Prestiti e Bonus Natale 2024: tredicesima più ricca di 100 euro
Che cos’è e come funziona il Bonus Natale 2024. E i requisiti per ricevere fino a un massimo di 100 euro in più nella tredicesima di dicembre. Secondo le stime il contributo è destinato a un milione di lavoratori. Scopri anche come trovare le offerte di prestito personale e cessione del quinto.
Bonus Natale 2024 in arrivo per un milione di lavoratori. A dicembre avranno una “tredicesima” più ricca fino a un massimo di 100 euro netti. Per ottenerlo occorre soddisfare alcuni requisiti e fare richiesta al proprio datore di lavoro.
Potranno avvalersi di questo incentivo i dipendenti, con un reddito fino a 28mila euro, un coniuge a carico e almeno un figlio a carico. Sono, invece, esclusi dalla misura sia i pensionati, sia i lavoratori autonomi che le famiglie con coppie di fatto. Motivo per cui si sono levati dubbi e perplessità da più parti, con i sindacati in prima fila che chiedono un allargamento della platea dei beneficiari.
Contributo destinato a 1 milione di dipendenti
Questo aiuto economico è stato inserito dal Governo nel decreto Omnibus, con un apposito emendamento. Testo che ha già avuto il via libera dalle commissioni Bilancio e Finanza del Senato.
Per sostenere il Bonus Natale 2024, l’esecutivo guidato dalla premier Giorgia Meloni ha stanziato un budget pari a 100 milioni di euro. Sulla base di questa cifra, secondo le stime di Palazzo Chigi, la misura è destinata a un milione di dipendenti, una minima parte rispetto ai 19 milioni in totale.
Come detto l’importo massimo del contributo può arrivare fino a 100 euro se si è lavorato per tutti i 12 mesi del 2024. Infatti, il meccanismo di calcolo dell’incentivo tiene conto del numero dei mesi in cui si è lavorato durante l’anno. Per esempio, chi ha iniziato a lavorare da luglio, otterrà 50 euro.
Il Bonus Natale 2024 inserito nella tredicesima ha l’obiettivo di aiutare economicamente le famiglie più in difficoltà. Con questo contributo l’auspicio è anche quello di incentivare i consumi, in un periodo dell’anno in cui lo shopping tradizionalmente vive il suo momento d’oro.
E un altro aiuto prezioso per le famiglie arriva dai prestiti personali e dalla cessione del quinto della retribuzione, oppure della pensione. I tassi di interesse in discesa, trainati anche dai tagli sul costo del denaro decisi dalla BCE (Banca centrale europea) nel corso di quest’anno, rendono queste forme di credito al consumo più convenienti rispetto al quarto trimestre 2023 o ai primi mesi del 2024, quando i tassi erano più elevati.
Secondo l’Osservatorio finanziamenti di Segugio.it, il miglior tasso del terzo trimestre 2024 per i prestiti personali è del 6,72%; per la cessione del quinto dei dipendenti privati è del 5,90%, per i dipendenti pubblici al 4,52%, per i pensionati al 6,06%.
Comparazione delle offerte: la mossa giusta per risparmiare
Per approfittare di questi tassi di interesse vantaggiosi, la comparazione delle offerte, con tanto di preventivo online, è di certo una procedura che, proprio perché amplia la scelta a disposizione, permette di risparmiare, in quanto consente di trovare la soluzione migliore per le proprie esigenze.
Un preventivo online, comprensivo del calcolo dell’importo della rata mensile, per un prestito personale può essere ottenuto consultando il comparatore di Segugio.it. Questo tool gratuito e digitale mette a confronto le migliori offerte prestito fra banche e società finanziarie partner.
Così come il comparatore di Segugio.it è un prezioso strumento per individuare le offerte per la cessione del quinto dello stipendio o della pensione.
Per farsi aiutare nella scelta della soluzione più vantaggiosa sulla base delle proprie necessità, è disponibile anche il servizio di assistenza telefonica gratuita e senza impegno al numero verde 800.999.555.
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