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Migliori cessioni del quinto per dipendenti privati ad aprile 2022

Il rimborso avviene con addebito diretto della rata sullo stipendio e la trattenuta è fino a un quinto dell'importo totale della busta paga. Questa è la caratteristica principale dei prestiti con cessione del quinto, richiedibili da dipendenti privati, dipendenti pubblici e da pensionati.

Pubblicato il 13/04/2022
ragazzi che lavorano al pc
Le migliori cessioni del quinto dei dipendenti privati

I dipendenti privati hanno l’opportunità di accedere al credito attraverso la cessione del quinto. Questa forma di finanziamento è garantita dalla presenza di una busta paga. Il prestito si estingue, infatti, direttamente con trattenute dirette sullo stipendio che non possono superare di un quinto il salario, al netto delle ritenute. È il datore di lavoro ad occuparsi di versare le rate ogni mese al creditore, trattenendole dalla busta paga. È proprio questa la garanzia che permette l’accesso a questa forma di credito anche a chi ha avuto problemi di solvibilità.

Il dipendente che opta per la cessione del quinto è tenuto a sottoscrivere un’assicurazione che garantisca alla banca il pagamento del debito nel caso in cui perda il lavoro o la vita. I prestiti con cessione del quinto appartengono alla categoria dei prestiti non finalizzati: gli utenti non devono specificare il motivo per cui richiedono la somma di denaro all’istituto di credito.

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Le offerte di cessione del quinto per dipendenti privati

Quando un dipendente privato fa richiesta di un prestito con cessione del quinto, la banca contatta l’azienda, richiede il certificato di stipendio e calcola con esattezza la quota cedibile, ossia la rata massima che il richiedente potrà sostenere. Vediamo insieme quali sono le migliori cessioni del quinto per dipendenti privati ad aprile. Partiamo da una simulazione con rata di 300 euro per una durata del prestito di 10 anni. Ipotizziamo che il richiedente sia un impiegato di 40 anni residente a Milano, con contratto a tempo indeterminato, 7 anni di anzianità lavorativa e stipendio mensile di 1600 euro. La rilevazione è stata effettuata il 13 aprile e presenta come soluzioni più convenienti:

  • Cessione del quinto di BNL-BNP Paribas
  • Cessione del quinto dello stipendio di BiBanca

È la cessione del quinto di BNL-BNP Paribas a piazzarsi al primo posto con un netto erogato di 28.560 euro (Tan fisso 4,79% e Taeg 4,90%). Questo prestito si rivolge ai a lavoratori dipendenti con età compresa tra 18 e 67 anni (pubblici o statali), ai lavoratori tra i 18 e 66 anni (privati) e ai pensionati con età compresa tra 50 e 83 anni (massimo 85 anni alla scadenza del finanziamento). L’importo massimo finanziabile è di 75.000 euro. Un dipendente privato che sceglie questo prestito deve sottoscrivere un’assicurazione rischio vita-rischio impiego: il cliente è l’assicurato, ma il premio è a carico della banca. L’erogazione della somma viene comunicata tramite una lettera di benvenuto. L’importo viene concesso con bonifico bancario sul conto corrente.

Bibanca propone la Cessione del quinto con un netto erogato di 28.394,65 euro (Tan fisso 4,92% e Taeg 5,03%). Questo prestito è pensato per chi ha reddito da lavoro dipendente (sia esso privato, pubblico o statale) o da pensione con età compresa tra 18 e 75 anni. L’importo finanziabile è fino al massimo consentito dalla quota cedibile e nei limiti dei parametri previsti dalle compagnie assicurative. Il finanziamento è assistito obbligatoriamente per legge e per tutta la sua durata da una copertura assicurativa a garanzia del rischio vita per i pensionati e del rischio vita e impiego per i dipendenti. La polizza è sottoscritta da Bibanca S.p.A. in qualità di beneficiaria e contraente della polizza, che ne sostiene direttamente i costi. Dopo una valutazione del merito creditizio, la banca comunica l’esito della richiesta ai dipendenti privati. A scelta del cliente l’erogazione del prestito può avvenire tramite bonifico bancario o con assegno circolare. La prima rata è sempre indicata nel contratto.

A cura di: Tiziana Casciaro

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