c’è quella di Italcredi con un netto erogato di 27.447,85 euro (Tan fisso 5,59% e Taeg 5,77%). Questo prodotto è riservato a dipendenti pubblici, privati e pensionati. L’importo minimo è di 10.000 euro, mentre quello massimo è pari a 75.000 euro.

Le durate previste sono: minimo 48 mesi, massimo 120 mesi. Anche in questo caso la polizza rischio vita-rischio impiega viene sottoscritta dal finanziatore che ne paga il premio, mentre il cliente è l’assicurato. I documenti richiesti per accedere al prestito sono: tessera sanitaria o codice fiscale, carta di identità, documenti di reddito, modello Obis/M per pensionati. L’esito della valutazione della richiesta può essere comunicato tramite telefono, mail o Sms; l’importo viene erogato mediante bonifico.

A cura di: Tiziana Casciaro

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